25 APRILE 2013: OGGI E SEMPRE RESISTENZA!!!


REPETITA IUVANT!!!   IL DOCUMENTO A MARGINE E’ AUTENTICO E FORNISCE LA PROVA DELLA PRIMA VIOLAZIONE DELLA COSTITUZIONE (con la rielezione di Napolitano!) CHE CREO’ LE  PREMESSE PER LA NASCITA DEL GOVERNO RENZI CON LA COMPLICITA’ DEL PARLAMENTO DEI  NOMINATI, DELLA BANDA BERLUSCONIANA, PARTE DELLA QUALE OGGI E’ RENZIANA.

 §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

      Domani ricorderemo ancora i giorni gloriosi, 1943-1945, nei quali i Partigiani del Fronte Nazionale di Liberazione, con i loro sacrifici, il loro eroismo, il loro sangue ci restituirono la DIGNITA’ di cittadini e ci regalarono la LIBERTA’ che i nazi-FASCISTI ci avevano tolta.

     Sono trascorsi quasi 70 anni dalla Liberazione dell’Italia. Ci eravamo illusi che fosse stata per sempre! Ci siamo accorti, invece, che quella libertà donataci a costo della loro vita dai Partigiani, via via, ha perso il suo valore  negli ultimi 25 – 30 anni e molti  eredi di quel fascismo, lentamente, proprio per mezzo della democrazia,  hanno conquistato terreno e spazio politico senza che i cittadini italiani se ne rendessero conto mentre i valori della democrazia venivano erosi dall’interno da coloro che l’hanno sempre avversata e che, nella distrazione più o meno in malafede, hanno riconquistato il potere e colonizzato le istituzioni.

     Il fascismo, che arrivò al potere con la violenza generalizzata e con la complicità della Monarchia, aveva accentrato il potere il poche mani. Oggi i suoi eredi in linea diretta, più o meno mascherati, hanno trasformato il Parlamento, non più eletto per scelta elettorale dei cittadini ma nominato, per mezzo di una legge elettorale incostituzionale, dai capi-partito, in un mero organo ratificatore del potere esecutivo, e non solo di quello, con la complicità di una classe politica incapace e corrotta, in combutta con altri poteri, come quelli economici e finanziari, stanno accarezzando un nuovo disegno autoritario e repressivo, che tolga qualsiasi rappresentanza ai settori più popolari ed operosi della società mentre il Parlamento è in balia di “politici”,  sedicenti tecnici e “consiglieri”, definiti arbitrariamente “saggi”, il cui unico interesse è la conservazione dei propri privilegi, delle proprie posizioni di potere come è emerso chiaramente negli ultimi oltre 50 giorni di PARALISI PARLAMENTARE!

     Siamo in presenza di un disegno autoritario e repressivo, che ha militarizzato il Paese, costretto buona parte dei cittadini sull’orlo della miseria, creato immoralmente milioni di disoccupati e di disperati, molti dei quali costretti al suicidio, tolto ogni speranza di futuro alla stragrande maggioranza dei giovani dai 15 ai 30 anni, distrutto la scuola e la ricerca, bloccato lo sviluppo per affamare ancora di più le classi lavoratrici ed i pensionati a più basso reddito, creato una nuova classe di speculatori, di sciacalli e di cricche che nuotano nell’oro delle loro delinquenziali attività, riducendo sempre di più gli spazi di libertà e di democrazia con la violenza di quelle che dovrebbero essere al servizio delle stesse.

     Questo è il clima che, più o meno coscientemente, respiriamo nel ricordo  di altri uomini ed altri rappresentanti dello Stato e della Istituzioni.

     In questo stato di fatto, oggi mi sono abbeverato rileggendo la biografia di Sandro Pertini, eroe dell’antifascismo e della Resistenza, il più amato e rispettato Presidente della Repubblica italiana,

Sandro Pertini e la Resistenza

Sandro Pertini, Presidente della Repubblica 1978 - 1985

 

confrontandola con quella, inutilmente taroccata, pubblicata da “l’Unità” relativa al nuovo/vecchio inquilino del Colle.

     Conoscevo il testo della lettera di Pertini al Presidente del Tribunale speciale fascista ma è stata una grande emozione leggerne la copia stilata a mano con la sua caratteristica calligrafia (la conosco perchè conservo gelosamente un suo biglietto) nervosa

letterapianosa

    Il contenuto di questa lettera lo considero il suo testamento spirituale e politico ed è per questo che ho deciso di non aggiungere altre parole a questo post per ricordare il 25 aprile 2013, limitandomi, invece, a pubblicare una carrellata di personaggi politici e di situazioni e comandanti partigiani ai quali rispettosamente deve andare la nostra memoria ed il nostro impegno di onorare con esempi di vita le loro scelte:

 Giacomo MatteottiNuto Revelli- comandante brigate Giustizia e libertà Valle SturaPalmiro_TogliattiPartigiani in maPietro_Secchia_Vineis- commissario politico delle Brigate GaribaldoPompeo Colajanni-Barbato- comandante patrtigiano in Valle PoStrage fascista di Piazzale Loreto Milano 10 ago 1944Vincenzo Moscatelli -Cino- comandante garibaldino della Valsesia ed Ossola

Ed, infine,  il comandante Valerio che guidò la cattura di Mussolini e la sua sommaria fucilazione:

Valter Audisio -Valerio-

ONORE A VOI TUTTI!

     

                                    §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 18,30

FONTE:   neve39c.wordpress.com

DOCUMENTO DEDICATO AL SIGNOR PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO ED AL PARLAMENTO ITALIANO CHE HA VIOLATO QUANTO I PADRI COSTITUENTI AVEVANO DECISO, COME DA ME SOSTENUTO:

Il presidente della Repubblica e eletto x7 anni e NON è rieleggibile.

Il più bel modo per festeggiare il 25 aprile e la Resistenza!!!

CI SARA’ UN MAGISTRATO IN ITALIA CHE SOLLEVERA’ DAVANTI ALLA CORTE COSTITUZIONALE IL DUBBIO DI VIOLAZIONE DELLA COSTITUZIONE. IO SPERO DI SI’!!!

 

Annunci

Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato all'Istituto Magistrale . Arrivato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna soprattutto l'Alta Val Venosta in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 24 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora anche la prossima estate. Sono in WhatsApp. Se appartiene alla cerchia dei miei amici, chiamami.
Questa voce è stata pubblicata in Notizie e politica. Contrassegna il permalink.

4 risposte a 25 APRILE 2013: OGGI E SEMPRE RESISTENZA!!!

  1. zebachetti ha detto:

    Grande Post il tuo oggi resistere più che mai Pertini un grande uomo il mio presidente onore a tutti i caduti per la libertà ciao Osvaldo buon 25 Aprile

  2. SpirAnima ha detto:

    Mi associo di cuore alle Tue parole saggio e stimato Amico OSV!.
    W la Resistenza…sempre!!!
    Anche oggi di fronte ad uno stato dittatoriale e monarchico…autoritario e repressivo dei diritti inalienabili dei patrioti italiani!…Eleviamo con grida:…
    IL POTERE AL POPOLO!!!…
    IL POPOLO UNITO AVANZERA’ VINCITORE!!!…
    Buona giornata fratello OSV!
    Un abbraccio
    Claudio

  3. Patrizia ha detto:

    Per me libertà e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile: non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà. Ecco, se a me socialista offrissero la realizzazione della riforma più radicale di carattere sociale, ma privandomi della libertà, io la rifiuterei, non la potrei accettare. […] Ma la libertà senza giustizia sociale può essere anche una conquista vana. Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero. […] (da un’Intervista – Centro Espositivo Sandro Pertini[3])

    Oggi la nuova resistenza in che cosa consiste. Ecco l’appello ai giovani: di difendere queste posizioni che noi abbiamo conquistato; di difendere la Repubblica e la democrazia. E cioè, oggi ci vuole due qualità a mio avviso cari amici: l’onestà e il coraggio. L’onestà… l’onestà… l’onestà. […] E quindi l’appello che io faccio ai giovani è questo: di cercare di essere onesti, prima di tutto: la politica deve essere fatta con le mani pulite. Se c’è qualche scandalo. Se c’è qualcuno che da’ scandalo; se c’è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato (S. Pertini)

    C’è qualcosa di più attuale? Ciao…

    • cordialdo ha detto:

      Ciao, Pat. Tu sai come me quanto siano assolutamente attuali le affermazioni di Sandro Pertini e quanto le sue parole siano diverse dalla politica e dai politici attuali. Forse è questa la chiave di lettura del perchè, anche a tanti anni dalla sua morte, Sandro Pertini è amato da tanti Italiani. Buona serata. Osv

I commenti sono chiusi.