BOLZANO: GLI EREDI DEI “BOMBAROLI” CHE FACEVANO SALTARE I TRALICCI ED HANNO COMBATTUTO A FIANCO DELLE SS NAZISTE SI RIFIUTANO DI ESPORRE IL TRICOLORE IN ALTO ADIGE IL 24 MAGGIO!


               ARNO KOMPTASCHER E MATTEO RENZI

                        (Arno Komptscher con “Matteo Renzi a caccia di voti”)

          Il nuovo presidente della provincia di Bolzano, designato politicamente dal precedente che aveva “regnato” come Kaiser incontrastato per oltre 23 anni, può darsi che, all’atto delle consegne, abbia ricevuto almeno un libro di storia e la raccolta dei quotidiani locali ben rilegati ed abbia letto qualcosa per comprendere ciò che ieri ha dimostrato di non capire.

     In verità gli era già successo  nei primi giorni di ottobre 2014 quando si incontrò con Matteo Renzi che si era spinto sino ai confini del Brennero in cerca di voti per il suo governo firmando, in cambio, lo smembramento del meraviglioso Parco Nazionale dello Stelvio, cosa che Berlusconi aveva promesso ma non firmato quando Arno Kompatscher, approfittando del momento di debolezza di Renzi, si rifiutò di firmare l’accordo sulle Finanze “SE NON FIRMA – contemporaneamente – L’AUSTRIA IN QUALITA’ DI POTENZA TUTRICE” questione sulla quale Renzi, evidentemente, assolutamente impreparato in storia ed anche in cronaca d’epoca, prese tempo per riflettere mentre il suo dovere sarebbe stato quello di ribadire che L’ITALIA NON POTRA’ MAI ACCETTARE L’INTROMISSIONE DI UNO STATO STRANIERO IL CUI RUOLO DI “TUTRICE” ESISTE SOLO NELLE FANTASIE DI CERTI NOSTALGICI DI ALTRI TEMPI, QUANDO PERALTRO LE PRESERO DALL’ITALIA. Ciò dava agio al nuovo “Kaiser” , anch’egli, evidentemente, digiuno di storia, di minacciare “IL COINVOLGIMENTO DELL’AUSTRIA NELLA TRATTATIVA PER NOI E’ CONDITIO SINE QUA NON” e da quel giorno Renzi perse la memoria e della questione non se ne parlò più.

     Questa volta la questione è ancora più delicata e COSTITUISCE UNA VERA PROVOCAZIONE PER LO STATO ITALIANO E PER I CITTADINI ITALIANI.

     Il Governo, infatti, ha disposto che IL 24 MAGGIO PER RICORDARE IL CENTENARIO DELL’ENTRATA IN GUERRA DELL’ITALIA FOSSE ESPOSTO SU TUTTI GLI EDIFICI PUBBLICI IL TRICOLORE .

Bandiera Tricolore

     Ebbene, a questo, che non era un invito ma un ordine del Governo, il piccolo “Kaiser” ha replicato che “L’INDICAZIONE – non la disposizione – DI ROMA DI RICORDARE IN QUESTO MODO L’INIZIO DEL CONFLITTO E’ INCOMPRENSIBILE E SBAGLIATA. AVREMMO INVECE VOLENTIERI SEGUITO UN EVENTUALE INVITO A METTERE LE BANDIERE A MEZZ’ASTA CHE SAREBBE STATO IL MODO GIUSTO PER RICORDARE LE VITTIME DI QUESTA TRAGEDIA”.  Facendo finta di non ricordare che il 24 maggio le vittime non c’erano state e quindi nessun nesso ci sarebbe stato con le bandiere a mezz’asta!    

     Non è sembrato vero al sindaco uscente di Bolzano, Luigi Spagnolli – il primo sindaco uscente costretto ad andare al ballottaggio –   preso atto della circolare del Presidente del Consiglio e della successiva indicazione del Presidente della Provincia, di decidere che detta esposizione, disattendendo quella del Governo, avvenga a mezz’asta perchè, secondo lui, “””l’inizio della guerra, come pure di tutte le guerre, costituisce gà di per sè una sconfitta per l’umanità”.

     Hai capito Renzi? Impara da Spagnolli che, come tuo alleato, andrà al ballottaggio!!!     

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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4 risposte a BOLZANO: GLI EREDI DEI “BOMBAROLI” CHE FACEVANO SALTARE I TRALICCI ED HANNO COMBATTUTO A FIANCO DELLE SS NAZISTE SI RIFIUTANO DI ESPORRE IL TRICOLORE IN ALTO ADIGE IL 24 MAGGIO!

  1. kalosf ha detto:

    Mi piacerebbe commentare al tuo articolo con una parola piuttosto volgare, alla quale non sono aduso, tipo “che stronzate”. E perdonami se mi è scappata, ma certe cose davvero non si possono leggere… Per altro, dovrebbero ricordare i compatrioti dell’alto adige (perchè compatrioti sono…anche se certe parole non hanno più grande senso), che quando Mussolini diede loro la possibilità di ricongiungersi ai fratelli austriaci (in quel momento l’Austria era sotto la Germania nazista), essi restarono bellamente dov’erano e in pochissimi si trasferirono. Dovrebbero ricordare infine che lo stare in Italia ha fruttato loro molti privilegi (ben usati per carità) a prescindere dalla tutorialità dell’Austria per la quale sono comunque “sud Tirol”, ossia il sud del sud… ma ti ripeto, sono “stronzate” ed è tutto molto divertente (se non fosse tragico).

    • kalosf ha detto:

      Ovviamente con questo mio commento non voglio negare (e me ne guarderei bene) le violenze commesse dal fascismo contro gli alto-atesini… Ma semplicemente capire un tantino la realtà storica, che spesso viene confusa in nome degli interessi politici ora di questi ora di quelli.

      • cordialdo ha detto:

        Tutti siamo coscienti delle violenze patite dagli altoatesini da patrte del Fascimo. La contraddizione è che al ballottaggio a sindaco di Bolzano ci va un candidato di marca ultradestra! Ma anche che il 24 maggio del 1915 i fascisti non c’erano, e, quindi l’odio al tricolore, all’Italia e persino, alcuni. agli Italiani che vanno in vacanza in qjuella terra, c’entra poco è soltanto un atto gratuito da parte di chi ha studiato poco la cronaca e, soprattutto, la storia o che non riesce a farsene una ragione che l’Austria perse la prima guerra mondiale e che l’Italia, finisce al crinale più a nord del Brennero e che, anche se a loro non garba, sulla loro carta di identità c’è scritto: NAZIONALITA’ – Italiana. Io ci passo un paio abbondante di tempo in quella zolla d’Italia ed ho tanti amici molto più razionali che non confondono la storia con la politizìca d’accatto!

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