Il Pd secondo Matteo, epistola ai gazebo


il Simplicissimus

Renzi-MarchionneRenzi, manda gli ultimi messaggi, ma non al popolo dei gazebo, bensì al sistema di potere che è il suo vero Grande Elettore. Alla vigilia delle primarie non ha mancato di rassicurare Sergio Marchionne sul fatto che occorre cambiare le regole del lavoro. Così il sindaco di Firenze ritorna dopo un anno e mezzo sul luogo del delitto e spezza una nuova lancia a favore del manager col maglioncino e della sua concezione del lavoro. Dopo il primo clamoroso endorsement a
favore dell’Ad Fiat, Renzi aveva avvertito il disagio nel Pd e lo sconcerto in molti elettori, quindi aveva pensato di soprassedere. Tanto più che nei mesi successivi Marchionne “rivelò” che il piano di Fabbrica Italia era stato in sostanza una presa in giro.

Ma adesso il supercandidato dopo essere riuscito nell’impresa di piacere a tutti senza dire nulla, deve rassicurare i suoi mandanti sul fatto che il successo non gli ha dato…

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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5 risposte a Il Pd secondo Matteo, epistola ai gazebo

  1. popof1955 ha detto:

    Ieri stavo per andare a votare (Civati, naturalmente), penso di aver fatto bene a non andare, almeno oggi non sono un numero nel richiamo del pifferaio. Che nostalgia per i tempi del centralismo democratico, sempre meglio di queste segreterie spettacolo.

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    • cordialdo ha detto:

      Ciao, Paolo. Anch’io, come ho già scritto altrove, sarei andato a votare Civati, l’unico che ha saputo ancora dire qualcosa di sinistra, ma come te non ci sono andato perchè sapevo già quale sarebbe stato il risultato come so cje tra i quasi tre milioni di coloro che sono andati a votare non nemmeno parenti lontani della sin istra, esattamente come l’eletto.
      Mi rifiuto di accettare che il Segretario di quello, nonostante tutti i suoi errori, che fu un fondamentale e storico partito della sinistra italiana sia stato eletto dalle truppe organizzate negli oratori e che la propaganda per Renzi l’abbiano fatta prevalentemente i preti, le suore e Cl.
      Un partito che si rispetti e che ha considerazione di sè stesso, fa eleggere, con norme ferre, il proprio segretario nazionale solo dai propri iscritti non dai passanti a basso costo, 2 euro una tantum!
      Noi ci siamo incontrati di persona una sola volta qualche anno fa e già allora non solo abbiamo parlato di quello che fu il nostro preciso riferimento politico ma di quello che sarebbe successo. E’ successo, Paolo!
      Ciao. A presto.

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  2. ombreflessuose ha detto:

    Caro Osv, siamo alle solite prese per i fondelli
    Luminosa sera
    Un abbraccio
    Mistral

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  3. nani ha detto:

    Siamo due cose unite , due mondi diversi che si abbracciano nelle stesse idee , Siamo due fiumi che si accompagnano sempre , siamo indivisibili e uniche siamo io, e te, il mio caro amico grazie t.v.b * Osv * abbraccio forte !.. ,

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    • cordialdo ha detto:

      Grazie, mia cara Nani. Ti voglio tanto bene anch’io senza alcun tentennamento perchè in te riconosco la luce della genuinità, della dolcezza e dell’onestà. Ciao. Ti abbraccio.

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