SMASCHERIAMO IL GOVERNO DI PREDICATORI IMBROGLIONI E DOPPIOGIOCHISTI


     Nel prece4dente post avevo passato velocemente in rassegna la carriera accademica del prof. Mario Monti, oggi presidente del Consiglio di un governo di predicatori imbroglioni e doppiogiochisti.

     Ovviamente,, non avevo esaurito l’analisi della sua  ampia biografia; mi ero riservato e mi riservo ancora di parlare delle sue numerose cariche ricoperte in organi di gestione di grandi aziende private e dei ruoli di grande rilievo in diverse commissioni governative e parlamentari e come membro della Commissione europea oltre a quella, dal 1999, di Commissario europeo per la concorrenza.

     La qualifica di “tecnico” attribuitagli dal Quirinale all’atto dell’incarico di formare il nuovo governo e subito accettata e ribadita dai partiti che ne formano la maggioranza-inciucio è quanto di più falso o improprio possa esistere sia per quanto lo riguarda personalmente, che per tutti gli altri membri, di fatto, veri e propri proconsoli in incognito per l’esterno dei partiti che sostengono con il voto il sedicente governo dei tecnici imbottito di personaggi che, direttamente o indirettamente, hanno o hanno avuto a che fare con la politica, spesso con quella più squalificata.

     Ciò detto, del prof. Monti ritornerò a scrivere ancora quanto prima.

     Stasera, parlerò, invece, del ministro Elsa Fornero e del suo vice ministro al lavoro Miche Martone, i più esposti in questo momento.

     Elsa Fornero, , dal 16 novembre 2011, è ministro del lavoro e delle politiche sociali con delega alle Pari opportunità.

– E’ professore ordinario di economia politica presso la Facoltà di economia dell’Università di Torino;

– E’ coordinatore scentifico del CeRP;

– E’ Honorary Fellow del Collegio Carlo Alberto;

– E’membro del collegio docenti del Dottorato di Scienze economiche dell’Università di Torino e del Dottorato in Social Protection Policy  presso la Maastricht Graduate School of  Governance dellìUniversità di Maastricht dove è anche docente;

-E’ membro del nucleo di valutazione della Spesa Previdenziale;

-E membro del Comitato scientifico dell’observatoire de  l’Epargne Européenne di Parigi;

– E’ membro del comitato editoriale della Rivista Italiana degli Economisti;

– E’ editorialista del quotidiano della Confindustria il Sole 24 ore-

     Due domande: per ognuno dei suoi incarichi quanto percepisce? Dorme mai?

     Ma i suoi incarichi non finiscono qui:

– Dal 1993 è stata consigliere comunale al Comune di Torino, eletta nella lista “Alleanza per Torino”  (saranno stati anche lì tutti sedicenti tecnici?);

– E’ stata vice presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa S.Paolo (2010 – 2011);

– E’ stata vice presidente della Compagnia di S.Paolo (2008 – 2010);

– E’ stata membro del Consiglio direttivo della Società Italiana degli economisti;

– E’ stata membro del Comitato scientifico di Confindustria (2005 – 2006);

– E’ stata membro della Commissione di esperti valutatori presso la World Bank (2003 – 2004);

– E’ stata membro della Commissione di esperti della Task Force costituita presso il CEPS a Bruxelles (2001 – 2003);

– E’ stata membro della commissione ministeriale di esperti indipendenti per la verifica presidenziale (2001);

-E’ stata componente del Comitato Scientifico del Mefop (2000 – 2003).

     Il ministro Fornero è moglie dell’economista Mario Deaglio.

     Ricordate la dichiarazione farlocca di Monti? “””Il lavoro fisso? Che monotonia!”””.

     Quella dichiarazione di Monti, infatti, è tornata come un boomerang sul governo, in particolare sul ministro Fornero, quella che ha singhiozzato quando con la manovra “Ladri in Italia” ha tagliato l’adeguamento delle pensioni superiori ai 1400 euro lordi, perchè qualcuno si è ricordato che Silvia Deaglio fa la ricercatrice ed è anche diventata professore associato alla Facoltà di Medicina dell’Università di Torino, lo stesso ateneo dove insegnano mamma e papà.

     Due posti fissi, povera figlia! Chi sa che noia, prof. Monti!

     Ci resta di parlare ancora del geniale vice ministro Michel Martone,, che non è mai stato, non è e non sarà mai uno sfigato.

     Egli è figlio di Antonio Martone, magistrato, avvocato generale in Cassazione, ex presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati.

     Antonio Martone, padre di Michel, è stato presidentre dell’Authority degli scioperi e quindi della Commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche(CIVIT), nominato da Brunetta, dalla quale si è dimesso dopo essere stato coinvolto come testimone nell’inchiesta P3.

     La carriera di Michel Martone è stata fulminante! Laureatosi in giurisprudenza nel 1997, a 23 anni, presso l’Università La Sapienza, con una tesi sui “Profili di attualità della subordinazione” con 110/110 e lode, appena laureato vinse un dottorato di ricerca all’Università di Modena. A 26 anni divenne ricercatore di ruolo presso l’Università di Teramo ed a 27 anni diventò professore associato. A 29 anni vinse il concorso a professore ordinario all’Università di Siena, classificandosi secondo su due candidati in seguito al ritiro di altri 6.

     Al concorso aveva presentato solamente due monografie di cui una in edizione provvisoria, quindi, non valutabile.Ottenne 4 voti a favore su 5 mentre l’altra candidata, 52 anni – due lauree e 40 pubblicazioni, ottenne 5 voti positivi su 5.

     Ciononostante fu Michel Martone ad ottenere il posto da ordinario!

     Dal 2005, è professore ordinario di diritto del lavoro presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università di Teramo dove, in precedenza (2001 -2005) era professore associato.

     Ha insegnato presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione ed è stato docente a chiamata presso l’Università LUISS, LUMSA e la Sapienza di Roma.

     Il giovane Martone è anche avvocato del Foro di Roma abilitato a patrocinare presso le Magistrature Superiori e, nel 2009, ha creato col fratello Thomas lo Studio Legale Martone & Martone.

     E’ capo redattore della rivista Argomenti di diritto del lavoro. E’ stato consulente dei ministri Maroni, Nicolais, Brunetta e Sacconi. E’ membro della Fondazione Craxi.

     Il 24 gennaio 2012 ha fatto la sua prima dichiarazione pubblica come vice ministro del governo Monti affermando che “””Chi si laurea dopo i 28 anni è uno sfigato”””.

     Dopo tale dichiarazione, verrebbe spontaneo rivolgergli una domanda. “Guardandosi allo specchio, è arrossito?”””. Se non lo ha fatto è un emerito “Pirla”!

     Ad abundantiam, per comprendere meglio perchè, rivolgo l’invito a guardare il video

http://youtu.be/rM5gwntnADA

www,youtube.com/watch?v=rM5gwntnADA

ed ascoltare ciò che ha detto pubblicamente Marco Travaglio giovedì scorso nel corso della trasmissione “Servizio Pubblico” di Michele Santoro.                                                                                                               

                                                                                                                               

                                          

Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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8 risposte a SMASCHERIAMO IL GOVERNO DI PREDICATORI IMBROGLIONI E DOPPIOGIOCHISTI

  1. course677divert ha detto:

    Reblogged this on Fabio Argiolas.

  2. Donatella ha detto:

    Queste “folgoranti” carriere sono esempi lampanti di come vadano le cose in Italia. E quello che fa più rabbia è che nessuno sa meglio di loro come hanno bruciato le tappe, ma si permettono pure di sputare sentenze, spesso all’indirizzo di chi veramente si è impegnato con sudore e fatica scontrandosi con la dura realtà!

    • cordialdo ha detto:

      Questo che tu dici è ciò che mi fa irritare di più ed anche la ragione per la quale pubblico pezzi indecenti della loro biografia. La cosa strana che i “fregati” non dicano nulla, rispondono con apatia come se la cosa non li riguardasse. Sembra quasi che sia un fatto personale tra me e loro. Ma io non nulla di personale da recuperare, a parte l’adeguamento che mi hanno fregato. Non cerco un nuovo posto di lavoro, non sono nemmeno disoccupato. La mia parte di lavoro l’ho già prestata anch’io quando i giovani come di tutte le categorie, partivano dal meridione, Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata, Puglia, con i due famosi treni a lunga percorrenza: Treno del Sole e Freccia del Sud con le loro valige di cartone in cerca di un posto di lavoro qualunque fosse e trovavano al Nord, le stesse ostilità personali che oggi trovano i migranti dagli altri Paesi. Perchè, negli ultimi 20 anni, il 10% della popolazione si è impossessato con metodi non certamente leciti del 50% delle risorse del Paese mentre all’altro 90% sono rimaste le briciole del 10%. E questa è una cosa che dovrebbe fare irritare sul serio gli Italiani più poveri ed i giovani in cerca di lavoro, sono il 31% di quelli tra i 16 ed i 30 anni, ed i disoccupati non per cause oggettive ma perchè i “Padroni” trasferiscono i loro opifici all’estero per sfruttare altri cittadini come prima hanno fatto con gli Italiani e per ricevere sussidi ed altre facilitazioni dagli Stati dove si insediano. Ma abbiamo visto con quale arroganza risponde l’Amministratore delegato della Fiat che, da sempre, ha succhiato il sangue dei propri lavoratori ed ha ricevuto miglia di miliardi si contributi da parte degli stessi governi che si sono succeduti in Italia senza ottenere in cambio nemmeno un posto di lavoro in più.Ah, se gli Italiani fossimo un “Popolo” ed avessimo la coscienza di essere “cittadini” cosa succederebbe!!!
      Possibile che debbano essere gli anziani, i vecchi, quelli più indignati di fronte a tanti furfanti, compresi coloro che ci governano?
      Ciao, Dony. Buon pomeriggio. Un abbraccio.

  3. Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

    Buongiorno Osvaldo, vorrei farti una domanda, come faresti tu qui in italia sei saresti al posto di Monti, come possiamo diminuire il debito puibblico.. fai una volta un post, dove ognunopoi dire la sua.. oggi il mio Pc fa caprici..

    • cordialdo ha detto:

      Cara Rebecca. Io non sono nè un politico e nemmeno un “tecnico” sotto mentite spoglie. Sono solo un cittadino che esprime opinioni , quindi, il mio ruolo è quello di commentare i fatti della politica facendo emergere gli aspetti, sia positivi che negativi. Purtroppo, abbondano solo gli aspetti negativi. Quindi sottolineo solo ciò che i politici non dovrebbero fare ed, invece, fanno.

      • Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

        Ovviamente la politica fa tanti sbagli, e questi sbagli hanno fatto da anni, io non vorei essere Monti o qualsiasi altro politico per tirare fuori queto paese dalla miseria.. ma nonostante rifeletto e mi domando come lo farei io, fin ora non ho nesssuna risposta… ma vollevo lasciarti qui un commento che ho oggi lasciato da un mio amico…
        sperò che capisci di dove voglio arrivare con questo commento..proprio ieri ho sentito un discorso nel telegiornale austriaco al riguardo del debito pubblico che ha l’austria, e hanno chiesto la gente per strada quanto sarebbano disposto di dare dal stipendio mensile per un riccupero di due migliardi di euro, un studente ha detto massimo 50 al mese, e una pensionate 100 euro, un lavoratore operaio 150-fino a massimo 180, uno che lavoa in banca ha detto max 300, una ragazza di 16 anni che sta imparando la professione con un stipendio di 600 euro ha detto che darebbe volentieri 20 al mese.. e devo dire che in austria nei ultimio anno sono state tasse ovunque, anche sui alimentari.. ma nessuno ha detto io non pago niente.. lo fanno per il paese, forse siamo ancora patrioti boh… ti abbraccio Pif

        • cordialdo ha detto:

          Rebecca, comprendo benissimo ciò che vuoi dire. Ma non dimenticare che noi non viviamo in Austria ma in Italia il Paese nel quale il governo Monti ha imposto a tutti tanti sacrifici tranne ai Parlamerntari che non hanno scucito nemmeno un euro anzi sono arrivati al punto di mentire affermando di essersi ridotti lo stipendio di 1300 euro al mese cosa che non era vera perchè il loro stipendio è rimasto immutato. Analogamente la cricca del 10% di Italiani che possiede il 50% delle risorse economiche del Paese non è stato colpito nemmeno di striscio dalla manovra.
          Quindi, come cittadino, al quale è stato negato l’adeguamento della pensione di poco superiore ai 1400 euro al mese, a Monti ed alla sua banda dico e chiedo dove sia l’equità che aveva sbandierato. Quindi dispostissimo all’applicazione corretta dell’art. 53 della Costituzione che prevede che ciascuno di noi deve partecipare al funzionamento del Paese paertecipando alle spese SULLA BASE DELLE PROPRIE POSSIBILITA’ ECONOMICHE. Invece abbiamo visto cosa è successa a Cortina e come hanno reagito non solo gli evasori ma addirittura il sindaco del Paese. Vorrei che gli Italiani avessero la stessa coscienza civica che hanno gli Austriaci ed i Tedeschi ma se ti guardi intorno sai che non è così. E mi dispiace!

      • Rebecca o semplicemente Pif ha detto:

        Hai ragione le cose non vanno bene per niente, ma io vorrei solo che la gente dica la loro idea la riguardo come tirare fuori Italia da quella miseria, e facile lamentarsi ti questo siamo capace tutti, ma fare un concetto serio per migliorare non sa fare nessuno.. Si Italia non e mia patria, ma cavolo pago anche io le tasse e i miei contributi, io avrei un concetto per tirara fuori questo paese entro in 4 anni.. ma purtroppo anche io dovrei prendere soldi dai cittadini.. ecco questo mi stressa la gente in generale si solo lamentare.. tutto qui

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