CIAO, DON ANDREA, PRETE DEI POVERI E DEI PIU’ DEBOLI!


DON ANDREA GALLO E' MORTO

          Mi congedo da don Andrea Gallo che, oggi pomeriggio, all’età di 84 anni ci ha lasciati dopo che ha combattuto insieme a molti di noi per i diritti, la dignità e la difesa dei più poveri e dei più deboli.

    Era definito “Il prete di strada”, titolo di cui andava fiero, la sua medaglia al valore civile.

      Ciao, don Andrea, Lascerai un grande vuoto anche tra coloro che, come me,  tu sapevi che siamo agnostici.

     Sì, don Andrea tu sei riuscito a farti voler bene più fuori che dentro il Vaticano. Anche se sei stato un grande teologo hai saputo parlare a tutti anche, soprattutto, a coloro che vivevano ai margini non per propria scelta ma perchè respinti dalla società.

     Insieme a loro continuerò a ricordarti ed a volerti bene. Ti ricorderò come sei stato: un uomo, un prete speciale!

 

———————–

03-02-2016

CIAO, DON ANDREA. OGGI HO CONOSCIUTO ED HO APPREZZATO CIO’ CHE HA SCRITTO SU MICROMEGA DON PAOLO FARINELLA, UN ALTRO PRETE COME TE, UN VISIONARIO LONTANO MILLE MIGLIA DA COLORO CHE A GENOVA AVEVANO FATTO  LA GUERRA A TE!  (OSV.)                                                                                                                                

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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12 risposte a CIAO, DON ANDREA, PRETE DEI POVERI E DEI PIU’ DEBOLI!

  1. lucianaele ha detto:

    Concordo totalmente con le parole di Mariella.
    Una grande persona.
    Buona girnata,
    Luciana

  2. mariella1953 ha detto:

    Ciao
    Se tutti i preti fossero come lui le Chiese sarebbero sempre affollate ,secondo me ha colto nel segno l’essenza della religione.

  3. semplice1 ha detto:

    Come non amarlo!!!!

    SE IL TUO DIO
    Se il tuo Dio è bambino di strada
    umiliato, maltrattato, assassinato,
    bambina, ragazza, donna violentata, venduta, usata,
    omosessuale che si dà fuoco senza diritto di esistere,
    handicappato fisico, mentale, compatito,
    prostituta dell’Africa, dei Paesi dell’est,
    che tenta di sfuggire la fame e la miseriacreata dai nostri stessi Paesi,
    transessuale deriso e perseguitato,
    emigrato sfruttato e senza diritti,
    barbone senza casa né considerazione,
    popolo del Terzo mondo al di sotto della soglia di povertà,
    ragazza mai baciata, giovane senza amore,
    donna e uomo cancellati in carcere,
    prigioniero politico che non svende i suoi ideali,
    ammalato di Aids accantonato,
    vittima di sacre inquisizioni,
    roghi, guerre, intolleranze religiose,
    indigeno sterminato dall’invasione cattolica dell’America,
    africano venduto come schiavo a padroni cristiani,
    ebreo, rom, omosessuale o altro dissidente
    sterminato ad Auschwitz e negli altri lager nazisti
    o nei gulag sovietici,
    morto sul lavoro sacrificato alla produzione,
    palestinese, maya o indigeno derubato della sua terra,
    vittima della globalizzazione;

    se il tuo Dio ti spinge a condividere con loro
    ciò che hai e ciò che sei,
    a difendere i diritti degli omosessuali e degli handicappati,
    a rispettare quelli che hanno altre religioni e opinioni,
    a stare dalla parte degli ultimi
    a preferire loro all’oppressore
    che vive nei fasti di palazzi profani o sacri,
    viaggia con aerei privati,
    viene ricevuto con gli onori militari
    e osannato dalle folle;

    se egli considera la terra e i beni
    non come privilegio di alcuni, ma come proprietà di tutti,
    se ama ricchi e oppressori
    strappando loro le ingiustizie che li divorano come cancro
    togliendo il superfluo rubato
    e rovesciando i potenti dai loro troni sacri o profani,
    se non gli piacciono le armi, le guerre e le gerarchie,
    se non fa gravare, come i farisei,
    pesi sugli altri che lui stesso non può portare,
    se non proibisce il preservativo che ostacola la diffusione dell’Aids,
    se ha rispetto per chi vive delle gravidanze non desiderate,
    se non impone alle donne le sue convinzioni sull’aborto
    ma sta loro vicino con amore e solidarietà,
    se non è maschilista e non discrimina le donne,
    se non toglie alle persone non sposate il diritto di amare,
    se non consacra la loro subordinazione,
    se non impone nulla, ma favorisce la libertà di coscienza,
    se rispetta gli altri dei e le altre dee,
    se non pensa di essere il solo vero Dio,
    se non è convinto di avere la verità in tasca e cerca con gli altri;
    se è umile, tenero, dolce, a volte smarrito e incerto,
    se si arrabbia quando è necessario
    e butta fuori dal tempio commercianti e sacri banchieri,
    se ama madre terra, piante, animali, fiori e stelle;

    se è povero tra i poveri,
    se annuncia a tutti il vangelo di liberazione degli oppressi
    e ci libera da tutte le religioni degli oppressori;

    allora qualunque sia il suo nome, il suo sesso, la sua etnia
    il colore della pelle, nera, gialla, rossa o pallida,
    qualunque sia la sua religione, animista, cattolica, protestante,
    induista, musulmana, maya, valdese, shintoista,
    ebrea, buddista, dei testimoni di Geova,
    Chiesa dei santi degli ultimi giorni,
    di qualsiasi Chiesa o setta
    non m’importa
    egli sarà anche il mio Dio
    perché manifestandosi negli ultimi
    è Amore con l’universo delle donne e degli uomini,
    nello spazio e nel tempo
    e con la totalità dell’essere,
    amore cosmico
    che era, sta e viene
    nell’amore di tutte le donne e di tutti gli uomini,
    nei loro sforzi per la giustizia, la libertà, la felicità e la pace.
    Don Andrea Gallo
    (Da “Il vangelo di un utopista”)
    Ciao, Osvaldo carissimo 🙂

    • cordialdo ha detto:

      Ciao, carissima Vera per questo duplice dono che mi hai fatto: la tua presenza qui insieme a me a ricordare un amico e per averlo fatto con le sue parole. Sicuramente lui avrà sorriso, come sempre, ed avrà acceso il suo inseparabile sigaro.
      Per questo continueremo ad amarlo. Ma insieme a lui, io continuerò ad amare te, la mia carissima e dolcissima amica da sempre. Un grande abbraccio. Osv

  4. popof1955 ha detto:

    Ne ho conosciuti di preti a pugnochiuso, Don Gallo ha lasciato un solco, basta non disperderlo, questo il compito che resta a noi vivi, e non è poco.

  5. pierperrone ha detto:

    Caro Aldo, ho preso a prestito il tuo post per condividerlo su Facebook.
    Don Andrea era un testimone di Cristo vero.
    Spero che abbia trovato il Paradiso in cui ha creduto per una vita intera.

    Piero

  6. rosanna44 ha detto:

    ciao don Andrea .ce ne vorrebbero di preti come te !!!!!!!!!!!

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