RENZI NELL’AULA DEL SENATO HA PARLATO TANTO MA NON HA DETTO NULLA!


    Abbiamo ascoltato al Senato quelle che avrebbero dovuto essere le dichiarazioni programmatiche sulle quali il nuovo governo ha chiesto la  fiducia.

     Ancora una volta, però, Renzi si è limitato ad aprire bocca per arieggiare le tonsilli ed i bronchi attraverso una serie di emissioni privedi contenuto, esattamente un Berlusconi in sedicesimo, che ha pronunciato una serie di slogan adatti per una nuova serie di vecchi nuovi prodotti in nuova confezione nei supermercati d’Italia e, se vogliamo essere buoni, un elenco di titoli, un indice di capitoli non scritti, una sfilza di mere intenzioni, qualcosa, comunque che non può essere definito “programma di governo” tanto da poterci chiedere su che cosa voteranno i Senatori di questa sciancata Repubblica in cui la lista  dei componenti il nuovo governo è stata concordata addirittura con l’opposizione berlusconiana

renzi-berlusconi-cambiata la posizione

                                       (cambio di posizione-farà parte del programma?

e, poi, rivoluzionata al Quirinale in due ero e mezza di ping-pong tra Renzi e Napolitano il cui obiettivo era di impedire, comunque, alla fine, quella di radiare da quell’elenco  il nome di Nicola Gratteri, Pm antimafia a Reggio Calabria, inviso a Berlusconi ed ai nuovi diversi berluscones, oltre ad assicurarsi che, invece, ci fosse e vi restasse in  quell’elenco il nome della 27enne Marianna Madia, già paracadutata  in Parlamento come capolista alla Camera per il Pd nella XV circoscrizione del Lazio, personalmente da Valter Veltroni, una delle sue scelte personali epocali, ma che aveva un lungo pedigree, da pronipote di Titta Madia deputato del Regno con Mussolini e della Repubblica con Almirante; figlia di un amico di Veltroni, giornalista Rai e attore, si dice anche, fidanzata del figlio di un certo Giorgio Napolitano (omonimo?) e persino stagista al centro studi Ariel di Enrico Letta.

     Una candidatura con tante sponde e degna del più antico e squallido nepotismo nella politica italiana d’ogni tempo.

     Analizzeremo, per capire le motivazioni del voto, qualunque esso sia, dalla viva voce sei senatori che da qualche minuto stanno annunciando il voto  che esprimerànno i loro partiti. 

     Altro fumo ed altra aria fritta!!!

     

                                                                                                                                    

Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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