“””CONTE DA’ LO SFRATTO AI BENETTON””” – IL POPOLO ITALIANO HA GIA’ DATO LO SFRATTO A COLORO CHE HANNO REGALATO MILIARDI DEI CONTRIBUENTI ITALIANI AI BENETTON. GUARDATELI UNO PER UNO NELLA FOTO DEL FATTO. APPARTENGONO ALLA STESSA RAZZA DANNATA!!!


               NELLA FOTO  MANCA L’ULTIMO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEL PD, PAOLO GENTILONIQUELLO CHE HA FATTO IL REGALO PIU’ GROSSO ED INGIUSTIFICATO: RINNOVARE AI BENETTON  IL CONTRATTO DI “AUTOSTRADE PER L’ITALIA” SINO AL 2042, UNA COSA IMPOSSIBILE A CAPIRE!!! (BASTA LEGGERE GLI ULTIMI DUE POST IN QUESTO BLOG PER ORIENTARSI).

NON DIMENTICHIAMO CHE IL CONTRATTO ORIGINARIO PORTA IL TIMBRO “””SEGRETO DI STATO“”” ADDIRITTURA E NON E’ STATO IL SOLO DOCUMENTO CON QUELLA DICITURA. C’ERA ANCHE L’AIR FORCE DI STATO, IL GIOCATTOLINO DI MATTEO RENZI QUELLO PER IL QUALE I CITTADINI ITALIANI AVREBBERO DOVUTO PAGARE 150 MILIONI DI LEASING.

 

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LA VERGOGNOSA GESTIONE DEI GOVERNI SEDICENTI DI SINISTRA CHE HANNO PRECEDUTO L’ATTUALE E REGALATO MILIARDI AD AUTOSTRADE PER L’ITALIA!!!


(GENOVA: PONTE CROLLATO – UNO)

(GENOVA – UN CAMION FERMO SUL PONTE CROLLATO)

(Genova-ponte caduto- immagini successive)

                                                          (Graziano del Rio – ex ministro)

( Forse ridono per la proroga miliardaria del contratto “Autostrade per l’Italia”?

     Il crollo del ponte di Genova ha messo in luce la truffaldina privatizzazione delle autostrade nel 1999 violando la legge: non fu nominata l’Authority di controllo e nascondendo col timbro di “SEGRETO DI STATO” il  “Contratto di “Autostrade per l’Italia” che la stampa nazionale sino a ieri non conosceva o non diceva di conoscere il nome di chi stava dietro a questo marchio fasullo, CONTROLLORE DI SE STESSO, se e quando vuole, le ispezioni degli impianti e si rilascia le autocertificazioni. Una pacchia!

     La cosa più vergognosa è  il seguito del post precedente , ad opera di chi, anche con le Camere sciolte e, quindi, in regime di “AFFARI ORDINARI” ne ha fatte di cotte e di crude facendo scempio della LEGALITA’ COSTITUZIONALE ANCHE IN MATERIA DI AUTOSTRADE in combutta con il principale azionista di “Autostrade per l’Italia” (Finalmente sappiamo appartenga ai Benetton, ex editore (RCS, sole, ecc.) e per gli amici giornalisti e proprietari di giornali e TV, uno dei principali investitori pubblicitari che solo da due giorni lo hanno nominato per farlo subito risparire.

     L’ultimo regalo miliardario che il governo di Paolo Gentiloni a fine 2017 HA PROROGATO SINO AL 2042 LA CONCESSIONE DI “AUTOSTRADE PER L’iTALIA con la scusa della costruzione della “Gronda” di Genova per allegerire, dissero, il traffico sul ponte che è crollato come aveva previsto ed avvertito il POLITECNICO DI MILANO “ANOMALIE SUL  PILONE NOVE”. Intanto in rete incominciano a circolare le foto di quel ponte che cadeva a pezzi e si vede!

     Solo il Fatto lo aveva denunciato con un articolo del prof. Giorgio Ragazzi che oggi è stato ripubblicato col titolo “””L’ULTIMO REGALO MILIARDARIO PROPRIO IN NOME DI GENOVA.”

     Nella “Matematica dello spreco dei soldi dei contribuenti, UN MUTUO A 30 ANNI HA UN TASSO DEL 2%, MA LO STATO  RIMBORSA AD ASPI L’8%.

     ECCO INTEGRALMENTE L’ARTICOLO DEL PROF. GIORGIO RAGAZZI CHE “il FATTO QUOTIDIANO” HA RIPUBBLICATO OGGI A PAGINA 9:

“””””L’ULTIMO REGALO MILIARDARIO PROPRIO IN NOME DI GENOVA.”””””

     A fine dicembre 2017 il minestero delle infrastrutture ha reso noto il contenuto ci un accordo con Austostrade per l’Italia (Aspi) che prevede che questa realizzi, tra il 2020 ed nil 2028, il Passante di Genova (la Gronda) a 4,3 miliardi, più altri investimenti NON SPECIFICATI , per un totale di 7,8 miliardi entro il 2038 termine dell’attuale concessione. In cambio, ls società ottiene una proroga della concessione dal 2038 al 2042, e il diritto di avere un indennizzo di subentro di 5,7 miliardi a fine concessione.

     LA VALUTAZIONE di questo accordo dipende in modo  cruciale dal tasso di sconto al quale si confrontano cifre (attese) di costi e ricavi in anni assai lontani. In una nota alla Commissione Ambiente, il ministero informa di aver applicato un tasso del 7,96 per cdento. Considerando che che oggi vi sono banche che offrono mutui trentennali al tasso fisso  inferiore al 20 per cento non si può che restare esterrefatti per la generosità con cui i tecnici del ministero hanno pensato d remunerare l’Aspi.

     Consideriamo quale valore possa possa attribuirsi oggi all’indennizzo di subentro di 5,7 miliardi che dovrà essere pagato all’Aspi nel 2042: nella sua nota il ministero fa notare che il valore attuale sarebbe sarebbe do soli 780 milioni. Se si applicasse un tasso di sconto del 2 per cento il valore attuale di 5,7 miliardi sarebbe invece 3.540 milioni!   Se  l’Aspi riuscisse quindi a finanziarsi a un costo medio del 2per cento (molto realistico) avrebbe già a valore di oggi, sul solo diritto di subentro un profitto di di 2,7 miliardi superiore a quanto ipotizzato nei conti previsionali del ministero. (….).

     Ma anche applicando un tasso del 7,96 per cento i calcoli sembrano assai ge nerosi per il concessionario. Immaginando che l’investimento mel passante di Genova (4,3 miliardi) venga realizzato perquote annuali costanti tra il 2020 ed il 2028 e capitalizzando i costi al 7,96 per cento si arriverebbe  a un valore cumulato inclusi ineressi di 5,6 miliardi a fine lavoti di 12 miliardi nel 2038. Non consideriamo eventuali ritardi nei lavori, tipici nel settore che ridurrebbero i costi finanziari. Il ministero stima che nel 2038 l’Aspi avrà avrà un margine operativo lordo di 4,4 miliardi l’anno, sufficiente per ammortizzare in tre anni l’investimento nel Passante. Come si giustificano dunque un anno un anno in più di proroga e 5,6 di indennizzo di subentro, oltre agli introiti addizioali che l’Aspi dovrebbe ottenere dal Passante sytesso dal 2028 in poi?

     Il nuovo accordo giustificaquesti regali con la compressione tariffaria che penalizzerebbe la società: i futuri INCREMENTI DI TARIFFA non rispecchierebbero  appieno quanto necessarioammortizzare i nuovi investimenti ma sarebbero limitati al tasso d’inflazioe più 0,50 per cento. La conversione in vigore siglata nel 2007, prevede che le tariffe aumentino per lo0,7 per cento dell’inflazione: il  nuovo accordo ingloba  quindi già un aumento già prefissato pari al 30 per cento dell’inflazione più lo 0.50 per cento annuo per il finanziamento di nuovi investimenti.

     LA SOCIETA’ ha ancora 20 anni di concessione: perchè approvare investimenti che non si ripaghino da soli con i proventi di maggior traffico? Perchè tutti gli investimenti devono essere finanziati con incrementi di tariffe? (…..).

   

     Questo accordo sembra costruito per dare carta bianca alla concessionaria e legare le mani per i prossimi decenni ad un futuro diverso regolatore, proprio alla vigilia di nuove elezioni.  L’elevato indennizzo di subentro è poi proprio ciò  che desiderano tutti i concessionari per rendere in pratica troppo costoso il subentro di altri o la ripresa della concessione dallo Stato a scadenza ed assicurarsi così la PERPETUITA’ DELLA CONCESSIONE. “””.   

                                                                                  (GIORGIO RAGAZZI)   

 

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     La proroga  DEL CONTRATTO e la MATEMATICA DELLO SPRECO  dimostrano che quella del governo di Paolo Gentiloni non è stato altro che “””L’ULTIMO REGALO MILIARDARIO PROPRIO IN NOME DI GENOVA AL TITOLARE ATTUALE DELL’ASPI”””.   

 

     

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“””L’INCHIESTA SUI FONDI UNICEF BLOCCATA DA NORME VOLUTE DAL GOVERNO A PARLAMENTO SCIOLTO E NONOSTANTE IL PARERE DEL SENATO. I DUE NO DI GENTILONI ALLE CAMERE SUL DLGS “SALVA-COMICINI” (ARTICOLO DI MARCO PALOMBIDEL 14 AGOSTO 2018 ED AGGIORNAMENTO DELLA REDAZIONEWEB DEL FATTO DELLE ORE 23).


PROFUMO DI DEMOCRAZIA E LIBERTA'

      “””Il provvedimento che rende procedibile solo a querela di parte il reato di cui sono accusati Alessandro e Luca Comicini fratelli del cognato dell’ex premier (quest’ultimo indagato per riciclaggio) è stato deliberato dal Consiglio dei Ministri, Presidenza di Paolo Gentiloni, Segretaria la sd australianeottosegretaria alla Presidenza Maria Elena Boschi, DUE GIORNI PRIMA DELL’INSEDIAMENTO DEL NUOVO PARLAMENTO in atuazione della riforma Orlando della giustizia.

      Da una parte c’è la vicenda giudiziaria. Dall’altra, quella legislativa. La prima ha come protagonista il cognato di Matteo Renzi ed i suoi due fratelli indagati indagati dalla Procura di Firenze rispettivamente per riciclaggio e appropriazione indebita: secondo gli inquirfenti circa 6,6 milioni di dollari dei 10 con cui UNICEF, Fondazione Pulitzer e Onlus americane   ed australiane credevano di finanziare ATTIVITA’ BENEFICHE DI PLAY THERAPY AFRICA, sarebbero finiti in conti bancari personali riconducibili a vario titolo ai tre. La seconda…

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LA VIE EN ROSE! LYRICS-SONG-ROMANTIC DA UNO DEI CANALI YOUTUBE AI QUALI SONO ISCRITTO.


     

 

PER AUGURARE A TUTTI I 117 AMICI DEL BLOG , DOVUNQUE SIATE UN FELICE E SERENO FERRAGOSTO 2018.

Consiglio di ascoltarlo a medio volume ma a schermo intero e possibilmente ad occhi chiusi o al buio per meglio partecipare e gustarlo.

 

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ANCHE DALLA DORF FESTA AD UNA MALGA PUO’ NASCERE L’INTERESSE PER L’AMBIENTE E PER LA NOSTRA SALUTE.


     Ieri, 12 agosto, alla MALGA DI MAZIA, frazione di Malles Venosta,  si celebrava la festa annuale e c’era tanta gente non solo gli abitanti della frazione ma anche tanti abitanti delle altre frazioni insieme a tanti turisti di altre nazionalità e di tante regioni d’Italia.

     Ovviamente c’ero anch’io che nella frazione di Mazia per 20 anni ho trascorso le mie vacanze estive in particolare e, quindi, a parte i bambini,  conosco e sono conosciuto da tutti gli abitanti.

     Tra i tanti  che sono stati contenti di rivedermi (gli ultimi 8 anni ho trascorso le mia vancanze sempre in ALTA VAL VENOSTA, ma in altri comuni) c’è stato  un un giovane studente universitario, figlio di un mio ex collega, che conoscendo il mio interesse ed il mio coinvolgimento nelle battaglie passate e recenti per il rispetto dell’ambiente e contro l’uso incontrollato dei pasticidi che avvelenano NON SOLO LA FRUTTA, soprattutto le mele  ed i frutti più piccoli, mi aspettava per farmi leggere un documento in suo possesso e del quale ora ho copia integrale che, con tutti i limiti derivanti dal non essere a casa e quindi di non disporre di tutti i mezzi idonei per la trascrizione, cercherò di trascrivere perchè anche lontano dalle vicende che hanno coinvolto l’Alto Adige, anche gli altri cittadini possano leggere ed interessarsi della salute propria e dei propri figli e nessuno aspetti che siano ancora una volta, come sempre, le minoranze ad essere in prima fila a “sporcarsi le mani o a rischiare la propria vita”.

     Nessuno Vi obbliga ma Vi prego di LEGGERE,  di COMMENTARE e DIFFONDERE il documento seguente dal titolo: 

 

                                     “””SIAMO AVVELENATI A NORMA“””

 

     Il docufilm “Pesticidi, siamo alla frutta” di Andrea Tomasi e Leonardo Fabbri si affida al parere di medici ed esperti per indagare gli effetti dell’agricoltura intensiva.

     Il documentario racconta del problema dei pesticidi in agricoltura e nel commercio in Italia, con il baricentro spostato in direzione Trentino-Alto Adige. Si parla con esperti, oncologi, pediatri, nutrizionisti, contadini bio e non bio, e si affronta la questione a livello nazionale. Ci siamo affidati a numeri certi, ovvero i dati forniti dall’Ispra, attraverso schede nelle quali si illustrano le quantità di pesticidi più usati – perchè sono tantissime le tipologie – mostrando regione per regione le vendite in tonnellate. Per dare un po’ l’immagine a livello “plastico” qual è la situazione italiana.

     Per quanto riguarda il Trentino, un contadino biologico assieme al “Comitato per il diritto alla salute” della Val di Non ha raccolto dei campioni poi sottoposti alle analisi del laboratorio di Firenze. Ebbene sono state trovate tracce di pesticidi nello sterco dell’orso e nel favo di cera di un alveare. Cosa abbastanza preoccupante perchè il pesticida passa direttamente nel miele che consumiamo.

     L’oncologa Patrizia Gentilini racconta di analisi fatte in Germania e in Italia su un campione di 14 donne in gravidanza: nel 100% dei casi analizzati sono state trovate tracce di fitofarmaci nelle urine. Il campione non è statisticamente rilevante: i medici dell’ambiuente hanno fatto analisi “in proprio” -ciò che però le Istituzioni non fanno-. Fitofarmaci si trovano pure nei ghiacciai, ad alta quota: a tal propositoi abbiamo il contributo importante del meteorologo Luca Mercalli, che interviene sulla questione dei cambiamenti climatici. Parliamo inoltre delle analisi eseguite in Val di Non promosse dalla nurtrizionista Renata Alleva si una trentina di abitanti -donne uomini e bambini- riguardo gli effetti sul DNA della presenza di pesticidi, non chè analizzando la polvere presente nelle abitazioni.

                                                                 (Velia Lalli) 

     

                                                             (Luca Mercalli)

                                                     (Marco Paolini) 

     Nel docufilm compaiono altri nomi “autorevoli”.

     Siamo molto contenti perchè c’è stata la partecipazione di molte persone che lavorano sul territorio e mettono a disposizione  le proprie competenze,capacità e il proprio tempo. Velia Lalli, regina della stand up comedy e di Sbandati su Raidue, racconta il suo senso dell’umorismo molto graffiante e senza filtri il mondo del commercio biologico: sostiene quello che che tanti cittadini dicono, ovvero che il biologico costi troppo, ma al contempo lo difende mostrando le contraddizioni dell’agricoltura intensiva. Abbiamo inoltre un intervento di Marco Paolini, un grande onore per noi.

      Se manteniamo il focus sulla nostra regione, sul banco degli imputati siede la coltura intensiva dei meleti. in Sudtirolo, il “caso Malles” ha dato una spallata all’agricoltura convenzionale, ma prevalgono ancora le resistenze nella transizione  da un modello all’altro. Passando dalla Val Venosta alla Valle di Non, qual è l’atteggiamento dei trentini nel dibattito sul biologico?

     Chiaramente è un mondo variegato, sia quello degli agricoltori che quello dei consumatori. Ognuno di noi è responsabile: ogni volta che si va al supermercato, scegliendo una cosa dai un voto con il portafoglio e incidi nel tuo piccolo sul mercato. Se chiedi non biologico, il mercato ti dà quello, se chiedi il biologico ti darà l’altro. La sensibilità per quanto riguarda i cittadini sta aumentando, noi stiamo ricevendo molti riscontri. La prima proiezione, lo scorso 17 aprile a Trento, è andata molto bene, con oltre 200 persone in sala e una trentina rimaste fuori. Ho l’impressione che inizi a crescere la sensibilità anche da parte degli agricoltori i quali si rendono conto come il sistema, così com’è costruito adesso, non si sa quanto possa reggere in termini di sostenibilità. Non tutti  i contadini sono uguali e nessuno vuole prendersela con loro: vengo da una famiglia di contadini e so di cosa sto parlando. E nessuno di noi se la prende nemmeno con gli abitanti della Val di Non.

(Andrea Tomasi – giornalista- coautore del docufilm)

     TUTTI SANNO CHE I PESTICIDI NON FANNO BENE:  basti pensare alle mamme che quando vede un atomizzatore in funzione prima cosa che fa è prendere il bambino, portarlo dentro e chuiudere le finestre. IL BUON SENSO ci porta a fare questo. Ma una cosa è avere buon senso, un’altra è sentirselo dire numeri alla mano da medici ed esperti che ci chiedono di fare qualcosa. Nessuno dice che il biologico sia la perfezione, ma di sicuro non abbiamo molte altre scelte.

       Noi non siamo sponsorizzati da nessuno, LA NOSTRA FORZA E’ LA NOSTRA LIBERTA’. TUTTO E’ AUTOFINANZIATO, ANZI, TECNICAMENTE SIAMO IN PERDITA. ABBIAMO LAVORATO CON LE NOSTRE SOLE FORZE,  NEI RITAGLI DI TEMPO, ANCHE DI NOTTE SONO OCCORSI DUE ANNI DI LAVORO. RINGRAZIO IN PARTICOLARE LEONARDO FABBRI: LUI DICE CHE SONO IL FRONTMAN E LUI IL BATTERISTA, MA SENZA BATTERISTA IL DOCUFILM NON SAREBBE ROCK. RISPETTO AL DOCUMENTARIO “MOLTO LOCALE” PRECEDENTE, VELENI IN PARADISO – DOVE SI PARLA DI TRAFFICO DI RIUFIUTI TOSSICI PROVENIENTI DA MEZZA ITALIA CON CAPOLINEA IN TRENTINO E SOLO IN PARTE ERA DEDICATA AI VELENI DELL’AGRICOLTURA INTENSIVA – QUESTO E’ UN QUALCOSA DI PIU’ . RACCONTA UNO SPACCATO DEL NOSTRO PAESE.

(…)        LA STRADA DI MALLES E’ PERCORRIBILE PURE ALTROVE? E’ UN BELLISSIMO ESEMPIO. PUR CON TUTTI I PROBLEMI CHE HANNO AVUTO -NON HANNO CERTO AVUTO  VITA FACILE- FACCIO I MIEI COMPLIMENTI A DISTANZA PER IL LORO IMPEGNO (:::) OCCORRE PRENDERE COSCIENZA COME CITTADINI, GENITORI, SINGOLI. LA SENSIBILITA’ MAGGIORE ARRIVA DA PARTE DELLE FAMIGLIE: QUANDO SI DIVENTA MADRI  O PADRI SI PRENDE COSCIENZA DI UN PROBLEMA CHE MAGARI PRIMA SOTTOVALUTAVI.  (…) NOI COL NOSTRO DOCUMENTRIO VOGLIAMO ARRIVARE A TUTTI, ANCHE A CHI SOTTOVALUTA IL PROBLEMA E MAGARI AL SUPERMERCATO COMPRA UNA MELA LUCIDA, PERFETTA E GIGANTE.

         GLISOFATO ADIEU?   L’EX MINISTRA LORENZINI DICEVA NO  ALL’ADDIO DELL’ITALIA ALL’ERBICIDA. SPERIAMO CHE IL NEOMINISTRO DELLA SALUTE LEGGA, SI INFORMI, RIFLETTA E DECIDA RAZIONALMENTE E SCIENTIFICAMENTE“””.

############

 

         E POI NOTIFICHI LA SUA DECISIONE E QUELLA DEL GOVERNO ITALIANO ALL’EUROPA DELLA MERKEL!!!

 

 

 

Pubblicato in NO ALL'USO DEI PESTICIDI | 1 commento

USA: LA MONSANTO, DI RECENTE ACQUISTATA DALLA BAYER, CONDANNATA A RISARCIRE CON 289 MILIONI DI DOLLARI UN AMMALATO DI CANCRO.


 

 

     Solo nell’EUROPA della Bayer  e nelle regioni italiane dove si produce frutta, come in Alto Adige dei produttori di mele, con l’aiutino della magistratura civile, si continua a sostenere che il GLISOFATO NON E’ CANCEROGENO E SI SOVVERTE UN REFERENDUM POPOLARE CHE AVEVA DETTO NO AI PESTICIDI AL 78% DEI VOTANTI.

 

     OGGI SAPPIAMO CHE IL RISULTATO DI QUESTO REFERENDUM E’ STATO SOVVERTITO E CANCELLATO COME SUCCEDE IN TUTTI I PAESI DOVE LA DEMOCRAZIA DIRETTA DEI CITTADINI NON VALE UN FICO SECCO!!!

       Noi lotteremo, non solo in Alto Adige, perchè il nuovo governo approvi una legge di modifica costituzionale attraverso la quale si introduca, come nella vicina Svizzera, il referendum per la democrazia diretta a richiesta dei cittadini e non del potere esecutivo.

Pubblicato in MONSANTO CONDANNATA PER L'USO DEL GLISOFATO | 1 commento

MOLTI COSTITUZIONALISTI COMPRESI QUELLI DELLA CORTE HANNO LA MEMORIA CHE FUNZIONA A FASI ALTERNATE!!!


PROFUMO DI DEMOCRAZIA E LIBERTA'

……………………………………………………………………………….(Presidente SenatoCasellati)

        Oggi leggendo la cronaca di “il Fatto Quotidiano” ho avuto la conferma che, non solo a volte, ma sempre o quasi, i presidenti del Parlamento, si interessano più degli interessi dei loro parlamentari che di quello di tutti gli altri cittadini compresi di quelli che li hanno eletti membri del Parlamento.

     Nel caso specifico, mentre il Presidente della Camera con una decisione brevissima e nello stesso tempo dichiarata legittima dal Consiglio di Stato ha eliminato per la Camera dei deputati i vitalizi privi della contribuzione adeguata, la Presidente del Senato si è preoccupata di richiedere addirittura tre pareri, ad abundantiam, allo stesso Consiglio di Stato:

  1. QUALE FOSSE LA FONTE NORMATIVA IDONEA PER ABOLIRLI
  2.  I PROFILI DI LEGITTIMITA’ COSTITUZIONALE DEL PROVVEDIMENTO
  3. RAGGUAGLI SULL’EVENTUALE RESPONSABILITA’ IN CUI POTESSEROINCORRERE I MEMBRI DEL DEL CONSIGLIO DI PRESIDENZA.          …

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QUANDO L’ABBROGAZIONE DI UNA LEGGE VIENE INVOCATA NON SOLO A SPROPOSITO!


PROFUMO DI DEMOCRAZIA E LIBERTA'

………………….                             (Lorenzo Fontana ministro della della (famiglia) -Lega

……………………………

………………………………………… Simboli amati dai fascisti

      Solo un ministro leghista come quello della “famiglia”, Lorenzo Fontana, può, senza arrossire, chiedere al governo in carica di ABROGARE LA LEGGE MANCINO, quella che i “leghisti” già nel 2014 avevano proposto con referendum di abrogare e che era nata nel 1993, in aderenza con la Costituzione e porta il nome dell’allora ministro dell’intderno ed uno dei suoi primi effetti fu proporio lo scioglimento nello stesso anno di un sedicente “Movimento Politico Occidentale”, organizzazione di estrema destra fondata nel 1984. 

     La cosiddetta “legge Mancino”  SANZIONA, TRA L’ALTRO, LA PARTECIPAZIONE A OGNI ORGANIZZAZIONDE, MASSOCIAZIONE, MOVIMENTO O GRUPPO CHD ABBIA TRA I PROPORI SCOPI L’INCITAMENTO ALLA DISCRIMINAZIONE O ALLAVIOLENZA PER MOTIVI RAZZIALI, ETICI, NAZIONALI O RELIGIOSI E PUNISCE…

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SARDEGNA-ECCEZIONALE GRANDINATA DI 30 cm.


      Eccezionale grandinata in provincia di Nuoro. Oltre 30 cm di grandine hanno causato enormi disagi agli automobilisti in transito sulla statale 131 mentre la temperatura dai 35 gradi della pianura è precipitata ai 12 gradi dell’altopiano coperto di grossi chicci di grandine.

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BOLLINO ROSSO DEL MINISTERO PER LA SALUTE PER CALDO TORRIDO IN ITALIA.


      

                                  (FOTO ANSA)

          Varie città italiane contrassegnate da bollino rossa del ministero della salute come:

BOLOGNA

BOLZANO 

GENOVA

PESCARA

CAMPOBASSO

FIRENZE

RIETI

ma anche

ROMA

MILANO

CAGLIARI

PIACENZA

PERUGIA

potrebbero avere temperature di 36 gradiper più giorni consecutivi.                                                  

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