“””VERTICE AL COLLE GOVERNO-MAGGIORANZA”””.


NAPOLITANO MANDA LETTA ALLE CAMERE, SITUAZIONE INCERTEZZA

    Ieri abbiamo assistito al teatrino dei due presidenti, quello della Repubblica, Napolitano, e quello del Consiglio, Letta, che all’unisono, quasi sincronizzati, hanno sostenuto la necessità e l’urgenza di modificare la Costituzione per fare funzionare meglio lo Stato senza sentire, però, il bisogno di spiegarci quale sia il nesso tra questa generica ed incomprensibile affermazione e la situazione del Paese. Perchè mai questa Costituzione intralci e dove l’attività del Governo e delle Istituzioni.

     Se ciò non bastasse e ne avanzasse già a iosa, Napolitano ha accusato ignoti “IGNOTI DESTABILIZZATORI DEL GOVERNO” nel momento in cui toccano le cariche dello Stato. E quando le cariche dello Stato toccano i cittadini cosa succede, invece?

     Napolitano ha poi proseguito sottolineando l’urgenza della riforma della Costituzione incominciando dall’articolo 138, l’unico di garanzia della legittimità e delle procedure in caso di necessità di eventuale riforma della Carta, senza preoccuparsi di fornire alcuna rassicurazione al “POPOLO SOVRANO” che la di lui auspicata devastazione dell’art.138, nel modo e nei tempi suggeriti dai “saggi” da lui e da Letta scelti e nominati non si sa bene in base a quali loro prerogative, renderà vulnerabile la Costituzione a qualsiasi futuro pateracchio, a qualsiasi abuso, persino ad un colpo di Stato come quello già strisciante in Italia dove, ad abundantiam, ” Re Giorgio”  ha arruolato altri corazzieri di riserva tra i giornalisti, non bastandogli più gli amici costituzionalisti, perchè lo difendano “dalle calunnie”.

     Oggi abbiamo avuto la conferma che il prima paventato colpo di Stato strisciante  è già in atto!

     Un’ANSA delle 13, 50 di oggi, infatti, titolando “””VERTICE AL COLLE GOVERNO-MAGGIORANZA””” ha informato “””Vertice al Quirinale tra Giorgio Napolitano, i capigruppo della maggioranza in Senato e i ministri Gaetano Quagliariello e Dario Franceschini per fare il punto sulla legge elettorale. All’incontro, secondo quanto si apprende, era presente anche la presidente della COMMISSIONE affari costituzionali Finocchiaro“””. Poteva mancare?

     A me che sono nato durante il fascismo, un po’ dopo Napolitano però, istintivamente è venuto in mente, quasi un flash della memoria, chi sa perchè, che il “Gran Consiglio” a quell’epoca si riuniva, invece, a Palazzo Venezia, non al Quirinale!

     E, intanto, leggevo che dei 107 senatori del PD (108 con Grasso che per prassi non vota), 101 hanno votato a favore della modifica dell’art. 138 ed altri 5 non hanno detto sì,  Felice Casson che si è astenuto e  altri 4 che non hanno partecipato al voto anche se presenti in Aula: Silvana Amati, Walter Tocci, Renato Turano e Corradino Mineo. Assente perchè in missione, Marco Filippi. Tutti gli altri, dalla A di Donatella Albano alla Z di Sergio Zavoli, vergognosamente appecorati, hanno votato sì alla manomissione brutale dell’art.138 malgrado tutti gli appelli dei veri costituzionalisti, dei giuristi e dei circa 500 mila semplici cittadini che chiedevano solo che si comportassero decentemente secondo le regole della democrazia costituzionale.

     Invece, con il loro voto, hanno coscientemente ed arrogantemente  violato l’art.1 della Costituzione impedendo per soli 5 voti di scarto che sulla manomissione volontaria e cieca dell’art. 138 decidessero i cittadini con il previsto referendum. Eppure si definiscono “democratici”, forse perchè non ne conoscono il vero significato!

     Sia chiaro che a questi fascisti, travestiti da democratici, non perdoneremo nulla delle loro porcate e quando, a dicembre, sarà chiamata la Camera a votare in via definitiva sul ddl faremo di tutto per garantire almeno la consultazione democratica popolare.

     Ricordate, è facile perchè sono solo pochi, i nomi di chi ha detto no ma anche di quelli che conoscete perchè eletti nel vostro territorio che hanno detto sì alla manomissione, allo stupro, alla violazione della Costituzione nata dal sangue versato dai Partigiani

     la-costituzione-italiana-gronda sangue- dei partigiani-non dei lestofanti!     La CGIL ha dichiarato di essere pronta al referendum qualora scattasse il presidenzialismo che fa gola non solo a Berlusconi ma anche a Napolitano.

     Evidentemente in CGIL non si sono ancora accorti che il presidenzialismo, sia pure illegale, c’è già da troppo tempo o almeno Napolitano si comporta come se ci fosse!     

Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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