TRAGHETTO NORMAN ATLANTIC: TUTTI FINALMENTE TRASBORDATI – 7 LE VITTIME ACCERTATE – 38 I DISPERSI!


Il traghetto in panne (da www.skai.gr)

++ Traghetto in fiamme: naufraghi piangono, 'grazie' ++

    Non credo che i toni trionfalistici di maniera di Matteo Renzi, tipico dei “cazzari” di professione, diano l’esatta dimensione del dramma vissuto per due giorni ed una notte dai passeggeri che erano imbarcati a bordo del traghetto  Norman Atlantic.

     I 7 morti accertati, al primo dei quali, annegato ieri,  era stata addirittura data un’identità sbagliata ed i 38 dispersi dei quali parlano solo fonti greche, sino ad ora non ha parlato l’Italia, ci danno e confermano che la tragedia vissuta avrebbe potuto avere conclusione molto più dolorose e gravi di quelle che sono state rese note alle 16,15 di oggi quando è stato emesso l’ultimo comunicato con i quali i morti accertati  erano stati solo, si fa per dire,  cinque e tutti i passeggeri trasbordati, ma non era vero affatto perchè altri naufraghi erano ancora a bordo a quell’ora e rischiavano la vita per ipotermia e sofferto la fame perchè digiuni da ieri mattina.

     Immaginiamoci cosa sarebbe successo se il traghetto avesse viaggiato a pieno carico con gli 836 viaggiatori della sua capienza. Quanti morti avremmo contato, quanti “dispersi”, nonostante  l’indiscutibile professionalità ed abnegazione di tutti i soccorritori al massimo delle loro possibilità e con le condizioni atmosferiche proibitive che hanno imperversato notte e giorno in quel tratto di mare.

   Certo non è sufficiente  che l’armatore oggi si sia dichiarato ” a disposizione delle autorità, del Comandante, e dell’equipaggio”. Ciò era per lui doveroso sin da subito.

        E  non è sufficiente nemmeno la rassicurazione del nuovo ministro degli Esteri Paolo Gentiloni quando afferma “Non vedo grandi contrasti tra Italia e Grecia sulla vicenda del Norman Atlantic”.

     A parte i 38 dispersi dei quali hanno già parlato i “media” greci, di cui le fonti italiane non hanno fatto mensione ancora alle 17,30, credo che sia l’armatore e sia il governo italiano debbano spiegare, e in fretta, come mai mentre il 19 dicembre 2014 l’ispezione compiuta sul traghetto nel porto di Patrasso da parte dell’organizzazione internazionale “Paris Mou” avesse verbalizzato ben “6 DEFICIENCIES” IL PIU’ IMPORTANTE E DECISIVO DEI QUALI SI E’ DIMOSTRATO LE PORTE TAGLIA FUOCO “MALFUNZIONANTI” ALL’ORIGINE DEL DISASTRO, e la mancanza di ALCUNI SISTEMI DI SICUREZZA come, ad esempio,, BATTERIE E LUCI E PROBLEMI STRUTTURALI “NOT AS REQIUIRED”, cioè “NON CONFORMI ALLE NORME, le autorita’ italiane hanno continuato a NON FERMARE quella nave che avrebbe potuto diventare, come in parte è stata, una “BARA NAVIGANTE” tra la Grecia e l’Italia, dove si presume che i controlli non siano poi così accurati e le norme di sicurezza rispettate.

     C’è da sperare che almeno le Procure di Bari e Brindisi che hanno aperto un’inchiesta per “naufragio colposo” (solo?) accertino sino in fondo le eventuali responsabilità di tutti incominciando dall’armatore e dal Capitano della nave che,responsabilmente e doverosamente, è rimasto a bordo sino alla fine, conosceva o avrebbe dovuto conoscere gli esiti di quell’ispezione internazionale del 14 dicembre, pochi giorni prima del tragico evento, sulla base dei quali quella nave non avrebbe dovuto muoversi dalla Grecia verso l’Italia nonostante il silenzio delle Autorità di controllo italiane.  

    AGGIORNAMENTO DELLE ORE 20,49: Salito a 10 il numero dei morti accertati da fonti italiane. Restano i 38 dispersi di fonte greca sui quali il Governo italiano “nicchia” mentre la magistratura starebbe esaminando la lista dei passeggeri partiti con regolare documento di imbarco dalla Grecia per confrontarla con l’elenco delle persone salvate e dei morti accertati. Ci sarebbe, infatti, il fondato sospetto che a bordo ci fossero dei clandestini.                             

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato all'Istituto Magistrale . Arrivato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna soprattutto l'Alta Val Venosta in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 24 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora anche la prossima estate. Sono in WhatsApp. Se appartiene alla cerchia dei miei amici, chiamami.
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2 risposte a TRAGHETTO NORMAN ATLANTIC: TUTTI FINALMENTE TRASBORDATI – 7 LE VITTIME ACCERTATE – 38 I DISPERSI!

  1. popof1955 ha detto:

    Oggi ho letto di uomini che non hanno esitato a picchiare e scalciare contro donne e bambini per conquistarsi un posto sull’elicottero, davvero una cosa pietosa.

    • cordialdo ha detto:

      Sì, Paolo; questa vergognosa notizia era già stata data dall’ANSA ieri nel tardo pomeriggio. Volutamente non l’ho raccolta perchè una cosa di estrema gravità come è stato grave che una bambina di 6 anni, salvata con l’elcottero insieme alla mamma incinta, abbia trascorso poi la notte da sola in una stanzetta d’ospedale tra i suoi incubi per ciò che le era successo. In questo paese di “tuttologi” pronti ad andare in Tv a pavoneggiarsi per la loro presunta sapienza nessuno fosse disponibile a stare vicino a questa bambina sola? Quanta vergognosa insensibilità nei confronti dei più deboli.
      Ciao, Paolo, a te ed alla tua Famiglia auguri fraterni per un 2015 migliore di quello che domani ci lascerà. Osvaldo.

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