LEGGE ELETTORALE: DALLA “PORCATA” ALLA “CAMORRISTA”!


    

Asinus, asinum fricat

 

    “””ASINUS, ASINUM FRICAT”””!

     L’antica locuzione latina citata anche da Cicerone nel “De amicitia”, letteralmente, “L’asino gratta l’asino”, indica la complice intesa tra due persone della stessa risma, della stessa cultura e della stessa reciproca ammirazione!

      Infatti, Matteo Renzi, detto a Firenze “il bimbo”, che si vanta di aver ricevuto alle primarie del Pd 3 milioni di voti, omette di dire che tra quei 3 milioni c’è stata forse gente che ha votato almeno due o tre volte e, se ciò non bastasse chiunque fosse passato da un seggio o fosse andato appositamente, bastava che versasse un modesto obolo e poteva votare senza alcuna formalità. Ma ciò riguarda solo Renzi ed il suo Pd visto che io non voterei per nessuno dei due.

     Ma ciò che riguarda me e dovrebbe riguardare tutti gli altri cittadini italiani è la metodologia seguita da Renzi  ed il suo limitatissimo concetto di democrazia, lo stesso dell’altro “asinus” del quale ha cercato la compagnia.

     Non solo l’ha cercata quella compagnia del “Pregiudicato”, condannato in via definitiva ed espulso dal Parlamento anche con i voti del suo partito ma, ancor prima di presentare e discutere col suo partito la sua proposta, ha presentato il suo progetto al suo “compare”.

     E Bersani, che è un galantuomo, non un politicante, ieri, incontrandolo, non ha esitato a dire al parolaio Renzi che l’accordo avrebbe dovuto cercarlo anzitutto con e nel suo partito e non con l’avversario politico che oggi è anche decaduto dai pubblici uffici e, tra qualche giorno, potrebbe essere agli arresti domiciliari o affidato ai servizi sociali a meno che, Giorgio Napolitano non gli regali la grazia a sua insaputa.

     Ma a Renzi piace vincere facilmente e, quindi, ha confezionato e trovato “profonda sintonia” con Berlusconi su una legge elettorale che ha tutte le caratteristiche “camorriste” posto che il prezioso Dizionario della lingua italiana di Aldo Gabrielli, parlando di camorra, definisce, per traslato, il camorrista un imbroglione, un superchiatore, una persona prepotente che si procura dei vantaggi a danno degli altri.

     Infatti, Berlusconi che, con la Lega, aveva partorito la “porcata”, oggi, insieme a Renzi, è d’accordo a produrre una nuova legge elettorale truffaldina che, clamorosamente, viola ancora una volta l’art.1 della Costituzione che, al secondo capoverso recita: “””LA SOVRANITA’ APPARTIENE AL POPOLO”””, quella stessa sovranità che il “porcellum” violava, ed è proprio per questo che è stata dichiarata incostituzionale, e la “camorristica” continuerebbe a violare perchè sottrarrebbe, ancora, ai cittadini la possibilità di esprimere da chi vogliono essere governati.

     Infatti, la nuova legge proposta prevede liste confezionate e bloccate dai capipartito che avrebbe fatto gola anche a Grillo che voleva andare a votare col “porcellum” ancora, da Grillo che, in quanto a democrazia, non si distingue certamente da Renzi o da Berlusconi. Tutti e tre prevedono “un solo uomo al comando”, un “dux” che decida per tutti ed ordina ai parlamentari eletti come votare.

     Oggi, Renzi, finalmente, farà sapere alla direzione del suo (?)  partito che cosa ha deciso insieme a Berlusconi.

     Ma, sia pure con tutte le carenze e le delusioni già accennate  in un precedente post, la Corte Costituzionale ha già stigmatizzato come il sottrarre al cittadino di segnare sulla scheda il voto di preferenza, viola gli artt. 56, primo comma, 58, primo comma, della Costituzione che stabiliscono che il suffragio è “DIRETTO” per l’elezione dei Deputati e dei Senatori, l’art. 48, secondo comma, della Costituzione, che stabilisce che il voto è “PERSONALE e LIBERO”; l’art.117, primo comma, della Costituzione riconosce al popolo il diritto alla “SCELTA DEL CORPO LEGISLATIVO” e l’art.49 della Costituzione perchè non viene garantito all’elettore di esprimere alcuna preferenza, ma solo di scegliere una lista di partito cui è rimessa la designazione dei candidati rendendo il voto sostanzialmente INDIRETTO e posto che i partiti non possono sostituirsi al corpo elettorale e che l’art.67 presuppone l’esistenza di un mandato conferito direttamente dagli elettori.

     Inoltre, sottraendo all’elettore la facoltà di scegliere l’eletto, ne deriverebbe CHE IL VOTO NON SIA NE’ LIBERO, NE’ PERSONALE.

     Ma i due soci in affari elettorali con la nuova legge, la “camorristica”, la preferenza continuano a negarla agli elettori perchè sanno che per annullarla da parte della Corte, bisogna che:

-1 cittadino si prenda la briga di presentare un ricorso alla magistratura ordinaria;


– ci vorranno 3 gradi di giudizio prima che la Cassazione si faccia venire il dubbio di violazione della Costituzione e che inoltri un ricorso alla Consulta

-e che prima che la Corte Costituzionale dichiari la loro “camorristica” ancora incostituzionale passeranno almeno 10 anni e loro, nel frattempo avranno fatto i loro comodi manomettendo anche la Costituzione come stanno già cercando di fare attraverso il deliberato dei cosiddetti saggi di Napolitano-Letta.

     Io non ci sarò più. ma sino a quando sarò in vita li maledirò sino alla loro settima generazione e continuerò a scrivere di loro ciò che penso ed a pensare esattamente ciò che scrivo.                                                                                     

Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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8 risposte a LEGGE ELETTORALE: DALLA “PORCATA” ALLA “CAMORRISTA”!

  1. ecoarcobaleno ha detto:

    Scusa mi hanno fatto notare che i mezzi d’informazione hanno sottaciuto le minacce di Riina a Nino Di Matteo. Io diffondo nel mio piccolo: “Lo Stato e i cittadini non devono lasciare solo questo valoroso, coraggioso e temo (un po’) isolato Pm. A lui il mio, e spero nostro, abbraccio pieno di stima e riconoscenza. Non mollare”. Parole del giornalista Andrea Scanzi

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    • cordialdo ha detto:

      Mentre i mezzi di comunicazione sovvenzionati dal potere hanno ignorato questo fatto, questo blog ha rimproverato il silenzio di Giorgio Napolitano e del Vic ePresidente del Consiglio superiore della magistratura sullo stesso fatto. La cosa gravissima è stata che mentre le caste, complici della mafia o mafia esse stesse, ignorano i morti di mafia, un giornale come il Fatto Quotidiano e moltissimi cittadini si siano radunati a Palermo per rendere onore ed essere al fianco di Nino Di Matteo e degli altri Magistrati del processo Stato.mafia nel quale sia Riina che le caste più alte non vogliono che Napolitano non testimoni su ciò che lui stesso non vuole rivelare ai magistrati: la complicità della politica nei confronti della mafia, quella delle stragi in cui alcuni Magistrati coscientemente hanno sacrificato la propria vita in difesa della legalità e dello Stato.
      Perchè nessuno possa avere dubbi, io e molti altri siamo dalla parte di Nino Di Matteo e di tutti gli altri Magistrati che stanno celebrasndo, a Palermo, tra mille difficoltà, il processo che vede imputati pezzi dello Stato e la mafia stragista coccolata anche in carcere come se fosse in albergo a molte stelle.
      Un abbraccio ai pochi giornalisti ed ai tanti cittadini che insieme a te ed a me possono gridare ai servitori dello Stato come Nino Di Matteo NON MOLLARE!

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  2. popof1955 ha detto:

    Tra qualche mese ci saranno le elezioni europee, potrebbe essere una grande occasione per il corpo elettorale italiano per far sentire la propria voce, ovvero esprimersi liberamente attraverso un voto proporzionale. Il sistema maggioritario da per alcuni versi la garanzia della governabilità, non da ai cittadini la certezza di un governo garante dei diritti. In fondo con il sistema attuale ci sentiamo defraudati del voto, non ci sentiamo per nulla rappresentati e le liste chiuse si dimostrano inefficaci contro il malaffare.
    Ho usato il condizionale per le europee perchè non penso che andrà a votare il 90% degli aventi diritto. La platea dei votanti diminuisce sempre più e chi studia i movimenti elettorali e ne vuol trarre un utile sa che deve puntare sul 30% del 60% del corpo elettorale per fare e disfare a proprio piacimento. E’ la dittatura della regola democratica delle maggioranze.

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    • cordialdo ha detto:

      D’accordo, Paolo. Con l’aggravante che mentre prima si snobbavano solo i cittadini elettori adesso l’arroganza prescinde anche dalla volontà della direzione del proprio partito! La democrazia è soltanto un sostantivo nel dizionario della lingua italiana!

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  3. Barbara Random ha detto:

    CIAO OSV… COME SEMPRE LEGGO I TUOI INTERESSANTISSIMI POST, NON COMMENTO PERCHè ORMAI NON CI SON PIù PAROLE. NE APPROFITTO PER UN SALUTO.

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  4. tramedipensieri ha detto:

    …santi numi!…
    E’ uno schifo davvero….(scusa il termine eh)

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