CAMBIARE (E SALVARE) IL MONDO ANCHE CON L’INTERCULTURA


   (Le foto illustrano l’articolo di Leonardo Nesti  nell’ANSA Magazine)

SALVARE IL MONDO

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         Ho appena letto ed apprezzato moltissimo in “ANSA Magazine” di ieri l’interessantissimo articolo divulgativo di Leonardo Nesti in cui si parla di questa benemerita associazione le cui origini risalgono a circa cento anni fa in cui un gruppo di beneriti “visionari” si posero il problema, che era anche un obiettivo, di salvare il mondo attraverso la conoscenza, l’intercultura le Genti.

       Un obiettivo sicuramente non facile e nemmeno agevole, soprattutto all’indomani storico delle due guerre mondiali, ma al quale gradualmente hanno cercato di avvicinarsi con risultati al di là delle aspettative che si proponevano.

     Ciò è stato possibile attraverso l’uso della infallibile metodologia dell’incontro tra giovani di varie parti del mondo ed alla conquista di spazi sempre più ampi per l’intercultura di cui si festeggia a Parma il centenario dell’American Field Service la cui Sezione italiana, dal 1955 in poi, ha mandato in giro per il mondo decine di migliaia di ragazzi degli ultimi anni del liceo a studiare un anno all’estero.

            E non è certo casuale. scrive Nesti, che tra questi ragazzi ci siano stati anche Luca Palmisano e Samantha Cristoforetti. gli unici due astronauti italiani della storia, sino ad oggi.

         Con ciò si vuole sicuramente sottolineare che mandare dei ragazzi, degli studenti della scuola superiore a frequentare gli ultimi anni dei loro studi in Paesi non solo europei ma anche negli USA ed in altri sessanta Paesi nei cinque continenti, lontano dalla propria casa, dalla propria famiglia significa anche, ed è importantissimo, imparare una nuova lingua ed entrare a contatto, soprattutto, con una nuova realtà che, sicuramente, arricchirà per sempre, cambiandola, la vita di ciascuno di loro.

         Solo la cultura, infatti, l’intercultura, la conoscenza e lo scambio delle rispettive esperienze culturali, alle radici di ciascun popolo, possono salvare il mondo dagli attuali mali della società mondiale, dal razzismo, dalla violenza, dall’emarginazione del diverso, spesso solo per paura del nuovo, dello sconosciuto.

      L’intercultura apre l’orizzonte ai ragazzi che riescono a vivere tale esperienza e sicuramente li farà diventare messaggeri attivi di pace e di integrazione tra i popoli del mondo sia tra chi ospita che tra chi sarà ospitato.

            UN’ESPERIENZA CHE MI SAREBBE PIACIUTO VIVERE!!!                                                                                                                   

Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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3 risposte a CAMBIARE (E SALVARE) IL MONDO ANCHE CON L’INTERCULTURA

  1. mizaar ha detto:

    che CI sarebbe piaciuto vivere. ad un certo punto mi venne in mente che mi sarebbe piaciuto andare a passare una estate in un kibbutz, poi, non so per quale ragione, il progetto mi uscì dalla mente… peccato, sarebbe stata una esperienza di sicuro.

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    • cordialdo ha detto:

      Gli incontri del genere mi hanno sempre affascinato. Per fortuna ha amici aia in Germania, in Austria, in Belgio, in Brasile, in Olanda ed in Norvegia.. Nell’estate 2013 il primo incontro con una famiglia prolifica e danarosa di giovani cinesi ma era molto difficile capirci a volte anche a gesti ma con grandi risate.

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