LA CANCELLIERI CONTESTATA A RIMINI.


    

    Tempi duri per i ministri quacquaraqua del governo Monti, i sedicenti tecnici più pericolosi dei politici!

    In Sardegna era toccato a Passera ed a Barca di dover SCAPPARE come ladri, con il loro codazzo di parassiti, a bordo di due provvidenziali elicotteri mentre i piloti davano loro solo 10 minuti di tempo prima che i lavoratori ed i cittadini che manifestavano impedissero loro di usare anche quella via di fuga.

     Forse Passera e Barca avranno sentito i brividi nella schiena mentre già avevano sul collo l’alito della “gente” che, con i loro giochini ed i loro conflitti di interesse, hanno ridotto alla miseria. Speriamo abbiano capito che la misura e colma!

     A Rimini, anche se senza patemi, è toccato alla Cancellieri, ministro dell’interno, di essere contestata verbalmente da una ragazza, Federica, 

mentre altri giovani del collettivo riminese “PAZ”, applauditi da moltissimo dei 1.500 giovani delle scuole presenti al Palasporto, mentre, al grido di “””STOP VIOLENZA POLIZIA”””, tentavano di esporre uno striscione con scritto, appunto, “Stop violenza polizia. IDENTIFICATIVI SULLE DIVISE”.

     Anche se in modo civile, Federica, ha attaccato la ministro definendo “UNA VERGOGNA” che quel ministro fosse a Rimini a parlare proprio di legalità dopo gli scontri dei giorni precedenti in molte città italiane.

     “””E’ INACCETTABILE CHE IL MINISTRO DELL’INTERNO, CHE HA COMANDATO DI CARICARE STIA QUI A PARLARE DI LEGALITA’. ALLE MANIFESTAZIONI -ha proseguito- C’E’ STATA UNA REAZIONE SPROPOSITATA FATTA DI MANGANELLATE E GAS Cf SPARATO AD ALTEZZA D’UOMO: ATTI DI UNA VIOLENZA INAUDITA.”””

     Le contestazioni plurime alla Fornero sono ormai diventate storia personale e di questo governo di inetti parassiti che nuotano nell’oro dei loro emolumenti insieme alle loro figliolanze!

     Bisognerà stare attenti e vigilare perchè mentre al G8 di Genova i “macellai messicani” hanno fabbricato PROVE FALSE a carico dei dormienti tartassati, sugli scontri dei giorni scorsi con i manifestanti, si corre il rischio che, invece, si cerchi di inquinare le prove, anche quelle fotografiche ed i filmati, delle responsabilità degli uomini in divisa e di quelli, chissa perchè, in borghese.

     Intanto, mentre la magistratura avrebbe dato l’incarico di studiare scrupolosamente le traiettorie dei 3 lacrimogeni che risulterebbero provenire dal palazzo sede del ministero di Giustizia, avallando la dichiarazione del questore di Roma, i carabinieri del Racis avrebbero inviato al ministro della Giustizia ed alla Procura di Roma una prima perizia nella quale si affermerebbe che si sarebbe trattato di un lacrimogeno, esploso dall’esterno del ministero che avrebbe “impattato sulla cornice” di una finestra ed sarebbe ricaduto “fratturandosi in tre parti”.

     Questa frettolosa perizia farebbe a pugni con un altro video esistente che non sarebbe in possesso di “la Repubblica” ma di altri  e da cui risulterebbe che i razzi sparati sarebbero 4 di cui 3 dall’alto ed uno, successivo, dal basso che non è neanche arrivato all’ultimo piano del palazzo cadendo a terra senza lasciare tracce molto evidenti. In ogni caso, la perizia non spiegherebbe come mai la parte terminale del razzo sarebbe stata trovata nel cortile del Ministero.

     Intanto la Procura ha identificato ed iscritto nel registro degli indagati UN POLIZIOTTO autore di alcuni eccessi durante il corteo del 14 novembre a Roma. L’agente sarebbe ritratto in video e foto mentre manganella sul volto un ragazzo mentre è a terra. Sarebbe lo stesso agente che avrebbe colpito alle spalle in testa un ragazzo isolato che sta camminando, episodio del quale, immediatamente, è stata pubblicata su questo blog la foto.

     La cosa più incomprensibile e ridicola resta una dichiarazione di Maroni, di colui che, nonostante sia stato condannato in via definitiva per resistenza ed altro a danno degli agenti che, su mandato del magistrato, stavano entrando in via Bellerio, sede della Lega, per effettuare una perquisizione, facendo ridere il mondo civile, divenne poi ministro dell’Interno. (***)

     Ebbene, Maroni, oggi segretario della Lega Nord,  avrebbe scritto  su Twitter una lapidaria epressione: “””Violenti liberi e poliziotti indagati, solita vergogna italiana. Io sto con le forse dell’ordine, senza se e senza ma”””.

     Anche quel giorno in via Bellerio, il violento che AVREBBE ADDENTATO IL POLPACCIO DI UN POLIZIOTTO CHE FACEVA IL SUO DOVERE era rimasto, credo, libero e dopo la condanna divenne addirittura ministro e superiore di quel poliziotto. Proprio LA SOLITA VERGOGNA ALL’ITALIANA, come dice Maroni il quale, forse, soffre di amnesia o spera che ne soffrano gli altri!!!  

(***) : Fonte Wikipedia:

“””RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE:  Il 16 settembre 1998 Roberto Maroni fu condannato in primo grado a 8 mesi per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. La corte d’appello di Milano il 19 dicembre 2001 ha confermato la decisione di primo grado riducendo la pena a 4 mesi e 20 giorni perchè nel frattempo il reato di oltraggio era stato abrogato. La Cassazione nel 2004 ha poi confermato la condanna commutandola però in una pena pecuniaria di 5.320 euro. Per la Suprema Corte “la resistenza” di Mafroni e degli altri leghisti “non risultava motivata da valori etici, mentre la provocazione era esclusa dal fatto che non si era in presenza di un comportamento oggettivamente ingiusto ad opera di pubblici ufficiali”. In modo particolare gli atti compiuti da Maroni sono stati ritenuti “inspiegabili episodi di resistenza attiva (…) e proprio per questo del tutto ingiustificabili” “””.                                                                                                                          

                                                                                               

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato all'Istituto Magistrale . Arrivato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna soprattutto l'Alta Val Venosta in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 24 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora anche la prossima estate. Sono in WhatsApp. Se appartiene alla cerchia dei miei amici, chiamami.
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13 risposte a LA CANCELLIERI CONTESTATA A RIMINI.

  1. popof1955 ha detto:

    Leggo in questo post che il manganellatore è stato identificato, se non altro quanto dicevo in un commento precedente, mettendo in dubbio che riescano anche a risalire agli autori, è vano. Ora si spera che la giustizia faccia il suo corso e che non occorrano 11 anni come per la Diaz.

  2. mizaar ha detto:

    mi viene una profondissima rabbia a vedere quello che abbiamo visto e che stiamo vedendo per le strade. bolzaneto non ha insegnato nulla!

  3. Rebecca Antolini Pif ha detto:

    Anche a te caro Osvaldo una serena settimana e tati carezze allo piccolo Spillo ti abbraccio con amore Pif♥

    .. scusa se io non mai lascio commenti al riguardo dei tuoi post… non è per mancanza di rispetto, ma me rende la politica nervosa 😉

  4. Simona ha detto:

    Grazie x tenermi informata! Buona Domenica OSV 🙂

  5. Rebecca Antolini Pif ha detto:

    Buona domenica caro fratello… acarezza Spillo da parte mia… Pif♥

  6. Pneuma ha detto:

    Buon fine settimana caro e stimato Amico OSV!
    Cla

  7. zebachetti ha detto:

    Come al solito sei bravo a scovare fatti e notizie nascoste dalla maggioranza dei media, trovo gravissimo tutto quello che sta succedendo, spero che il popolo sia pronto a reagire, di maroni meglio non curarsi ciao Osvaldo

  8. mirta ha detto:

    BUEN FIN DE SEMANA….AMIGO!!!!!!

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