(Aggiornamento dei 3 precedenti post): L’ARROGANZA DEGLI IPOCRITI!


 

     Prima di continuare l’analisi dei “Mi manda mamma e papà”, ritengo sia necessario smontare, così come merita, l’arroganza di chi, vivendo nel proprio mondo dorato sin dal suo primo vagito, stimando di possedere maggiore dignità di tutti gli altri, imitando l’arroganza della mamma, con scarso senso dell’opportunità e sbattendo il telefono in faccia ai giornalisti, ha dichiarato: “IO NON MI DEVO GIUSTIFICARE CON NESSUNO”.

     Si dà il caso che nessuno aveva chiesto alla dott.prof.Silvia Deaglio di giustificarsi.

     La sua, come quella di molti altri, era la scandalosa presa d’atto che, anche se dicono di non essere politici ma solo tecnici, i  membri di questo governo hanno gli stessi vizi dei politici di professioine ed appartengono alla stessa “Casta” di chi fonda l’avvenire, la carriera ed il successo dei propri figli sul privilegio di “casta”, sulla propria posizione baronale e sulle relazioni interpersanali o intercastali che ne derivano e, quando qualcuno mette il dito nella scandalosa prassi del nepotismo e del familismo, prendono cappello ed ostentatno la loro adirata reazione per essere costretti a scendere dal loro trono, dal loro Olimpo, per dare conto del loro operato al popolo volgare con il quale pensano di non avere nulla in comune ed al quale non riconoscono alcun diritto ad investigare sulle loro fortune.

     Ah! Benedetta Rivoluzione Francese!  Benedetta Ghigliottina!

     Evidentemente, nel loro dizionario non esiste nè il termine nè il concetto di democrazia:

     A mamma Fornero ed a figlia Deaglio non passa neanche per la testa che altri suoi compagni di corso, pur avendo le stesse capacità e la stessa preparazione ma non gli stessi NATALI siano stati penalizzati e magari il loro procariato sia proprio figlio dei loro privilegi.

     No, loro pensano, anzi sono sicuri, di meritare il meglio, tutto e subito, perchè, come diceva il Marchese del Grillo, “””AH…ME DISPIACE MA IO SO’ IO E VOI NUN SIETE UN CAZZO!”””.

     Forse, allora, qualche ragguaglio dovrebbero darlo e magari la mamma ministro rassegnare le dimissioni dopo avere affamato i pensionati con un reddito LORDO di 14oo euro!

     Perchè, forse lo sapranno già, ma in internet c’è un documento, datato 8 febbraio, sul “Post Viola” dal titolo “””Elsa, Silvia e lo strano caso del Professor Piazza” che vale la pena di riportare integralmente:

“””C’è un nome che ricorre nella storia professionale di Silvia Deaglio – figlia del ministro del lavoro Elsa Fornero – ed è quello di Alberto Piazza, potentissimo docente di genetica umana all’università di Torino. E’ lui il presidente della commissione giudicatrice chiamata ad effettuare la valutazione comparativa che ha nominato la Deaglio, nell’ottobre 2010 e con sei anni di anticipo rispetto alla media, docente di seconda fascia.

     Nell’attribuzione del posto messo a concorso ha avuto un ruolo determinante, per Silvia Deaglio, l’incarico di capo unità di ricerca all’Hugef (ente finanziato dalla Fondazione S.Paolo), ottenuto solo un mese prima, nel settembre 2010, quando era ancora al gradino più basso della carriera accademica, proprio a ridosso dell’ultima riunione della commissione che l’ha nominata docente. Nei verbali del concorso oltre ai molti titoli, corsi e premi vinti, si legge testualmente: “La candidata dimostra inoltre un’ottima capacità di attrarre fondi di finanziamento per la ricerca: infatti è responsabile di rilevanti progetti di ricerca”. (Fonte Corriere della Sera del 7 febbraio 2012). Il riferimento  è appunto al ruolo ricoperto all’Hugef per il quale la Deaglio riesce ad attrarre milioni di euro di finanziamenti, attraverso la fondazione bancaria di cui la Madre Elsa è vicepresidente. Ma non è tutto: appena due settimane prima della chiusura del concorso, il 6 settembre, Piazza apre un convegno indetto dall’Hugef, di cui illustra le “linee di ricerca 2010-2011” : tra i relatori del convegno subito dopo l’onnipresente Piazza, c’è la non ancora orofessoressa Deaglio. Ed è cos’ che la Deaglio diventa docente, giudicata da Alberto Piazza, inossidabile barone in quello stesso ateneo (Torino, dove insegnano anche mamma e papà di Silvia Deaglio), nello stesso dipartimento di cui Piazza è direttore. Una roba da far girare la testa.

     Ironia della sorte, Alberto Piazza è anche il Presidente dell’Hugef l’ente in cui la Deaglio ricopre il ruolo di capo ricerca e di cui Elsa Fornero, in quel momento, ricopre il ruolo di vicepresidente.

     RIEPILOGANDO: Alberto Piazza è dunque nello stesso tempo:

– Presidente della commissione d’esame che attribuirà il posto a Silvia Deaglio

– Docente di genetica umana nell’università prersso cui la Deaglio diventerà docentge e dove già insegnano entrambi i genitori

– Presidente dell’ente, l’Hugef, presso cui la Deaglio ricopre già il ruolo di capo di unità di ricerca e di cui la madre, Elsa Fornero, è in quel momento vicepresidente.

Frutto del caso? Coincidenze? Forse. Però se la Deaglio fosse docente in un’università diversa da quella in cui insegnano i genitori, avesse vinto il concorso senza che il presidente della commissiomne giudicastrice fosse di quella stessa università, nonchè presidente dell’ente di cui la madre è in quel momento vicepresidente e presso cui la Deaglio opera come responsabile di unità di ricerca non sarebbe meglio?“””.

IL RESTO ALLA PROSSIMA PUNTATA.               

Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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5 risposte a (Aggiornamento dei 3 precedenti post): L’ARROGANZA DEGLI IPOCRITI!

  1. Ciao Osvaldo, ti mando un abbraccio…. grazie del bellissimo commento sul mio post…
    Barbara!

  2. zebachetti ha detto:

    La fornero deve fare la brava questo governo tutto deve pensare a tassare meno e far ripartire il lavoro e la Silvietta o come si chiama si vergognasse. Ciao Osv.

  3. semplice1 ha detto:

    Nella nostra povera Italia non si viene assunti per merito o capacità ma solo per CURRI-CULUM!!!
    Sono schifata!
    Il mio abbraccio di sempre

  4. Donatella ha detto:

    Perfettamente calzante la frase del Marchese del Grillo…sembrano dirci proprio questo!
    Povera Italia! Oltre al danno la beffa…
    Un vero schifo.
    Buona serata Osvaldo, ti abbraccio

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