BESTIALITA’: STALLIERE VIOLENTO’ ED UCCISE UNA CAVALLA INCINTA!


    cavalli in scuderia ed intervento della Forestale          (Cavalli in una scuderia ed intervento della Forestale -Archivio Google immagini)

         Una incredibile vicenda di “””ZOOERASTIA”””!

       Da tempo il padrone della scuderia nutriva il sospetto che il suo stalliere, 32 anni, maltrattasse i cavalli. Aveva espresso i suoi dubbi con alcuni amici dell’Ente Protezione Animali e della Lav e, su loro suggerimento, fece installare un impianto video con telecamere nascoste in modo che potessero registrare ciò che avveniva negli spazi interni ed esterni della scuderia.

   Quando furono visionati i video di alcune telecamere, le immagini registrate andavano al di là di ogni possibile immaginazione: una vicenda di violenza inaudita che iniziava con la violenza sessuale a danno di una cavalla incinta ed altre violenze dello stesso genere praticate con altri attrezzi impropri tanto da causare l’aborto dell’animale per perforazione della placenta e, pochi giorni dopo,  la morte per le emorragie interne causate alla povera cavalla.

   Denunciato e processato con rito direttissimo, lo stalliere è stato condannato a due anni di reclusione, “pena sospesa”, perchè la “zooerastia” è un vero e proprio disturbo sessuale, una psicopatologia che, per adesso, rientra nel generico reato di “maltrattamento di animale” mentre, secondo la Lav, sarebbe necessaria una ben precisa articolazione del reato quando si tratta di violenza sessuale specie se conclusa con la morte dell’animale.

     Occorrerebbe, cioè, che il codice penale fosse riformato e l’attuale articolo prevedesse apposite disposizioni punitive sia in carcere, sia multe e, comunque, riparazione del danno patrimoniale in caso di morte dell’animale maltrattato e abusato sessualmente.

     Concordo senza riserve con la proposta della Lav.                                      

Annunci

Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
Questa voce è stata pubblicata in Introduzione del reato di "zooerastia", Rispetto per gli animali e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

2 risposte a BESTIALITA’: STALLIERE VIOLENTO’ ED UCCISE UNA CAVALLA INCINTA!

  1. chezliza ha detto:

    abominio di essere umano…..

    • cordialdo ha detto:

      Purtroppo, dai dati raccolti sembra che sia una psicopatologia abbastanza diffusa in certi ambienti isolati di convivenza forzata tra umani ed altri animali.
      Ho evitato volutamente di fornire altre precisazioni.
      Condivido senza riserve il tuo commento! Osv.

I commenti sono chiusi.