IL GIORNO DELLA MEMORIA. E BASTA?


     Oggi, tranne lodevoli eccezioni, nella maggior parte dei blog, il tema trattato è stato quello dell’eccidio, del massacro a danno degli Ebrei, degli omosessuali, degli handicappati, degli zingari, dei comunisti e di appartenenti ad altre piccole minoranze, prima, rinchiusi nei campi di concentramento nazisti a milioni, poi a piccoli gruppi uccisi nelle camere a gas ed, infine, fatti “passare” per il camino dei forni crematori dalla bestialità della soldataglia nazista di Adolf Hitler.                                                    

     In contrapposizione, mi piace qui sottolineare che il 27 gennqaio 1945, giorno in cui furono aperti i cancelli ed abbattute le recinzioni del campo di sterminio di Auschwitz ciò avvenne ad opera dei soldati dell’Armata Rossa che mai avrebbero immaginato di vederfe con i loro occhi uoimini, donne e bambini, superstiti del massacro, in quelle condizioni.

     Quindi, è giusto ed onesto inchinarsi e riflettere, ed io lo voglio fare, per non dimenticare.                                                                                                                          

     Ciò è stato fatto dappertutto: sui giornali, alla televisione, anche sul Colle del Quirinale dove risiede la più alta carica dello Stato, il custode della nostra Costituzione, nata dalla Resistenza.

    Ma, a mio avviso, questa giornata così come viene celebrata è insufficiente, direi monca, perchè riflette e ricorda, quasi per continuare con questo rito a lavarsi la coscienza come se ciò bastasse a dimenticare che, pure in forma, per fortuna, enormemente ridotta, infinitamente più ridotta, altri massacri di donne, uomini e bambini sono avvenuti ed avvengono anche quotidianamente altrove con la stessa o maggiore ferocia da parte di un’altra soldataglia che non esito a definire neonazista che ha imparato e perfezionato, in modo più sofisticato ma con la stessa rozzezza, i metodi dei loro maestri , i nazisti hilteriani.

     Sono perfettamente cosciente che queste mie affermazioni desteranno scandalo tra i benpensanti ed i baciapile abituati a ricordare la storia e la cronaca a spanne.

                                                                                                                                   

           Lo stimolo a scrivere questo post, quando avevo deciso di non scrivere nulla sull’argomento, l’ho ricevuto dalla lettura di una brevissima riflessione su un blog che leggo spesso, quasi quotidianamente, quello dei “Quaderni socialisti” che pubblico integralmente, compresa la foto, avendo preavvisato:

     

    “””Questa bambina non si chiamava Anna Frank. Non aveva scritto un diario. Anche se l’avesse scritto nessuno lo avrebbe pubblicato. Se qualcuno lo avesse pubblicato nessuno lo avrebbe letto perchè la propaganda non se ne sarebbe occupata.                                                                                                                  

     E’ morta in silenzio, con i suoi genitori durante l’operazione di sterminio dei Palestinesi, chiamata dal governo israeliano”Piombo fuso” .

     Nessuno ne parlerà mai, nessuno si preoccuperà mai di sapere il suo nome”””.

     Io non conosco il nome di questa bambina ma ritengo di poterle rivolgere il mio pensiero e ricordarla perchè ha la stessa dignità di tutti gli altri morti di qualsiasi sterminio sottolineando, però, che questa piccola bambina è morta per mano di chi giustifica il suo barbaro operato nascondendosi, senza vergogna, dietro l’usbergo dello sterminio degli Ebrei da parte dei nazisti e protetto dagli USA con i suoi veti all’ONU!

Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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19 risposte a IL GIORNO DELLA MEMORIA. E BASTA?

  1. pandapocahontas ha detto:

    Caro Osv, non sono per nulla scandalizzata da quanto scrivi (forse perché “benpensante” non lo sono mai stata e non ci tengo a esserlo), anzi, sono perfettamente d’accordo con te!
    Trovo giusto che ci sia una giornata nazionale dedicata interamente agli ebrei sterminati ad Auschwitz, e questo per ovvi motivi, ma per amore della giustizia con la “G” maiuscola ci si deve ricordare in modo altrettanto indelebile di tutte le altre vittime di ogni luogo del mondo e di ogni tempo, soprattutto se queste vittime erano persone indifese e innocenti. Nella guerra del Vietnam, ad esempio, sono successe cose altrettanto orribili, e chissà in quante altre guerre o circostanze simili sono state perpetrate violenze altrettanto inaudite…
    Ma non basta indire una giornata nazionale che celebri la memoria di tutte le vittime di ogni luogo e di ogni tempo: più che in un singolo giorno dell’anno, queste vittime della cattiveria e della crudeltà umana devono essere ricordate nei cuori di ciascuno di noi, ogni singolo giorno della nostra vita. Solo così il loro ricordo non si cancella.
    Leggendo il tuo post mi è venuto alla mente un passo del vangelo apocrifo di S. Tommaso. Non ricordo le parole esatte, ma in questo passo si dice che ogni cosa che è stata compiuta e perpetrata dall’Uomo, dalle azioni di portata mondiale fino ai fatti più piccoli e “insignificanti”, alla fine verrà svelata, perché non ci sarà nulla che rimarrà nascosto.
    Allora anche la bambina che hai messo nel tuo post avrà un nome, e la sua memoria avrà finalmente giustizia. Così come avranno giustizia anche le migliaia di altre vittime che, come lei, non sono state riconosciute dagli occhi del mondo, perché il mondo non sa delle ingiustizie che esse hanno subito.
    Grazie per questo post Osv, perché in questo modo tu contribuisci a dare giustizia a coloro che, fra tutti gli altri, ne hanno più bisogno: sono le vittime dimenticate.

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  2. Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

    ..Oh, mio Dio… che orrore, non ho le parole, vedendo queste foto mi domando soltanto, dové la coscienza umana?? Ma abbiamo una coscienza? Anche io non volevo scrivere un post solo al riguardo dei vittime del nazionalsocialismo, ma volevo ricordare a tutti vittime umane che perdano giorno per giorno la loro vita su questa terra, sono tutti nostri fratelli… fratelli di cui non conosciamo MAI il nome, di cui non sappiamo nulla. Caro Osvaldo questo posto con le foto dovrebbe essere stampato su tutti giornali nel mondo sulla prima pagina, e questo per un anno intero.. con la speranza che l’umanità cambia, perché siamo arrivato ad un punto dove potrei anzi lo dico. IO Rebecca Antolini mi vergogno di essere un umano, mi vergogno di essere incapace ti fermare questa violenza quotidiana, mi vergogno per i miei fratelli che fanno queste cose.. …

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    • cordialdo ha detto:

      Ciao, Rebecca. Purtroppo, sono pochi gli umani che hanno la tua stessa sensibilità! La stragrande maggioranza confonde la realtà con le scene di un film. Apparteniamo al genere umano ma, purtroppo, abbiamo perso quasi completamente l’umanità!
      Un abbraccio, cara amica, e l’augurio di una serena giornata.

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      • Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

        Oh, scusa se rispondo qui.. quando hai scritto “La stragrande maggioranza confonde la realtà con le scene di un film”, posso dire la mia… non confondano, non sanno più distingere fra realtà e fiction.. e la cosa più grave, no tocca più il cuore, perche la TV e le sue filme fanni schifo, non fanno più vedere film di vero valore.. per questo la coscienza e morta, e morta assieme con l’umanià dei nostri tempi.. mi perdoni per il pensiero, ma a volte anche io voglio sfogarmi.. anche se non mi sento meglio per niente.. ti abbraccio Pif

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  3. ilcodicedavini ha detto:

    dobbiamo prima di tutto disinnescare la scintilla che accende l’odio dai nostri cervelli, dalla nostra cultura e dalla nostra società. grazie per ciò che hai scritto.

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  4. Giampiero Monaca ha detto:

    Sono assolutamente d’accordo e da anni anche a scuola , presentiamo il giorno della memoria di tutte le vittime del nazifascismo di allora (ebrei, Zingari, Testimoni di geova, oppositori politicii, handicappati, omosessuali) ma cerchiamo anche di far comprendere il meccanismo.

    Ormai mi sembra che questa GdM sia diventata talmente ritualizzata da essere una mera celebrazione della sofferenza passata causata da un “unico grande male” che mai tornerà

    non è così purtroppo, il meccanismo della segregazione, dello sterminio selettivo, etnico, allo scopo di approfittare di risorse o semplicemente per distrarre l’attenzione dei popoli… è sempre attuata.
    Sta a noi imparare dalla storia per evitare che si ripeta

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  5. bimbisvegli ha detto:

    Vi segnalo questo blog gestito autonomamente , dai ragazzi delle classi di scuola elementari in cui insegno.
    una finestra aperta sulle bellezze e tristezze del mondo, viste con i loro occhi
    http://bimbisvegli.wordpress.com/2012/01/25/giornata-della-memoria-27-gennaio/

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  6. zebachetti ha detto:

    Tristemente con te. quante morti a servizio del dio denaro, quante cose ci vengono nascoste che vergogna essere uomini. ciao Osv grazie per tutte queste utili informazioni, veramente un blog interessante dove le notizie sono commentate da te in maniera intelligente. buon fine settimana

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  7. Donatella ha detto:

    Mi associo al tuo ottimo post caro Osvaldo, mi sono sempre domandata perchè ci sia un giorno della memoria ( perchè solo un giorno, poi? ) che commemora solo le vittime dell’olocausto nazista mentre non si dà mai voce a tutti gli altri, innumerevoli massacri.
    Ha detto bene la tua amica, l’uomo non ha imparato niente dai suoi errori se non ad essere ancora più efferato.
    Buona domenica con affetto

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  8. strangethelost ha detto:

    So bene che certe foto possono far male ,ma proprio per questo ci si dovrebbe sforzare di guardare per potere dire “”IO HO VISTO COSE ATROCI PERPETRATI DALL’ESERCITO ISRAELIANO””!!
    Cari saluti e un abbraccio Osv,buon fine settimana.Liù

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  9. accantoalcamino ha detto:

    Cordialdo, intanto come va la salute, io ho una ricaduta senza febbre per fortuna.
    Da quando ho visto queste foto le ho sempre davanti agli occhi, già, la memoria, “quella” memoria, ma da quanto sta succedendo nel mondo mi sembra che nessuno abbia fatto tesoro di quell’epoca da dimenticare più che da ricordare.
    Un abbraccio con stima e affetto 🙂

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    • cordialdo ha detto:

      Grazie, cara amica, la salute va meglio.
      Credo che tu abbia centrato il significato del messaggio che volevo trasmettere con il mio post di ieri. Sono proprio gli animi sensibili come te che vengono colpite dalle immagini che l’accompagnano e che non possono essere contrabbandate per altro perchè sono reali.
      Tu non ci crederai ma ieri sera un’altra amica, appena aperto il blog, vista la prima immagine, ha chiuso in fretta, mi ha chiamato in Messanger e mi ha pregato, perchè voleva leggere il post, di inviarle il solo testo per email perchè non era in grado di guardare quelle foto.

      Riguardati perchè le ricadute, anche quelle senza febbre, sarebbe bene evitarle pechè non diventino croniche.
      Un abbraccio e l’augurio di tanta serenità.

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  10. semplice1 ha detto:

    Tutti i morti ci pesano, o dovrebbero pesarci, sulla coscienza..perchè siamo anche noi colpevoli, già noi tutti..con il nostro silenzio, con la nostra indifferenza, con la nostra ignavia. Non ci sono morti di serie A e di serie B..le persone che muoiono di fame ogni minuto, continuano a morire.. ma forse un giorno gli si dedicherà un giorno della memoria.
    Lavoriamo oggi, con tutte le nostre forze per la libertà, per la dignità, il rispetto, l’uguaglianza, la giustizia, la legalità, lo stato di diritto…di TUTTI gli uomini..lottiamo senza appello e senza sconti tutte le prepotenze, le guerre, l’ignoranza, lo strapotere, le violenze, le ingiustizie, le disuguaglianze, domani avremo meno tristezze da commemorare.
    Commemorare fine a se stesso solamente non serve, si riduce alla banalità, come S.Valentino o l’8 marzo, etc.. se già da domani non ci si penserà..fino al prossimo 27 gennaio…la memoria va oliata tutti i giorni, annaffiata come i fiori.
    Ciao Osvaldo…l’abbraccio di sempre.

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  11. rosanna44 ha detto:

    che atrocità !!!!!! io mi associo in tutto quello che hai scritto ……….certi orrori sono anche faticosi da commentare ! le parole non bastano …….

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