QUALE GOVERNO? QUALI COMPLICITA? QUALE DEMOCRAZIA? QUALE LEGALITA’?


    Ieri, a Brescia, alla presenza di migliaia di persone che ne contestavano la legittimità al grido di “GALERA”, Silvio Berlusconi, con la partecipazione di alcuni ministri del governo “napoletta” in carica                         

     berlusconi a Brescia

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nel silenzio generalizzato sino ad oggi nel tardo pomeriggio del governo, della Presidenza della Repubblica e del CSM al cui vertice, di fatto, non dimentichiamolo, è un ex ministro di uno dei suoi governi, ha organizzato una manifestazione che credo possa definirsi eversiva per minacciare la magistratura che lo sta processando e che lo ha condannato, sentenza confermata, in Corte d’Appello a 4 anni di reclusione ed a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici per il reato di frode fiscale.

     Non si può fare a meno di chiedersi in quale altro Paese europeo, o extraeuropeo che si definisca democratico, si sarebbe tollerata la consumazione plateale di un così profondo vulnus alla democrazia ed alla legalità da parte di un pluri inquisito per gravissimi reati comuni che da oltre 20 anni gioca a tenere sotto scacco un altro potere dello Stato

6a0134885b6044970c0147e3308335970b-800wi (1)piegando il codice penale al suo volere con una serie infinita di leggi vergognose ad personam per raggiungere l’obiettivo della prescrizione dei reati. Cosa che si è potuta verificare perchè quelle stesse  leggi porcata, palesemente indegne di un Paese democratico, hanno ottenuto, spesso tra polemiche più che giustificate, l’avallo di chi, con la sua firma, le promulgava sulla G.U. mentre la Corte Costituzione, anche se investita prontamente del controllo di legittimità, quasi sempre impiegava molti mesi per dichiarare incostituzionali quelle stesse obrobriose  leggi, mesi che giocavano a favore dell’imputato che vedeva più vicina la prescrizione perchè, con altre leggi vergogna, nel frattempo ne aveva allungato o ridotto i tempi. Questa è inoppugnabile cronaca!

     Ieri, nella manifestazione-vergogna, che aveva la copertura formula di una manifestazione elettorale locale, Berlusconi, sfrontatamente, ha  sferrato il suo attacco più virulento annunciando testualmente che imporrà al governo degli spettri, che  può controllare a suo piacimento perchè così è stato deciso “là dove si puote”, la sua personale riforma al fine di meutralizzare e ridurre i Pm a pavidi ed obbedienti funzionari al servizio del governo e dei politici di rango, tra gli applausi non solo dei suoi sostenitori a comando ma anche del segretario Pdl, vicepresidente del Consiglio e ministro degli interni Alfano e del ministro ciellino delle infrastrutture Lupi.

     Del resto Berlusconi nell’occasione ha ricordato agli altri partiti azionisti della maggioranza che questo governo  è nato perchè lui lo ha voluto e permesso generosamente e che, ripulito dal politichese, vuol dire che Enrico Letta conta quando il 2 di picche, è solo il suo re travicello e che se non ubbidisce ai suoi voleri, dall’abolizione e restituzione dell’IMU per passare subito dopo a picconare la giustizia e la legalità facendola diventare “cosa loro”, tornerà all’ovile dal quale gli è stato concesso di uscire, magari su proposta e garanzia di cieca obbedienza da parte dello “zio Gianni”.

     E quando dal Pd, che pure era riunito in pomposa Assemblea Nazionale per eleggere Epifani segretario precario a tempo determinato, in sostituzione di Bersani dimissiona-rio-to, al quale avevo predetto che il suo pubblico abbraccio ad Alfano

abbraccio mortale-alfano-bersanisarebbe stato mortale politicamente sia personalmente che per il suo partito, quando da parte del capogruppo Pd alla Camera, Roberto Speranza, è stato emesso l’unico timido pigolio di qual partito con il quale si affermava, in modo troppo rivoluzionario, che quella di Brescia, berlusconiana, era stata “””una manifestazione inopportuna””” il coordinamento del Pdl, reparto ventriloqui, con una propria nota ufficiale pubblicata su “ParlamentoNews”, non ha esitato a definire “””Sconcertanti e inconsistenti le polemiche di queste ore””” sulla manifestazione di Berlusconi e “””assolutamente normale””” la partecipazione sia di Berlusconi che del segretario Alfano.

     Epifani, forse per autoconvincersi, ha parlato solo ai membri del Consiglio Nazionale a ranghi ridotti perchè molti assenti o perchè dimissionari o perchè non hanno più rinnovato la tessera, o semplicemente perchè si vergognavano e si vergognano dello stato in cui è stato ridotto il Pd che ha perso e perderà la sua stessa base elettorale, di “””Un grande e serio partito””” che non avrà paura del prossimo Congresso””” e che “””Enrico Letta potrà contare sul Pd dove troverà la forza del suo consenso””” magari alla prossima votazione a scrutinio segreto con -101 voti. Pura retorica autocelebrativa!

Epifani

     L’affermazione più interessante di Epifani è stata quella che si riferiva alla manifestazione del Pdl contro la Magistratura: “””Oggi è una giornata in cui chi è a Brescia sta continuando a mettere mine””” chiedendosi se questo sia “””il governo del Paese o è quello degli interessi di qualcuno””” ben sapendo che era una domanda retorica alla quale non si è azzardato di rispondere conscio sicuramente che quello Napoletta è un governo che ha origini lontane

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e con l’obiettivo di tutelare proprio gli interessi di qualcuno e che le mine, negli ultimi 7 anni soprattutto, sono diventate migliaia e pericolosamente disseminate violando buona parte della Costituzione che si continua a volere ancora manomettere.

     Nessun commento, invece,alla vergognosa affermazione a Brescia di Berlusconi

  la mummia vista da vicino

che ha avuto l’ardire di paragonare le sue vicende giudiziarie a quelle di Enzo Tortora

e la sua faccia da galantuomo

a cui hanno immediatamente replicato sia le figlie, Silvia, la maggiore, giornalista-presentatrice che ha immediatamente rintuzzato “””NON POSSO ACCETTARE QUESTI PARAGONI. MIO PADRE HA SEMPRE RISPETTATO I GIUDICI, HA RISPOSTO ALLE LORO DOMANDE E SI E’ PRESENTATO. IN QUESTI GIORNI IL 25° ANNIVERSARIO DELL’ARRESTO DI MIO PADRE, IL 17° DELLA SUA MORTE: PURTROPPO DEVO CONSTATARE CHE NON RIPOSERA’ MAI IN PACE  FINCHE’ QUALCUNO CONTINUERA’ A STRUMENTALIZZARE QUESTA VICENDA. SONO ALLIBITA NON POSSO ACCETTARE TUTTO QUESTO. ENZO AVEVA LA SUA DIGNITA’ E TUTTI LO DOVREBBERO RICORDARE.

     Anche Gaia Tortora, la figlia più giovane ha ribadito: “””Caro Silvio, mio padre era un’altra storia. Un’altra persona. Ognuno risponde alla sua coscienza. No strumentalizzazioni”””.

     Francesca Scopelliti, compagna di Enzo, ha affermato lapidariamente che le dichiarazioni di Berlusconi hanno il sapore della propaganda, della ricerca di una legittimazione e che “””Ognuno deve rispondere della propria storia, della propria vita. E Tortora è tutta un’altra storia.

     Chi ha avuto il piacere e l’onore di incontrarlo come  successe a me viaggiando nello stesso scompartimento del Rapido denominato “Pendolino” con prenotazione obbligatoria, il treno con veranda più bello di allora, che da Milano in circa 6 ore ci portava a Roma Termini fermandosi solo a Bologna e Firenze , conversando con lui come vicino di poltrona, ha conosciuto e non può dimenticare sicuramente la sua signorilità, la sua intelligenza, la sua profonda cultura e la sua onestà e linearità morale e sa già quale abisso separa personaggi così diversi, così dissimili con nessun punto in comune di raffronto e che chi lo ha fatto dimostra di essere un volgare omuncolo che intende nascondersi, farsi scudo con una persona perbene, vittima della delinquenza comune, la stessa alla quale il  personaggio che invoca similitudini aveva, invece, aperto la sua villa e la sua “stalla” senza cavalli per poi definirli “eroi” forse perchè non hanno aperto bocca davanti ai giudici su qualche pagina non troppo pulita della sua vita.

     Mi è facile, quindi rendere qui onore ad Enzo Tortora e vituperio ai vigliacchi delinquenti che utilizzano il suo nome senza vergognarsi!                      

Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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3 risposte a QUALE GOVERNO? QUALI COMPLICITA? QUALE DEMOCRAZIA? QUALE LEGALITA’?

  1. CLANIMA ha detto:

    Hai detto bene carissimo OSV!!!
    RIVOLUZIONE!!!!
    …Ma sarà difficile….essendo gli italiani un popolo di parolai dormienti!!!
    Ciao!
    Buona giornata
    Cla

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  2. CLANIMA ha detto:

    Qui finisce male!!!
    Tu che ne pensi OSV???…

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    • cordialdo ha detto:

      Difficile, Cla, che vada peggio di così! A meno che gli Italiani, improvvisamente, non scoprano che l’alternativa a questo andazzo sia solo la rivoluzione! Ciao, buona giornata.

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