BOLZANO: LA VERGOGNA DEL RIFIUTO DI ESPORRE IL TRICOLORE ED I RISULTATI DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE!


    

Palazzo Widmann, la sede della giunta provinciale di Bolzano, senza il tricolore, come invece previsto da una disposizione del Consiglio dei ministri per il centenario dell'entrata in guerra dell'Italia, 24 maggio 2015. ANSA/ STEFAN WALLISH

Palazzo Widmann, la sede della giunta provinciale di Bolzano, senza il tricolore, come invece previsto da una disposizione del Consiglio dei ministri per il centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, 24 maggio 2015.
ANSA/ STEFAN WALLISH

          Ecco come appariva ieri a Bolzano Palazzo Widmann, sede dell’Amministrazione provinciale dove siedono gli eredi dei bombaroli e di coloro che hanno militato tra le SS naziste che hanno respinto la delibera del Governo nazionale rifiutandosi, insieme ai sindaci di altri nove Comuni, di esporre sugli edifici pubblici IL TRICOLORE NAZIONALE!

                       Una cosa per la quale gli irresponsabili  di quella provincia e di quei comuni meriterebbero di essere accompagnati A CALCI IN CULO alla più vicina frontiera con l’Austria dopo averli dichiarati INDESIDERABILI e lasciarli al loro destino in un altro Stato CHE NON LI VUOLE!!!

                       Un discorso a parte merita l’ipocrita RENZIANO sindaco uscente di Bolzano, Luigi Spagnolli, che sul Palazzo del Comune ha fatto esporre il TRICOLORE  a mezz’asta,

Grande Guerra, ballottaggio comunali con bandiere a mezz'asta a Bolzano

e che, andato al ballottaggio con un candidato dell’estrema destra, è stato eletto per la terza volta per il rotto della cuffia, dove l’affluenza al voto è stata più che misera e dove Spagnolli, in Consiglio Comunale sarà un sindaco di minoranza perchè non avrà la maggioranza per deliberare ed amministrare il comune contro le minoranze all’opposizione. Un Sindaco dimezzato!

                        Il panorama miserevole delle amministrative in provincia di Bolzano, che fa il paio con la scelta di rifiutare il TRICOLORE in virtù del quale vivono con tanti privilegi, si è concluso con la Sindaco uscente e segretaria provinciale del Pd altoatesino, Liliana Di Fede 

Liliana Di Fede

che E’ STATA SCONFITTA AL BALLOTTAGGIO dal candidato del Centrodestra essendole mancato l’appoggio del partner di coalizione uscente Svp, il che la dice lunga sugli inciuci perdenti di Renzi, in Alto Adige!!!

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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7 risposte a BOLZANO: LA VERGOGNA DEL RIFIUTO DI ESPORRE IL TRICOLORE ED I RISULTATI DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE!

  1. quarchedundepegi ha detto:

    Io credo che quei signori lassù si comporteranno in quel modo finché gli italiani di lingua italiana non si metteranno in testa che a “quei signori lassù” piace parlare tedesco perché quella è la loro lingua e non possono essere obbligati a parlare italiano.
    Ne scrissi… provocando le ire di chi non vuol capire che la minoranza linguistica va rispettata e onorata.
    Buona serata.
    Quarc

    • cordialdo ha detto:

      Quella che tu definisci “minoranza linguistica” non è affatto minoranza E’ MAGGIORANZA ASSOLUTA ANCHE PERCHE’ IN QUELLE SCUOLE, che sono provinciali e non nazionali, la lingua italiana si studia, solo dalla 2^ elementare e su su per 2 ore alla settimana, meno dell’inglese in tutte le altre scuole.
      In ogni caso nessuno contesta loro di essere di madrelingua tedesca e di parlare tedesco sono loro che non accettano che i turisti, che portano soldi e benessere, oltre a tutte le altre prebende dell’autonomia inconcepibile nel 2015, parlino in italiano e spocchiosamente fanno finta di non capire anche se, per effetto della legge sull’autonomia, TUTTI COLORO CHE SVOLGONO UN SERVIZIO PUBBLICO, AMMINISTRATIVO E TURISTICO DEVONO POSSEDERE IL PATENTINO CHE CERTIFICHI LA LORO CAPACITA’ DI PARLARE L’ITALIANO OLTRE AL TEDESCO. Per cui io mi incazzo quando un cameriere al bar fa lo gnorri e fa finta di non comprendere l’italiano sino a quando non minaccio di chiamare i carabinieri per verificare se ha il patentino in virtù del quale può svolgere un servizio pubblico invece di pulire la stalla! Maledetto il trattato Degasperi (che non dimenticare faceva parte del tribunale che ha condannato a morte Fabio Filzi e Cesare Battisti) – Gruber!!!

      • quarchedundepegi ha detto:

        Caro Cordialdo,
        Come tu ben sai vivo in Svizzera dove parlano ben 4 lingue considerate nazionali. Se vado a Losanna non posso pretendere che il cameriere parli tedesco o italiano nello stesso modo come se tu vieni a Lugano non puoi pretendere che ti rispondano in francese. Se nella provincia di Bolzano devono avere quel “patentino” non lo so; secondo me è sbagliato pretendere che parlino italiano.
        Se noi (e mi ci metto anch’io anche se quando vado là parlo in tedesco) non lo pretendessimo… parlerebbero italiano. Infatti quando mi rivolgo a loro in tedesco, e capiscono che sono di madre lingua italiana, mi rispondono in italiano.
        Buon tutto.
        Quarc

        • cordialdo ha detto:

          Tu vivi in Svizzera e sei loro ospite, la svizzera non ha perso, anche perchè è sempre stata neutrale, la guerra in virtù della quale i confini italiani sono al Brennero, la Svizzera non riceve il trattamento di favore che l’autonomia regionale concede al Trentino-Alto Adige. Io pretendo tutto ciò che quella legge sull’autonomia prescrive e che venga rispettata e pretendo che chi svolge un servizio pubblico la rispetti come la rispetto io quando sono lassù altrimenti vada a pulire la stalla delle vacche. Se è obbligato (ti assicuro che lo e’- non sono abituato a raccontare balle visto che tu metti in dubbio l’esistenza del patentino anzi lo consideri sbagliato) con me parla in italiano e se non lo fa chiamo i carabinieri e stranamente quando minaccio di farlo improvvisamente gli torna la memoria e parla in italiano altrimenti il suo patentino è falso e gli viene ritirato e denunciato chi lo ha rilasciato. Non chiedo e non concedo deroghe a chi si vergogna di essere Italiano anche se in virtù di una sconfitta ma vive da nababbo con i soldi che trattiene dalle tasse oltre a tutti gli altri benefici e poi Ruba come in tutte le altre regioni italiane dalla Sicilia, alla Campania, al Lazio ecc.-Se essere Italiani a loro sta stretto possono varcare il confine e restarci nessuno li obbliga a stare in Italia ed a rispettare le norme che qui sono vigenti. Dura lex sed lex, insegnavano gli antichi Romani! Comodo altrimenti prendere solo i vantaggi!!!

          • quarchedundepegi ha detto:

            Non ho messo in dubbio quanto da te asserito. Ho solo detto che non so, o che non sapevo e che, secondo me è una legge sbagliata.
            Se avrò tempo, e me lo permetterai, metterò questo tuo articolo sul mio blog e lo collegherò al mio articolo di qualche anno fa.
            Considero l’argomento interessante!
            Buona giornata.
            Quarc

            • cordialdo ha detto:

              Ciò che scrivo nel mio blog è pubblico e può essere ribloggato da chiunque.
              Vorrei, comunque notare che tu per giustificare la tua teoria hai saltato a pie’ pari 3 guerre di indipendenza e le Guerre del Risorgimento per liberarci dall’OCCUPAZIONE austriaca. La storia non permette di essere letta a salti, a capitoli alterni. Bisogna leggerla e conoscerla sin dall’inizio prima che dalla sua conclusione con la 1^ guerra mondiale!
              Credo che tu ricordi come spadroneggiavano nelle nostre città gli austro-ungarici, i progenitori dei sudtirolesi!!! Ciao e buona giornata a te.

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