FORCONI, FASCISTI, PUPI E PUPARI.


     R I E P I L O G H I A M O!                                                                                                      

     Sarà perchè ho ancora viva nella memoria la città di Reggio Calabria messa a ferro ed a fuoco dalla violenza fascista dei “Boia chi molla” che,  prima di scrivere qui qualcosa, ho voluto avere un quadro verosimilmente preciso di ciò che stava succedendo veramente in Sicilia nei giorni scorsi e, da ieri, in quasi tutto il territorio nazionale ad opera degli stessi soggetti.

     Al terzo giorno delle manifestazioni e delle prime violenze a danno di chi non si “appecorava” al volere altrui, la situazione aveva già i connotati della chiarezza. C’erano tutti i segnali che “La serrata dei padroni”, quella che montava con i nomi di “Movimento dei Forconi” e di “Forza d’urto”, nonostante l’iniziale buonafede di tanti cittadini, aveva assunto il carattere dell’egemonia mafiosa.                                                                                                    

     Il primo segnale si ebbe quasi subito quando, dopo aver minacciato “calci in culo” per difendere la propria “apartiticità”, Forza Nuova flirtava con gli organizzatori e sfilava con i suoi uomini ed i propri simboli e poteva emettere comunicato stampa con il quali annunciare non solo il sostegno solidale al cosiddetto “Movimento” ma precisava che “I militanti forzanovisti di Palermo hanno affisso, dopo aver incontrato alcuni esponenti dei movimenti di lotta, nei pressi dell’autostrada per Catania, alcuni eloquenti striscioni per esprimere il proprio sostegno alla lotta di popolo in atto”.

     Era la conferma del legame organico stabilito tra Forza Nuova ed i Forconi e che gli “agrari” e gli autotrasportatori avevano autorizzato i fascisti ad affiggere i loro striscioni ai presidi del movimento.

     Anche i nazileghisti di Bossi e Borghezio si sono subito affrettati, insieme allo squalificato partitino di Scilipoti, ad esultare sulla prima pagina di “la Padania” mentre i leader del movimento hanno subito dimostrato di gradire gli ammiccamenti  del giornalino leghista pubblicando sulla propria pagina di Facebook il link “Onore alla Padania”.                                        

    Intanto incominciavano ad essere diffuse notizie sempre più preoccupanti su bande di delinquenti comuni che giravano per le città e minacciavano i commercianti. In particolare, il titolare di un bar di Lentini. Ciro Scammacca, scriveva di essere stato minacciato pesantemente: “O chiudi il negozio o te lo bruciamo”.                                                                                                        

     Non sono stati solo questi i fatti a suscitare perplessità. Infatti, mentre, apparentente, il movimento dei forconi risultava fosse esploso in tutta la sua virulenza nel corrente mese di gennaio 2012, si veniva a sapere, invece, che i Forconi sono nati molto tempo prima, nell’estate del 2011 ad Avola nel corso di una visita dell’allora ministro dell’Agricoltura Saverio Romano, siciliano anche lui e nel mirino della magistratura inquirente per collusione con la mafia, e che sin da allora era incominciato a germogliare sotto traccia il germe della protesta, della rivolta quando era divenuto chiaro a molti che le pesanti manovre estive del governo Berlusconi, contro il quale nessuno aveva mosso un muscolo, non avevano avuto alcun effetto e che quel governo, già isolato e squalificato a livello europeo, avrebbe avuto vita breve perchè destinato a dimettersi e che, quindi, bisognava prevedere l’insediamento di un nuovo governo che avrebbe dovuto affrontare di petto la drammatica situazione esistente con provvedimenti impopolari, lacrime e sangue, il lavoro sporco, per tentare di raddrizzare la situazione fallimentare del Paese e che avrebbe fatto da parafulmine e da detonatore alle ire sia dei ceti maggiormente colpiti, lavoratori dipendenti a reddito fisso e pensionati, e sia delle lobby privilegiate di coloro che hanno sempre spadroneggiato nel Paese come benzinai, tassisti, autotrasportatori, latifondisti, agrari, farmacisti, notai, avvocati, ecc., coloro che hanno sempre goduto di trattamenti di riguardo da parte dei governi catto-piduisti-fascisti e nazi.leghisti.razzisti che si sono succeduti negli ultimi 18 anni.

     Alla guida dei Forconi, ufficialmente, Marino Morsello, Mafriano Ferro e Giuseppe Scarlatta da sempre invischiati con la politica, i politici e gli imprenditori locali.

     Forza d’urto, invece, aveva riunito in un unico movimento le due sigle più rappresentative degli autotrasportatori “Aitrass” e “Aiass” rispettivamente guidate da Salvatore di Bella e Giuseppe Richichi i quali, anche loro, in passato, avrebbero avuto varie esperienze politiche con numerosi partiti.      

     Apparve subito alla popolazione attonita più avveduta che dietro i rivoltosi dei Forconi e di Forza d’urto ci fossero i fascisti di Forza nuova che iniziavano a nominare nelle regioni meridionali i loro portavoce come fossero quelli ufficiali del movimento,  inserendosi, così, negli spazi vuoti lasciati ufficialmente liberi dalla politica e che, come sempre in passato, la mafia, con la sua manovalanza, entrava nei negozi e nelle officine ed obbligava a chiudere, minacciando altrimewnti di spaccare tutto, bloccando le strade principali e gli imbocchi delle autostrade, fermando i furgoni anche se vuoti e costringendo a lasciarli fermi mentre migliaia di opifici venivano costretti con la violenza a subire la cosiddetta “rivoluzione”.

     Ma i sedicenti rivoluzionari che avrebbero dovuto, nelle loro intenzioni, costringere la politica, soprattutto quella governativa, a scendere a patti, di fatto, hanno rivolto la loro violenza esclusivamente contro i cittadini siciliani costringendo alla chiusura addirittura i supermercati e persino le panetterie. La loro sedicente rivoluzione ha sortito così l’effetto di affamare il popolo, soprattutto quello disinformato, il più umile, quello che nelle corsie dei supermercati ha trovato solo scansie vuote già saccheggiate dagli amici degli amici che, per tempo informati, avevano fatto i loro generosi rifornimenti.

     Ma ciononostante, coloro che hanno ben meritato la qualifica di “intellettuali della Magna Grecia” , con la pancia piena, nei capannelli, difendevano la “rivoluzione” e aizzavano gli studenti, sicuramente i più ignoranti, a bruciare la bandiera italiana “””contro lo Stato che affama la gente”.

     Non sono in grado nemmeno di capire chi sono stati i veri affamatori!

     Quello che i capipopolo e gli intellettuali non vogliono fare emergere è che la loro rivoluzione ai cannoli è nata dalle stesse persone e dagli stessi interessi che hanno eletto la loro classe dirigente negli ultimi 30 anni preferendo la raccomandazione al diritto ed al pubblico interesse, il clientelismo ed il servilismo alla retorica dell’incoscienza che non chiede ai propri eletti legalità, non chiede strade, linee ferroviarie moderne, acqua corrente libera , una sanità più decente, servizi sociali più efficienti, meno corruzione e ruberie, meno evasione, dimenticando che, servi del potere mafioso, in una delle precedenti elezioni poliche dettero la maggioranza in 61 circoscrizioni su 61 a Berlusconi ed alla sua banda di ladri e grassatori, di corrotti e corruttori e senza, chiedersi ora quali siano state le forze politiche che hanno governato questo Paese, compresa la Sicilia, nè, tanto meno, chi ha prodotto il grave deficit sul quale l’Italia ha rischiato e rischia la bancarotta.

     Gli stessi che adesso, dopo che Monti, al quale questo blog non ha mai risparmiato critiche, con i suoi provvedimenti pesantissimi sta cercando di raddrizzare la barca, teorizzano addirittura di aspettarsi di essere richiamati al governo.

     Intanto “zio” Pippo Richichi si fa largo davanti alle telecamere con la sua scorta che lo accompagna dappertutto credendo di poter ripetere il 2007 quando, con lo sciopero degli autotrasportatori voleva dare la spallata al governo Prodi ma finì in galera con l’accusa di aver tagliato le gomme dei tir che cercavano di aggirare la sua protesta che, allora, si chiamava “Tir selvaggio”. Anche stanotte da qualche parte sono state tagliate le gomme di qualche Tir!

     “Zio” Pippo lo sanno tutti che è un uomo potente, uno che ha navigato nel mare magum della politica senza scottarsi mai ed incassando sempre qualche beneficio come le consulenze all’assessorato ai trasporti col governo di Totò Cuffaro e l’area di 45mila metri quadrati dell’interporto di Catania che si è aggiudicato, stranamente, alla quarta gara dopo che le prime tre erano andate deserte per soli 15 mila euro all’anno per i prossimo 15 anni.

     Già, Totò Cuffaro; l’intellettuale che, giovane ed ancora sconosciuto deputato regionale, il 26 settembre 1991, partecipò alla puntata speciale di “Samarcanda” di Michele Santoro dedicata alla commemorazione di Libero Grassi, ucciso dalla mafia e si scagliò con veemenza contro il conduttore, gli intervistatori e gli intervistati accusandoli, pensate un po’, di “giornalismo mafioso e lesivo della dignità della Sicilia”. Fu il suo vero debutto, la sua prova  del fuoco!

     Il 17 novembre 2001, fu eletto col 59% dei voti; il 9 aprile 2006 eletto ed il 2008 rieletto senatore come capolista dell’UDC di Cesa e Casini i quali dovrebbero essere entrambi mancini perchè privi della mano destra come Muzio Scevola dal momento che tutti e due avevano assicurato di poter mettere la mano sul fuoco sulla sua innocenza. Ma, invece, il 18 gennaio 2008, in primo grado, fu dichiarato colpevole di favoreggiamento nel processo per le “talpe della DDa di Palermo e condannato a 5 anni di reclusione ed all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, sentenza talmente mite da indurlo a festeggiare con i suoi amici con un grande vassoio di cannoli.

     Il 23 gennaio 2010, la Corte d’Appello di Palermo lo condannava a 7 anni di reclusione per favoreggiamento aggravato nel processo “talpe DDa” ed il 22 gennaio 2011, la Corte di Cassazione confermava, in via definitiva, la condanna a 7 anni di reclusione associandolo al carcere di Rebibbia. “SIC TRANSIT GLORIA MUNDI”!

     In conclusione di questo lunghissimo ma non esaustivo post, credo di poter consegnare alla riflessione degli intellettuali siciliani e, soprattutto, delle donne, tutte molto più in gamba, e degli uomini onesti, e sono tanti in quella regione quanto lasciò scritto Bertolt Brecht,  come se lo avesse scritto stamani: “””IL PEGGIOR ANALFABETA E’ L’ANALFABETA POLITICO. EGLI NON SENTE, NON PARLA, NE’ S’ INTERESSA DEGLI AVVENIMENTI POLITICI. EGLI NON SA CHE IL COSTO DELLA VITA, IL PREZZO DEI FAGIOLI, DEL PESCE, DELLA FARINA, DELL’AFFITTO, DELLE SCARPE E DELLE MEDICINE, DIPENDONO DALLE DECISIONI POLITICHE. L’ANALFABETA POLITICO E’ TALMENTE SOMARO CHE SI INORGOGLISCE E SI GONFIA IL PETTO NEL DIRE CHE ODIA LA POLITICA. NON SA, L’IMBECILLE, CHE DALLA SUA IGNORANZA POLITICA NASCE LA PROSTITUTA, IL MINORE ABBANDONATO, IL RAPINATORE E, IL PEGGIORE DI TUTTI, IL BANDITO,  CHE E’ IL POLITICO DISONESTO, IL MAFIOSO, IL CORROTTO, IL LACCHE’ DELLE IMPRESE NAZIONALI E MULTINAZIONALI”””.                                          

Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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15 risposte a FORCONI, FASCISTI, PUPI E PUPARI.

  1. Donatella ha detto:

    Ma sai che in giro ho sentito dire proprio questo? Sempre più persone cominciano a dire che “finirà che richiameranno Berlusconi”. Forse è una battuta, forse no.E’agghiacciante tutto questo. E’vero Osvaldo, non sembriamo affatto lontani da una dittatura.
    Buon weekend

    • cordialdo ha detto:

      Ciao, carissima Dony. Tu mi conosci e sai che non scrivo nulla senza averlo prima verificato. In questo caso è stato facilissimo perchè lo stesso CaiNano interrogato dai giornalisti ha dichiarato che sta aspettando di essere richiamato. Con quale faccia lui ed i suoi sostenitori si presenterebbero in pubblico? Hanno idea che si scatenerebbe veramente la guerra civile? E’ ciò che postulano? Ed hanno incominciato, arrampicandosi sui vetri, proprio dagli autotrasportatori, gli unici ai quali trimestralmente vengono rimborsate le accise sui carburanti ed hanno lo sconto sul pedaggio in autostrada e dai pescatori gli unici che proprio non pagano le accise sui carburanti? E perchè proprio dalla Sicilia? Ieri sera a “Servizio Pubblico”, su questo hanno proprio solo balbettato senza convincere nessuno. E cosa ci faceva accanto a loro il padrone e presidente del Palermo Calcio? Non apparteneva nè all’una e nemmono all’altra categoria ma continuava a parlare a nome loro!!!
      Ciao, carissima amica. Buon WE!

  2. Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

    Buongiorno caro Osvaldo, grazie per questo bellissimo pensiero che hai lasciato ier nel post al riguardo della mia Tatanka, una volte mi devi fare vedere il tuo Spillo sono veramente curiosa.. ti abbraccio Rebecca

    • cordialdo ha detto:

      Ti manderò una sua foto ed anche il link del mio sito fotografico dove potrai vederlo in tante occasioni. Ciao, buona giornata ed una carezza a Tatanka. Un abbraccio.

  3. strangethelost ha detto:

    Ho trovato questo vedi cosa te ne sembra:

    • strangethelost ha detto:

      Ti chiedo scusa ma questo video mi sembra una presa in giro,e non capisco quelle voci in sottofondo!! Ciao se puoi appena lo smoderi cancellalo non serve a niente è inutile!

  4. strangethelost ha detto:

    Un post che più esaustivo non potevi fare!
    Solo su una cosa sono in disaccordo con te ,il Prof.Monti non sta tentando affatto di raddrizzare nessuna barca ,sta solo facendo finta di accontentare chi l’ha spedito in italia,ma lui lavora per gente che ha tutto l’interesse che l’Italia affossi e lui farà la sua parte ,naturalmente facendo finta di aiutare!! Sai per chi lavora e chi sono i suoi veri padroni vero ??
    Un caro abbraccio.Liù

    • cordialdo ha detto:

      Tu sai quanti post e cosa ho scritto sul governo Monti, non sei un’ingenua. Credevo fosse chiaro che quella di raddrizzare la barca non è, quindi, ciò che penso io ma ciò che pensa e spera lui.

    • cordialdo ha detto:

      Liù!Dopo avere scritto sul governo Monti quasi un romanzo, speravo fosse chiaro che non sono io a pensare che riesca a raddrizzare la barca ma sia lui che lo spera e teorizza. Mi spiace di non essere stato chiaro ma pensavo che chi legge il mio blog ricordasse le cose che scrivo. Mi accorgo che non è così.
      Il video che mi hai mandato lo conosco benissimo e credo di aver citato in uno dei miei post il contenuto non solo dell’interrogazione ma addirittura il sospetto che sia un massone.
      Non ho tempo per ripassare l’indice del mio blog, ma voglio richiamare alla tua memoria alcuni post scritti sul governo Monti:
      -Governo Monti: aspettiamo di conoscere il programma
      -Governo Monti: per ora poca luce e troppe ombre
      -No, egregio Prof. Monti, così non va!
      -Governo Monti vergognosa macelleria sociale e lacrime di coccodrillo
      -Disarmiamo il governo Monti
      -Prof. Monti, il Suo è un governo indecente
      -L’indecente governo Monti ha fatto telemarket alla Vanna Marchi
      -Crisi economica ed sociale, prospettive drammatiche
      -Il governo Monti sfida il Paese reale che sta per esplodere

      Come fai ad essere in disaccordo? Non ho mai scritto tanto in negativo sullo stesso soggetto in così poco tempo.

      Ma ciò non mi fa stare con i paraocchi su tutto il resto che avviene nel Paese quando penso che sia in contraddizione con ciò che afferma. Ma tu non c’entri.

      Ciao, buona serata.

      • strangethelost ha detto:

        Mi spiace che tu te la sia presa! Lo sai che ti leggo da poco tempo ed ho capito che anche tu non sei affatto d’accordo sul governo del prof.Monti,ma mi sono fatta trarre in inganno da questo brano qui sotto che ho copiato .Mi perdoni ??
        Spero tanto che adesso ti senta meglio!Un abbraccio .Liù
        P.S.Cancelleresti quel video per piacere ?? Fa veramente pena.

        Gli stessi che adesso, dopo che Monti, al quale questo blog non ha mai risparmiato critiche, con i suoi provvedimenti pesantissimi sta cercando di raddrizzare la barca, teorizzano addirittura di aspettarsi di essere richiamati al governo.

        • cordialdo ha detto:

          Ciao,Liù. Non me la sono presa. Mi è solo spiaciuto, come mi succede quando c’è di mezzo qualsiasi amico, di non essere, evidentemente, riuscito a rendere chiaro il concetto che volevo esprimere mettendo a confronto ciò che pensa ottimisticamente Monti, che riuscirà a raddrizzare la barca, e ciò che, invece spera Berlusconi, che avendo costretto Monti a fare il vero lavoro sporco, far pagare ai più poveri il peso della crisi, finirà per essere ancora lui richiamato a governare. E guarda bene, l’ho scritto nell’ultimo mio post, che questo era già stato deciso l’estate scorsa, 6 mesi prima, e ciò che ha prodotto, incominciando non per caso dalla Sicilia, sarebbe successo comunque con qualsiasi altro governo al posto di Monti. Forse ciò che ho scritto nell’ultimo post avrei dovuto scriverlo prima ma non ce l’ho fatta perchè me l’ha impedito la bronchite febbrile dalla quale sto lentamente uscendo.Ti ringrazio per il tuo interessamento.
          Se insisti quel video lo cancellerò. Ma io lo lascerei come monito e come esempio di scarsa e distorta informazione: un colpo al cerchio ed uno alla botte.
          Buon pomeriggio ed un abbraccio.

  5. semplice1 ha detto:

    Raccapricciante!!!
    Che sensazione di impotenza frustrante.
    Scusa se non scrivo altro… avere il sospetto è già grave, costatarne l’effettività è sconvolgente.
    L’abbraccio di sempre

    • cordialdo ha detto:

      Ciao, carissima Vera. Non ho ancora recuperato tutta la mia grinta, non sono ancora al 100%. Non c’è più febbre ma il mal di testa ed il naso chiuso è ancora una costante ma non potevo aspettare altro tempo. Spero di non avere scritto qualche strafalcione perchè ieri sera dopo averlo scritto non ho avuto più la voglia di rileggere perchè ero troppo stanco e sono andato a nanna per svegliarmi all’1 circa perchè Spillo ha abbaiato avendo percepito prima che arrivasse il terremoto magnitudo 4,9 che subito dopo mi ha fatto dondolare il letto. Stamani, invede, ore 9,07, mentre stavo facendo colazione, nuova scossa più leggere ma abbastanza forte per spostarmi il tavolo di un paio di centimetri dalla parete.
      Non ho capito se è l’effetto Monti o colpa dei Forconi!
      Insieme alla stima, l’abbraccio che meriti. Buona serata.

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  7. Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

    Buongiorno Osvaldo, la storia ci insegna tanto, ma purtroppo nessuno si impegna di migliorare, ti auguro una serena giornata e ti abbraccio Rebecca

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