BERLUSCONI: “CONFLITTO TRA POLITICA E GIUSTIZIA” O COSTANTE, INDEGNA AGGRESSIONE ALLA MAGISTRATURA?


NAPOLITANO: FASE CRUCIALE, MISURE ECONOMICHE E RIFORME

    Alcuni osservatori e commentatori avevano già  notato che, nel suo messaggio in occasione del Forum di Cernobbio del 6-7 e 8 settembre 2013, il presidente Napolitano avesse dichiarato come il suo obiettivo sia quello di voler “””mantenere sotto controllo l’assetto politico attuale appoggiando le forze che sostengono la linea economica sostenuta dalla Germania””” incurante di quanto ciò penalizzi il nostro Paese molto lontano dagli standard della situazione economica, politica e finanziaria della Germania della Merkel.

     Ben presto abbiamo avuto conferma di questo suo obiettivo di tutela dell’attuale assetto politico dell’Italia quando, il 18 settembre, a poche ore dai 16 minuti del video messaggio, ormai stantio nei suoi contenuti e nel suo linguaggio, ed a poche ore dalla riunione della Giunta del Senato che si stava e si sta ancora occupando della decadenza dal Parlamento di Berlusconi

++ Berlusconi, non ho commesso alcun reato, sono innocente ++*** Foto Senza Titolo ***++ BERLUSCONI,CHI RESPONSABILE NON IGNORA GOVERNABILITA' ++comboil Colle abbia sentito il bisogno di esternare che “””E’ in atto una fase altamente impegnativa dell’attività parlamentare che prevede l’esame di provvedimenti di vitale importanza economica e nelle stesso tempo un programma di riforme istituzionali, miranti a superare disfunzioni da lungo tempo analizzate dell’ordinamento della Repubblica”””  dando, ancora una volta la prova che “la lingua batte dove il dente duole” e come, mentre non si spende nemmeno una parola sul contenuto del video messaggio “a reti unificate” (ormai son tutte sue comprese quelle della Rai che paghiamo noi indebitamente), si voglia giustificare l’impresentabile, illegittimo ruolo dei cosiddetti “SAGGI”, alcuni dei quali diventati ministri del governo Letta per la loro saggezza, nominati da lui prima e da Letta successivamente ai quali si vorrebbe, surrettiziamente, affidare il ruolo di “Costituenti” e per fare ciò si è ampiamente ed illegittimamente violentato e calpestato l’art.138 della Costituzione.

     Evidentemente per Napolitano IL FINE, Repubblica presidenziale voluta dalla P2 e dalla destra berlusconiana e soci, GIUSTIFICA I MEZZI, compreso il tradimento della Costituzione sulla quale ha giurato innumerevoli volte forse dimenticandosi delle due ultime con le quali gli è stato conferito il ruolo di CUSTODE E GARANTE della Costituzione e non quello della sua riforma per la quale nessun ruolo legittimamente gli compete.

     L’esternazione odierna supera e di parecchio ogni precedente interferenza indebita e come, ancora una volta, la stabilità del governo Letta, quotidianamente minacciata sotto traccia dai ricatti del Pdl  a tutti i livelli, lo autorizzi a parlare, avventatamente a mio avviso,Ansa di oggi orer 14,00,

Napolitano, basta attacchi inammissibili a Boldrinidi “””CONFLITTO TRA POLITICA E GIUSTIZIA”””.

costituzione-poteri

     (Vedi anche qui il post “””UN GAGLIOFFO PLURINQUISITO VUOLE “RIFORMARE” LA GIUSTIZIA!””” del 13 marzo 2011).

   

 Infatti, dal latino “conflictum” (cozzare – urtarsi) il termine indica lo “scontro tra due rivali”, tra due o più Stati (guerra), il contrasto, l’opposizione, la collisione tra contrastanti interessi PERSONALI o tra desideri o impulsi opposti e non compatibili.

     Se questo è il significato più ampio del termine “conflitto”, diventa inspiegabile ed inaccettabile sotto il profilo della correttezza istituzionale, non solo linguistica, che Napolitano in un discorso alla Luis abbia potuto dire che bisogna “””SPEGNERE NELL’INTERESSE DEL PAESE””” il perdurante “””CONFLITTO TRA POLITICA E GIUSTIZIA””” sottolineando che non devono essere “””MONDI OSTILI GUIDATI DAL SOSPETTO RECIPROCO””” aggiungendo che “””MOLTO IMPORTANTE E’ IL CONTRIBUTO CHE CI SI DEVE ATTENDERE DALLA MAGISTRATURA””” per ridurre il conflitto “””POLITICA-GIUSTIZIA””” e, per questo, i “””MODELLI DI COMPORTAMENTO””” devono sempre essere “””EQUILIBRIO, SOBRIETA’, RISERBO, ASSOLUTA IMPARZIALITA’ E SENSO DELLA MISURA E DEL LIMITE””” aggiungendo inoltre che “””NON C’E’ NULLA DI PIU’ IMPEGNATIVO E DELICATO DI AMMINISTRARE GIUSTIZIA, GARANTIRE QUELLA RIGOROSA OSSERVANZA DELLE LEGGI, QUEL SEVERO CONTROLLO DELLA LEGALITA’, CHE RAPPRESENTANO UN IMPERATIVO ASSOLUTO PER LA SALUTE DELLA REPUBBLICA”””.

     Sembra lo spot pubblicitario del “Modello Berlusconi”!

     Il linguaggio usato da Giorgio Napolitano sembra quello di un cittadino che negli ultimi vent’anni non sia mai vissuto in Italia, non abbia mai letto i quotidiani italiani e, quindi, non abbia mai potuto nè osservare, nè conoscere i comportamenti più che corretti della Magistratura italiana tutta e di ciascun magistrato mentre l’innominato Berlusconi, protetto anche da questo linguaggio del tutto irreale, per lo stesso periodo non ha fatto altro che insultare, provocare, offendere impunemente la Magistratura e molti magistrati anche sul piano personale.

     Inconcepibile parlare di CONFLITTO, se non UNILATERALE DA PARTE DI BERLUSCONI, mettendo sullo stesso piano alcuni politici e la Magistratura.

     Politici appartenenti alle varie “Caste” che hanno sempre cercato ed spesso ottenuto di farla franca, vuoi con le leggi vergogna ad personam approvati dalla sua maggioranza e pubblicate sulla G.U. e, tutte o quasi passate, NON SEMPRE INDENNI, AL VAGLIO DELLA CORTE COSTITUZIONALE,  così in altre occasioni più dolorose e scandalose per il Paese quando il conflitto ci fu veramente tra la Magistratura ed il presidente della Repubblica che intratteneva rapporti telefonici con un cittadini indagato e, successivamente, imputato davanti alla magistratura di Palermo. Episodio del quale credo non sia più, anche per la sua incredibile conclusione, il caso di rivangare essendo già stato ampiamente affrontato in passato ed in molte sedi.

     Resta, invece, da sottolineare che nel suo discorso alla Luis, Napolitano non abbia mai fatto alcun riferimento diretto a Berlusconi.

     C’è da chiedersi chi sia l’innominato con il quale la Magistratura sarebbe entrata in “CONFLITTO”, QUANDO E PERCHE’.

     FORSE LO SAPREMO ALLA PROSSIMA ESTERNAZIONE!                               

,                                                                                                                            

    

Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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3 risposte a BERLUSCONI: “CONFLITTO TRA POLITICA E GIUSTIZIA” O COSTANTE, INDEGNA AGGRESSIONE ALLA MAGISTRATURA?

  1. tramedipensieri ha detto:

    Avrei voluto postare un video che trovato visto oggi su youtub su segnalazione di un’amica…ma vedo che i commenti sono d’altro genere… e mi pare bruttino…

    quindi
    ti auguro una buona serata
    .marta

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  2. Simona ha detto:

    𝓱𝓪𝓹𝓹𝔂 𝒔𝒖𝒏𝒅𝒂𝒚 Osvaldo ♥

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  3. annapos ha detto:

    Jen kratičce pozdravím, obejmu tě, popřeji krásný víkend a uteču pryč, dál od politiky!!! Je i u nás doma, tolik špinavých politických pletich, že na Italské nezbývá síla? Objímá Anna

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