ROMA: STUPRO IN CASERMA -DUE CONDANNE E DUE RINVII A GIUDIZIO.


    

''Sbirri stupratori'' si legge su un muretto nei pressi della caserma dei carabinieri del Quadraro alla periferia di Roma, 5 marzo 2011. In questa caserma una ragazza ha denunciato di essere stata violentata, mentre era in stato di fermo sarebbe, da tre carabinieri e un vigile urbano ora indagati. Stamattina un gruppo di donne, attiviste dei centri sociali e dei collettivi femministi, ha protestato con un sit-in seguito da lancio di uova. ANSA / CLAUDIO PERI

”Sbirri stupratori” si legge su un muretto nei pressi della caserma dei carabinieri del Quadraro alla periferia di Roma, 5 marzo 2011. In questa caserma una ragazza ha denunciato di essere stata violentata, mentre era in stato di fermo sarebbe, da tre carabinieri e un vigile urbano ora indagati. Stamattina un gruppo di donne, attiviste dei centri sociali e dei collettivi femministi, ha protestato con un sit-in seguito da lancio di uova. ANSA / CLAUDIO PERI

     La scritta apposta la notte del 5 marzo 2011 su un muretto nei pressi della caserma dei carabinieri del Quadraro, alla periferia di Roma, ha trovato puntuale conferma ieri nel corso dell’udienza davanti al Gup per le quattro persone coinvolte nella violenza sessuale ai danni di una donna fermata per furto in una caserma dei carabinieri del quartiere Quadraro di Roma.

     L’udienza si è conclusa con la condanna, con rito abbreviato, a 4 anni di reclusione per il vigile urbano Francesco Carrara ed a 4 anni e 20 giorni per il carabiniere Vincenzo Cosimo Stano.

     Per gli altri due imputati, i carabinieri Alessio Lo Bartolo e Leonardo Pizzarelli, che hanno optato per il rito ordinario, il processo è stato fissato per il prossimo 14 ottobre davanti ai giudici della 5^sezione penale.

      Stranamente, la cronaca, non ha detto alcunchè in tema di eventuale espulsione o, quantomeno, sospensione dal servizio dai rispettivi Corpi, nè per i condannati nè per i rinviati a giudizio.

     Nessun commento su un reato così odioso avvenuto all’interno di una caserma dei carabinieri da uomini che portano la divisa e dovrebbero essere accanto ai cittadini più deboli come sicuramente era la presunta ladra in stato di fermo!         

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato all'Istituto Magistrale . Arrivato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna soprattutto l'Alta Val Venosta in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 24 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora anche la prossima estate. Sono in WhatsApp. Se appartiene alla cerchia dei miei amici, chiamami.
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6 risposte a ROMA: STUPRO IN CASERMA -DUE CONDANNE E DUE RINVII A GIUDIZIO.

  1. semprecarla ha detto:

    La vergogna che provo nel vivere in questo paese dove si nuota nella kakka (perdonami) cresce ogni giorno di più ….

  2. tramedipensieri ha detto:

    …ah…non sono rumeni o altro no…siam sicuri???
    Italiani doc, accipicchia…

  3. Harielle ha detto:

    Episodio vergognoso in cui ci si stupisce soprattutto per la mancanza di controllo di chi dovrebbe controllare. Un caro saluto

    • cordialdo ha detto:

      E’ la stessa violenza che viene consumata per le strade contro i manifestanti e gli studenti in sciopero e disarmati. Violenti con i deboli, leccac. coi potenti! Ciao buon WE. Osv.

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