DIPLOMAZIA DI FRANCESCO: CADONO GLI STECCATI DA CUBA E USA!


   Combo Obama Castro

     Ad oltre 50 anni di distanza, la tela diplomatica credibile di Papa Francesco è riuscita a perforare la cortina di diffidenza tra gli Usa di Obama e Cuba di Raul Castro concretizzata con un immediato scambio di detenuti e con un probabile viaggio di Castro negli Stati Uniti e con la ferma volontà di Obama di far cadere l’embargo contro Cuba entro la fine della sua presidenza nel 2016 ed il suo desiderio di un viaggio, a sua volta, a Cuba.

      Sicuramente un evento applaudito dai democratici e dai pacifisti di tutto il mondo e sottolineato dal portasvoce della Casa Bianca, Josh Earnest con un signiificativo “””TODOS SOMOS AMERICANOS”””.

     Francesco ha espresso il suo compiacimento per la storica decisione dei due governi e, cosciente dei problemi ancora da affrontare, ha offerto i suoi buoni offici per favorire o temi più delicati e la rimozione di eventuali difficoltà ed incrostazioni di carattere politico-economico e per la normalizzazione delle relazioni bilaterali tra i due Paesi che da parte di Obama sono subito iniziate con l’incarico dato al segretario di Stato John Kerry   di avviare negoziati immediati con Cuba per riavviare il dialogo interrotto nel lontano 1961. E’ previsto, infatti, nei prossimi mesi l’apertura delle rispettive ambasciate e la nomina dei rispettivi ambasciatori tra i due Paesi,

     Intanto sono già stati rimossi, dopo un colloquio telefonico tra Obama e Raoul Castro, le restrizioni per i viaggi  ed il trasferimento di denaro tra USA e Cuba, mentre la stampa USA, sostiene che che Cuba in breve tempo amplierà amplierà l’accesso a internet dei propri cittadini mentre se non lo ha già fatto, Obama annuncerà che le carte di credito americane potranno essere usate anche a Cuba.

     Potrebbero sembrare delle cose ovvie. Ma non lo sono affatto se si tiene conto che l’interruzione tra USA e Cuba nel 1961 avrebbe potuto essere una pericolosa miccia per far deflagrare la terza guerra mondiale.

     Fa specie, pertanto che un cattolico praticante, come si autodefinisce, un saputello giornalista e scrittore, ieri sera in una trasmissione-dibattito su La7, terminata dopo mezzanotte, abbia in blocco criticato le iniziative di Papa Francesco ritenendole subordinate ad altre religioni,  ad altre politiche e ad altre religioni. Un modo balordo di essere cattolici. Altro che integralismo islamico!!!  

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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2 risposte a DIPLOMAZIA DI FRANCESCO: CADONO GLI STECCATI DA CUBA E USA!

  1. kalosf ha detto:

    Alle volte taluni non solo sono piu cattolici del papa, ma perfino piu cristiani di gesu… Che secondo me avrebbero ucciso volentieri…

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