ECCO COSA PENSA E SCRIVE DEL “CAZZARO” BOY SCOUT FIORENTINO BARBARA SPINELLI.


 

   “”” Fatale: una volta che hai scelto Tony Blair come modello, per forza approdi al tradimento.

     Tradimento della sinistra e dell’Europa che pretendi risuscitare, tradimento di promesse fatte nelle primarie o nei congressi. Non dimentichiamo il nomignolo che fu dato al leader laburista, negli anni della guerra in Iraq: lo chiamarono il “apoodle di Bush junior”, il barboncino-lacchè” sempre scodinzolante davanti alle finte vittorie annunciate dal boss d’oltre Atlantico.

     Non dimentichiamo, noi che ci siamo imbarcati nel bastimento della Lista Tsipras, come Blair lavorò, di lena, per distruggere il poco di unione europea che esisteva e il poco che si voleva cambiare. Fu lui a non volere che il Trattato di Lisbona divenisse una vera Costituzione, di quelle che cominciano, come la Carta degli Stati Uniti, con le parole: “””A Noi, il popolo…”””. Fu lui che si oppose a ogni piano di maghgiore solidarietà dell’Unione, e rifiutò ogni progetto di un’Europa politica, che controbilanciasse il potere solo economico esercitato dai mercati ed in modo speciale dalla city.

     Renzi, consapevole di queste cose o parla di Blair solo per parlare? E il ministro degli Esteri Mogherini in che cosa è meglio di Emma Bonino che al federalismo europeo ha dedicato una vita e possiede una vera competenza? Federica Mogherini ha concentrato i suoi interessi sulla Nato anzitutto e poi sull’Europa. Chissà se consapevole della degradazione dell’Alleanza atlantica nei cataqstrofici dodici anni di guerra antiterrorista. Ma ancora più inquietrante la rinuncia, in extremis, a Nicola Gratteri ministro della Giustizia. Questo sarebbe stato un segnale di svolta. La sua battaglia contro il malcostume politico e le mafie, la risposta più seria che l’Itaòlia possa dare ai rapporti dell’Unione che ci definiscono il Paese più corrotto d’Europa.

     Non è ancora chiaro chi abbia lavorato contrrto la nomina di Gratteri. Forse il Quirinale, per fedeltà alle Larghe intese; di certo le destre di Alfano e Berlusconi con il quale Renzi vuol negoziare le riforme della Costituzione.

     E’ stato detto che non è bene che un Pm diventi guardasigilli. Anche qui, la rimozione e l’oblio regnano indisturbati: nel 2011, il AQuirinale firmò la nomina del magistrato di Forza Italia Nitto Palma, vicino a Berlusconi e Cosentino. Evidentemente quel che valeva per Nitto Palma è tabù per Gratteri. Il veto al suo nome ,ad personam e accoglie la richiesta della destra di avere un ministro garantista degli imputati di corruzione, di voto di scambio, di frode fiscale, ecc.

     Al suo posto è stato scelto un uomo di apparato. Andrea Orlando, che solo da poco tempo si occupa di giustizia, che ha fatto la sua scalata prima nel PCI, poi nel Pds, poi nel Ds, poi nel Pd. Nel governo Letta era ministro dell’Ambiente Auspica una profonda sintonia con Berlusconi, la fine dell’obbligatorietà dell’azione penaòe e la separazione delle carriere dei magistrati.

     Infine il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. Recentemente ha preconizzato l’allentamento delle politiche di austerità che aveva difeso per anni. Non ha neppure escluso l’inutilità di una patrimoniale. Ma di questi tempi tutti, a parole, sono contro l’austerità. Vedremo cosa Padoan proporrà in Europa: come passerà, se passerà, dalle parole ai fatti. AL MOMENTO NON VEDO DISCONTINUITA’ TRA LUI E FABRIZIO SACCOMANNI.

     Naturalmente può darsi che Renzi farà qualcosa di utile per l’Italia: prima di tutto sul lavoro e fisco. Non mi aspetto niente di speciale sull’Europa.

     Non credo nemmeno che Renzi creda in quel che è andato dicendo per mesi: niente largjhe intese, o mai a Palazzo Chigi senza passaggio elettorale. Altrimenti non avrebbe guastato tante paroler nel giro di poche ore, giusto per andare a Palazzo Chigi e presentarsi – terzo premier nominato – in un Parlamento di nominati.

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    Ed ecco la dichiarazione registrata in diretta TV del Masaniello-Cazzaro fiorentino. 

     Chi comprerebbe anche solo una bicicletta usata da uno così???

                                                                                          

Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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