GIUSEPPE LA ROSA E’ IL 53° MILITARE CHE TORNA IN UNA BARA DALLA “MISSIONE DI PACE” IN AFGHANISTAN”


ART. 11 della Costituzione italiana: “””L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (…)“””.

     In plateale violazione di uno dei principi fondamentali della nostra Costituzione, la stessa ripetutamente vilipesa e stuprata e che oggi la “cricca politico-istituzionale”  vorrebbe radicalmente modificare a proprio beneficio, il giovane 31enne Giuseppe La Rosa, capitano dei Bersaglieri,

MILITARE UCCISO

è stato ucciso in Afghanistan in una “missione di guerra” contrabbandata per “missione di pace”  ma senza che nessuno ci abbia spiegato come mai in una missione di pace si usino mezzi militari come questo in uso ai soldati italiani:

AFGHANISTAN: ATTACCO A MILITARI ITALIANI,UN MORTO

    L’agguato all’ufficiale italiano, originario della Sicilia, un altro figlio del sud da sempre derelitto, è avvenuto nella zona di Farah, la zona più meridionale ad alto rischio  del settore ovest dell’Afghanistan affidata al controllo dei militari italiani.

 Non si conosce ancora nel dettaglio                                                                                                                               la dinamica dell’attacco al mezzo VTLM Lince che stava rientrando alla base dopo aver svolto attività di sostegno alle unità dell’esercito afghano.

     Oltre al giovane capitano ucciso altri 3 militari italiani risulta siano stati feriti, almeno uno in modo grave.

     Intanto sono scattate subito le rituali litanie dei commossi “per il tragico attentato” e di coloro che, insieme ai presidenti di Camera e Senato, esprimono “profondo cordoglio” per la morte del militare italiano e che parteciperanno ai funerali di Stati o manderanno corone di fiori.

     BASTA MORTI IN AFGHANISTAN!  BASTA FUNERALI DI STATO! BASTA IPOCRITI PIAGNISTEI!

  DON ANDREA GALLO E' MORTO

Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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9 risposte a GIUSEPPE LA ROSA E’ IL 53° MILITARE CHE TORNA IN UNA BARA DALLA “MISSIONE DI PACE” IN AFGHANISTAN”

  1. Mauro Poggi ha detto:

    I nostri politici potrebbero facilmente evitare quel “profondo cordoglio” che tanto li tormenta ogni volta se solo decidessero di rispettare la Costituzione.

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  2. annapos ha detto:

    V míru a klidu prožijte neděli. Ten mír, ať je ve vaší duši i srdci. Důvodů znepokojovat se, je mnoho, zatím můžeme jen jedno, toužit po nápravě. Anna

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  3. lauramancina ha detto:

    la penso come te caro amico e con chi ha lasciato i commenti un pò più

    sopra… ciao Rosanna! laura

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  4. CLANIMA ha detto:

    I signori del potere di stato italiano, pongano una mano sulla loro coscienza, che viola i diritti umani e manda a morire giovani militari , per salvare la loro faccia e le loro sporche poltrone di malaffare legalizzato!!!!…

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    • cordialdo ha detto:

      Con tutto il rispetto,per te e per chi altro leggesse questo mio commento, carissimo e stimatissimo amico e fratello, non credo che i componenti della casta politico-istituzionale abbiano o abbiano mai avuto una coscienza. In caso contrario il loro fottuto comportamento sarebbe e sarebbe stato da sempre diverso. Ciao, buona serata nonostante la loro odiosa presenza che ammorba la nostra vita.

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  5. rosanna44 ha detto:

    questa è sempre più una guerra che na missione di pace …..sarebbe ora che li facessero tornare !!!!!!!!!!!!!!!!!BASTA MORTI !!!!!!!!!!!!!!!!!

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  6. neve39c ha detto:

    continuiamo a credere che l’italia sia un paese in pace che mandi i suoi uomini in missione di pace…così non è…riprendiamo a chiamare le cose con il loro nome: siamo in GUERRA e i nostri giovani uomini sono SOLDATI mandati in guerra…se avessero un lavoro nella loro patria non andrebbero certo a combattere e a rimetterci la vita.

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    • cordialdo ha detto:

      Sì, cara amica. Era proprio questo il concetto che volevo esprimere senza esplicitarlo ed è anche per questo che ho sottolineato la provenienza di questo giovane ufficiale dal profondo sud perchè se le condizioni economiche sono gravi in tutt’Italia, nel sud del Paese sono addirittura tragiche. Concordo con te che siamo in GUERRA ma lo siamo in violazione della Costituzione che, anche per coprire questa vergogna, si affannano TUTTI per volere modificare a loro piacimento e nascondere le porcherie già fatte. Ciao buon pomeriggio.

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