PROFILO POLITICO DI UN “CAZZARO” PAROLAIO E PROVOCATORE.


    Il ruolino di marcia del “cazzaro” parolaio e provocatore, ha subito un imprevisto, clamoroso rallentamento prima per un incontro, che avrebbe dovuto rimanere segreto (uno dei segreti di Matteo!), martedì con Mario Draghi e poi ieri quello lunghissimo, di alcune ore, con Giorgio Napolitano per cercare aiuto e fornire spiegazioni per le sue smargiassate e per non aver saputo spiegare, sino ad oggi, nè ai cittadini italiani  dai quali non ha mai ricevuto alcun mandato nè a governare nè, tanto meno, a sfasciare la struttura costituzionale e normativa di questo Paese, quale sia stato e sia il nesso tra le prefissate, cervellotiche riforme costituzionali di stampo neofascista-piduista patteggiate con il suo socio pregiudicato, il risanamento economico, la recessione, la disoccupazione galoppante, soprattutto quella giovanile, il crollo della produzione industriale, l’arretramento dei mercati internazionali nonostante i suoi viaggi come piazzista delle industrie dei suoi amici di riferimento e l’esplosione della miseria più nera che ha colpito già oltre dieci milioni di cittadini italiani.

     Non è riuscito a dimostrare nemmeno un briciolo di intelligenza politica quando si è permesso di deridere la Commissione europea chiedendosi e chiedendo ai suoi interlocutori con la sua faccia da tronfio “babbeo” “””BRUXELLES CHI?””” o quando, bluffando, ha dichiarato di scommettere tutto il futuro suo e del Paese sull’Esposizione  2015, della quale non sa proprio nulla, e che la sua apertura sarà un “””NON GUFI DAY”””, Un altro dei suoi slogan da avanspettacolo!

     Non è riuscito nè a spiegarcelo e, men che meno, a convincerci perchè nonostante il suo invito ad andare serenamente in vacanza non si è reso conto nemmeno lui usando il suo pallottoliere o facendosi aiutare da qualche maturo “Boy Scout” come lui, come nonostante tutto il suo ottimismo senza senso,  le sue chiacchiere da bar sport abbia prodotto solo l’esplosione record del DEBITO PUBBLICO A 2.168,4 miliardi di euro facendolo aumentare, negli ultimi 6 mesi di altri 99,1 miliardi di euro in modo tale che oggi ogni italiano, compresi i neonati al loro primo vagito, ha sulle proprie spalle un debito di 36.225 euro e che la panacea dell’Expo 2015 ha già ricevuto dagli sfidati “””BRUXELLES CHI?””” una dura, adeguata risposta, una durissima reprimenda da Mr Wlkinson, dirigente della Commissione europea per il lavoro e Commissario generale a Bruxelles proprio per l’Expo 2015, che ha spedito al Commissario unico Diana Bracco, all’Amministratore delegato Roberto Sala, all’ambasciatore italiano presso l’Ue Stefano Sannino, una nota con la quale esprime preoccupazione riguardo ai macroscopici ritardi di costruzione del padiglione dell’Unione europea nell’area del Cardo perchè il 20 luglio i lavori non erano ancora nemmeno iniziati e non si sa nemmeno quando inizieranno.

     I servizi tecnici del Padiglione, infatti, lo avrebbero informato che il crono-programma del Cardo prevede la data della consegna del manufatto rustico del padiglione Ue il 28 febbraio 2015 mentre c’era stato l’impegno a consegnarlo al massimo entro il 15 novembre 2014.

     Conclusione? “””A QUESTE CONDIZIONI NON SARA’ TECNICAMENTE POSSIBILE PER LE NOSTRE IMPRESE COMPLETARE LE OPERE DI FINITURA, DECORO, MONTAGGIO, MESSA IN SERVIZIO, COLLAUDO E CERTIFICAZIONE DELLE ATTREZZATURE SECONDO I PROGETTI””” e in chiusura la larvata minaccia “””TRATTANDOSI DI UNA SITUAZIONE DI EMERGENZA CHE METTE A RISCHIO LA QUALITA’ DELLA PARTECIPAZIONE DELL’UNIONE EUROPEA A EXPO 2015 CON EVIDENTI E MOLTEPLICI RIPERCUSSIONI”””.

Renzi e l'Expo 2015

     E così mentre il “cazzaro” ieri ripeteva ossessivamente per autoconvincersi “CE LA FAREMO!”, molti Paesi aderenti alla partecipazione, dalla Svizzera, alla Francia ai Paesi Arabi si mettono le mani nei capelli ed il ministro delegato Maurizio Martina NON APRE BOCCA, di fatto, si sa che NON E’ STATA ANCORA FINITA NEMMENO LA BONIFICA DEI TERRENI CHE AVREBBE RAGGIUNTO SOLO IL 9O% ED I LAVORI DELLA  BASE FISICA E TECNOLOGICA SONO SOLO AL 70%,  I LAVORI DEI SINGOLI PADIGLIONI POTREBBERO INIZIARE SOLO VERSO LA FINE DI SETTEMBRE SE TUTTO ANDRA’ BENE!

     Non sarà che oltre ad essere “un cazzaro”, alla fine Renzi sia l’unico “GUFO” non per l’expo2015 MA PER L’ITALIA?

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato all'Istituto Magistrale . Arrivato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna soprattutto l'Alta Val Venosta in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 24 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora anche la prossima estate. Sono in WhatsApp. Se appartiene alla cerchia dei miei amici, chiamami.
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