STOP AL PIGNORAMENTO DELLA CASA PER LA SIGNORA LAURA BERNOLDI GRAVEMENTE AMMALATA!


   Una storia vergognosa che forse qualcuno ricorderà era finita su CHANGE.ORG e per la quale sono state raccolte 52mila firme prima che la banca creditrice di soli 9 mila euro, la FINECO BANK, ha accettato di evitare il pignoramento della casa di una debitrice di una somma modestissima ammalata di cancro!

       Un plauso all’avvocato Gaetano Vilnò che ha seguito il caso ottenendo un finale soddisfacente.

     Lasciamo che sia la protagonista stessa a raccontare i fatti nella loro crudezza:

 

     Se fossi stato cliente di quella banca avrei chiuso il mio conto!!!

Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
Questa voce è stata pubblicata in Cronaca, Dignita' personale, GIUSTIZIA, INCIVILTA', METODOLOGIA DISUMANA, Povera Italia!, VERGOGNA e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

5 risposte a STOP AL PIGNORAMENTO DELLA CASA PER LA SIGNORA LAURA BERNOLDI GRAVEMENTE AMMALATA!

  1. Donatella ha detto:

    Proprio i più deboli che dovrebbero essere protetti oggi sono carne da cannone… inammissibile
    Buon pomeriggio Osvaldo, ti abbraccio

    "Mi piace"

  2. mizaar ha detto:

    quanti casi come questi, purtroppo! di recente proprio in un paese del brindisino è successo qualcosa di simile, ma l’immobile – una modestissima casa di 60 mq. a piano terra – era stato venduto all’asta nel frattempo. i due disgraziati si sono fatti murare dentro, nottetempo, prima che arrivasse l’ufficiale giudiziario a cacciarli. ma ugualmente lo stesso è riuscito ad entrare da una finestra retrostante. la cosa s’è risolta solo perché erano presenti le telecamere e la banca ha concesso una dilazione ulteriore nei pagamenti dopo che i due coniugi avevano comunque versato un acconto. la cosa che mi fa specie, maggiormente, non è tanto il comportamento delle banche – comunque disgustoso – quanto quelle delle persone che, approfittando delle disgrazie altrui, accumulano beni di ogni genere comprando alle aste, come avvoltoi!

    "Mi piace"

  3. ivanostelluto ha detto:

    Dovrebbe essere una cosa normale, e purtroppo fa notizia. Povera Italia.

    "Mi piace"

    • cordialdo ha detto:

      Caro Ivano. La notizia è che se non avessimo raccolto 52 mila firme in rete, questa signora, ammalata di cancro, la cui voce nel video non si sente nemmeno con l’audio al massimo, per un debito di 9.000 euro, portato a 12 mila con gli interessi, sarebbe senza il suo appartamentino di 48 mq.Una cosa vergognosa per la banca ma, credo, per l’Italia intera. E’ per questo che non dobbiamo guardare le stelle mentre chi governa ci porta sul baratro della miseria!

      Piace a 1 persona

I commenti sono chiusi.