2015-ALLE SORGENTI DELL’ADIGE


     Alle sorgenti dell’Adige, così pomposamente definite, ci andai la prima volta 26 anni fa quando non era indicato nemmeno il sentiero da seguire, bisognava indovinarlo e lasciare l’auto molto lontano dalla destinazione.

     La delusione fu enorme!

    L’estate 2014 sull’ANSA regionale avevano pubblicato un articolo in cui si decantavano i lavori effettuati per valorizzare il sito delle sorgenti. Poichè il mercoledì successivo al ferragosto, trovandosi in questa zona, era venuta a trovarmi un’amica bergamasca insieme a sua sorella e ad una sua amica, ho proposto di arrivare sino a Resia il giorno dopo perchè mi sembrava carino che, amanti della montagna, potessero visitare il sito delle sorgenti dell’Adige.

     Era, tra l’altro, una giornata freddissima con vento teso da nord e temperatura che non superava i 6 gradi!

         Mi resi subito conto che, rispetto a 26 anni prima l’unica novità di rilievo er avere allargato ed asfaltato la strada ed aver creato numerosi posteggi sia nel tratto asfaltato che in quello successivo sterrato e che indicazioni erano carenti esattamente come prima. Per fortuna, ricordavo ancora dove imboccare il sentierino notando che rispetto alla mia prima visita l’acqua delle cosiddette sorgenti era stata intubata e spostata più in basso di pochi metri di quota e che la quantità d’acqua era più o meno quella che emette Spillo quando alza la zampa posteriore destra o sinistra per una delle sue minzioni!      

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     E’ sufficiente guardare!

     La targa è sempre la stessa affrancata, però, ad un grosso masso.

    E’ stato, invece ripulitò l’ambiente e falciata l’erba rendendo il sito più gradevole o, meglio, più decente!                                                                                                     

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     Apprezzabile, invece, la cartina che indica con sufficiente precisione il percorso dell’Adige per raggiungere il mare

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ed il foglio esplicativo sul fiume. Entrambi, però su foglio di dimensioni A4 con caratteri di stampa troppo piccoli per indurre a leggere quanto c’è scritto se non si è proprio interessati. Per fortuna ci sono le fotocamere che ci permettono di ingrandire e scattare per leggere più agevolmente a casa.

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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2 risposte a 2015-ALLE SORGENTI DELL’ADIGE

  1. kalosf ha detto:

    Però che suggestione…

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