DISARMIAMO IL GOVERNO MONTI!


    

     La manovra iniqua e maledetta di Monti si basa sulla censura di alcune notizie che sono state nascoste ai cittadini ai quali, ingannandoli, era stata promessa equità nei sacrifici richiesti.

     Non è stato ancora spiegato, nè da Monti nè, tanto meno da Bersani che l’aveva decretato ed ora fa il pesce in barile, come mai e perchè gli edifici di proprietà del Vaticano dove si svolgono attività commerciali non debbano essere sottoposti al pagamento dell’ICI che tutti gli altri, invece, devono pagare.

     Non ci è stato detto come mai sia stato nascosto ai cittadini italiani che, oltre agli immobili del Vaticano esenti dal pagamento dell’ICI, mentre per i comuni mortali sia le abitazioni che i negozi e gli uffici il ritocco delle rendite catastali arriverà sino al 6o%, per le banche e le assicurazioni sia, invece, prevista una modestissima rivalutazione delle rendite del 20%.  Forse ce lo potrebbe spiegare il ministro Passera ed i suoi conflitti d’interesse?

     Non ci è stato ancora rivelato se al governo dei cosiddetti tecnici che hanno inventato la truffaldina “manovra Italia” sia noto che il 42,4% delle barche di lusso sono intestate a contribuenti che non arrivano a dichiarare al fisco in un anno un reddito di 20mila euro.

     Vorremmo anche che il governo dei cervelloni a guida Mario Monti ci dicesse se sa che tra i finti poveri ci sono tanti evasori che posseggono 188.171 veicoli supercar di potenza superiore ai 185 kw intestati ai 27,7 milioni di contribuenti irpef che dichiarano al fisco un reddito inferiore ad uno dei propri dipendenti.

     Questo governo così rigido e taccagno con le rivalutazioni delle pensioni al costo parziale della vita, ci dovrebbe dire se questi dati gli sono familiari dal momento che provengono direttamente dall’anagrafe tributaria e che, da soli, confermano che in Italia, sia governata da Berlusconi e ladri al seguito , sia da Monti e “tecnici” addolorati con le lacrime “in scarsella”, le tasse le pagano sempre e solo i soliti noti mentre il 64,4% degli oltre 41,8 milioni di contribuenti irpef rasenta la povertà e forma la categoria privilegiata degli “evasori di lusso”, amici degli amici che con un reddito di appena 20 miloni annui si possono permettere di possedere e far volare i loro 518 aeromobili, tra aerei ed elicotteri, pari al 25,7% dei veicoli oggi circolanti nel nostro Paese.

     Qualcuno dovrebbe anche spiegarci come faranno i 12.2 milioni di cittadini italiani che dichiarano un reddito tra 20 e 50 milioni di euro di reddito mettere in moto i loro 217.334 bolidi a quattro ruote pari al 36,6% delle auto di grossa cilindrata iscritte al Pra o i 26.460 lupi di mare, capitani coraggiosi amici di Berlusconi, a solcare le onde con barche dai 10,1 metri di lunghezza in su.

     Ma il governo Monti, per essere equo a modo suo con i pensionati sino a 1.400 euro, ignora questi dati mentre tra coloro che si lamentano del loro reddito e si rifiutano di farsi ridurre lo stipendio con vari artifici ci sono i parlamentari, con in testa Dini che ha la faccia di bronzo di dichiarare alla stampa che già adesso lo stipendio dei parlamentari italiani è al di sotto di quello medio degli altri parlamentari europei.

     Ciò nonostante, ieri sera il prof. Monti ha detto NO su tutti i fronti ai sindacati confederali che non chiedevano nè un’immediata patrimoniale straordinaria nè un altrettanto immediato accordo con la Svizzera contro la fuga dei capitali all’estero frutto di evasione fiscale, come ha già fatto sia la Germania e sia la Francia,   e una lotta seria e trasparente all’evasione fiscale in cui tanti delinquenti nuotano. I sindacati non chiedevano nemmeno di portare al 10% la maggiore sanzione sui capitali scudati ed illegalmente esportati da altrettanti delinquenti; non ponevano provvedimenti come la galera contro i corrotti ed i corruttori e neppure la riduzione delle spese militari che avrebbero potuto tranquillamente e facilmente chiedere.

     Ed oggi, infatti, i lavoratori CGIL-CISL-UIL sono scesi in sciopero massivamente per dire NO a questa delirante manovra che RUBA ai poveri per proteggere ed ingrassare i già ricchi.

     Abbiamo visto i cortei dei lavoratori in sciopero

                                                   non solo a Roma davanti al Parlamento dove è rimasto anche un presidio permanente  ma anche in molte altre città come Firenze, Genova, Bologna, Torino e Cagliari.

     Dicevo  che i sindacati avrebbero potuto molto agevolmente chiedere la riduzione delle spese militari perchè è emerso dal cumulo di bugie del governo  farlocco che i soldi per lo sviluppo sono stati dirottati nel bilancio della difesa e serviranno per acquistare armi! Per farne cosa?

     Si tratterebbe di circa 1,6 miliardi di euro destinati a interventi agevolati per il settore aeronautico e 135 milioni di euro per lo sviluppo e l’acquisizione di unità navali della classe Fremm.

     Somme che il governo fascio-catto-piduista e nazi-leghista-razzista aveva deciso di utilizzare, invece che per lo sviluppo, per fini militari ed ai quali andrebbero aggiunti  quelli stanziati dal ministero dell’economia del “Puffo grigio” per le missioni internazionali pari a 1,4 milioni di euro. In tal modo il ministero della difesa del grifagno camerata ex ministro è arrivato a totalizzare per il 2012 una spesa di 23.113 miliardi di euro, grosso modo quanto richiesto dalla manovra “salva-Italia” imposta da Monti.

     Ecco perchè si moltiplicano sul web gli appelli e la raccolta di firme a “disarmare l’economia”, cioè a DISARMARE MONTI.

     Anche le donne ieri sono tornate in piazza insieme a tanti uomini al grido di battaglia “Se non ora quando?” per sottolineare i temi al centro della loro attenzione: la precarietà del lavoro femminile, il welfare, la maternità negata, la scarsa rappresentatività delle donne nelle istituzioni ed anche nel govertno Monti che mostra i muscoli solo con i più deboli con la sua manovra in supposte!

                                                 

       

                                                                                                  

Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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Una risposta a DISARMIAMO IL GOVERNO MONTI!

  1. rabbia, rabbia e tanta rabbia………

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