CRONACA DELLA GIORNATA DI PASQUETTA.


     Il programma della giornata prevedeva per stamani una breve escursione con visita a Livigno, dove sapevamo che gli impianti sciistici erano ancora tutti in funzione e, quindi, i negozi sarebbero stati tutti aperti.

    La distanza sarebbe stata solo di circa 50 km ma bisognava essere di ritorno per le 13 perchè tutta la compagnia sarebbe stata, ancora una volta, tutta a pranzo insieme nell’appartamento di Carlotta e Giò.

     Sveglia, quindi alle ore 6 ed alle 6,30 pronti per uscire all’aperto. La prima sorpresa è stata il vento gelido e la temperatura all’interno dell’auto di -5,5 gradi con le dita delle mani anchilosate al contatto con il volante.

     Superata a Tubre la fontiera con la Svizzera siemo entrati in Val Mustair nei Grigioni e la temperatura è ulteriormente scesa a -7 gradi. La strada è asciutta perfettamente mentre procediamo verso il Passo del Fuorn a quota 2.149 m e dove la temperatura misurata è stata di -16 gradi, mentre all’interno della nostra auto adesso è già confortante e di oltre + 5 gradi con il riscaldamento aperto a palla!

     Scendiamo di altitudine e già a Boffalora la temperatura e solamente, si fa per dire, di -13 gradi. Attraversiamo lo stupendo paesaggio del Parco Nazionale Svizzero ed imbocchiamo il traforo con pedaggio alla cui uscita c’è Livigno e l’Italia, La provincia di Sondrio e la temperatura di -11 gradi.

   Sono ormai le 8,30, ed i negozi apriranno quasi tutti alle nove. Spillo resta al calduccio in auto ed io alla ricerca di un bar dove si sappia fare un buon espresso decente. Fortunatamente, abbiamo imbroccagto il caffè giusto a naso seguendo il profumo che arrivata dall’internmo nei pressi della bellissima piazzetta del Municipio.

     Uno sguardo veloce alle vetrine dei negozi di elettronica che mi interessano di più e poi alla Coop per comprare ciò che ci serve, una bottiglia di alcolici (in dogana al ritorno ne potrà passare solo una), le sigarette per  Silvia, se ne potrà portare varcando la frontiera solo una stecca di 10 pacchetti ma, essendo Livigno zona franca, costano molto meno che nel resto dell’Italia, ad altri generi alimentari da consumare al pranzo comunitario con torta, ma senza candeline, per festeggiare insieme i compleanni di Giò e di Osvaldo anche se le nostre date di nascita differiscono di 33 giorni. Giò 7 aprile, Osvaldo 10 maggio. E’ stato veramente molto bello averlo festeggiato insieme alla presenza degli amici che ci hanno raggiunto qui per stare insieme a noi,

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     Fermata al negozio di elettronica per comprare il regalino per Giò che domani compirà 80 anni e due contapassi elettronici per i due giovani cognati modenesi che sono saliti già venerdì per stare insieme a noi ed io sapevo che non lo avevano. Acquisto dello speciale pane di segale presso la pasticceria Svizzera ed è ora, sono ormai quasi le 10, per rimettere l’auto in moto e riprendere la via del ritorno mentre la temperatura a Livigno è salita a -8 gradi, la stessa temperatura che troveremo al Passo del Fuorn dove due ore prima era di -16° .

     Nuovo attraversamento del Parco Nazionale Svizzero, nuovo attraversamento della frontiera di Tubre ed, alle 11, di nuovo a casa dove troviamo la temperatura di molto più gradevole di +5°.

     Carlotta è impegnata ai fornelli per preparare il pranzo per sfamare 10 persone. Alle ore 13 tutti a tavola da cui ci alzeremo alle ore 16 tra cibo raffinato secondo lo stile di Carlotta, e bevute di ottimi vini, spumanti, caffè ed ammazza caffè, la specialità di Giò.

     Domani, sarà un altro giorno e gli amici di Verona alle 19 sono ripartiti per tornare al proprio domicilio per essere pronti nuovamente al rispettivo posto di lavoro. Io e Spillo staremo ancora qui qualche giorno anche se la compagnia sarà a ranghi più ridotti in attesa di fine settimana anche nella grande casa non ci sarà più nessuno di noi in attesa di rivederci tutti, speriamo ,da fine giugno in poi e rianimare la Casa con le nostre risate.                                          

                         

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato all'Istituto Magistrale . Arrivato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna soprattutto l'Alta Val Venosta in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 24 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora anche la prossima estate. Sono in WhatsApp. Se appartiene alla cerchia dei miei amici, chiamami.
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4 risposte a CRONACA DELLA GIORNATA DI PASQUETTA.

  1. annapos ha detto:

    Kruh dobrých přátel je to, co nám dává radost a štěstí. Přeji stálé přátele a jejich lásku. Objímá Anna

  2. cicciusprof ha detto:

    Come sempre, racconti simpaticamente lo scorrere dei bei momenti con gli amici, Osv! Saludos… esperando tiempos mas calientes! 😉

  3. kalosf ha detto:

    Giornata piena…

    • cordialdo ha detto:

      Sì, anche intensa di emozioni per questa rimpatriata organizzata all’ultimo momento e così ben riuscita! Sono cose che si gustano molto intensamente quando si festeggiano gli 80 anni come abbiamo avuto la fortuna di fare Giò ed io,in anticipo. A te il mio augurio è di festeggiare il centesimo compleanno nelle nostre stesse condizioni fisiche. Ciao. Buona giornata. Osv.

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