ANCORAUNA VOLTA, VIOLANDO PERSINO IL CONCORDATO FASCISTA E DI CRAXI, OLTRE CHE LA DECENZA, IL CARDINALE BAGNASCO E’ ENTRATO A GAMBA TESA SULLE LEGGI IN DISCUSSIONE NEL PARLAMENTO ITALIANO!


Il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, in un'mmagine del 13 novembre 2015. ANSA/ MAURIZIO DEGL INNOCENTI

 

                                                    (Cardinale Bagnasco)

          Sembrava strano ciò che i Tg della Rai, i giornalisti amici o al servizio di Renzi ieri sera, dopo l’ANSA delle 21,o9, ci avevano ammannito come un colpo di reni di un oscuro sottosegretario ai rapporti con il Parlamento.

         Approfondendo i fatti, abbiamo scoperto che quello del sottosegretario Luciano Pizzetti era stato solo un flebile miagolio alle interferenze del presidente della Cei sugli Affari italiani. Altro che “Duro scontro”!

          Il cardinale Bagnasco, nell’alveo sempre seguito dal Vaticano  nei confronti dell’Italia considerata, a prescindere, una provincia, un protettorato di quello “Stato straniero” e nell’assordante silenzio di tutte le Istituzioni apicali e politiche italiane, infatti, si era permesso, mentre il Parlamento era in una fase molto delicata della discussione sulle unioni civili, non aveva esitato, invece di occuparsi dei preti pedofili di sua esclusiva pertinenza, a far sapere alle sue belanti pecorelle che siedono in quell’Aula che “””CI AUGURIAMO CHE IL DIBATTITO IN PARLAMENTO E NELLE VARIE SEDI ISTIRTUZIONALI SIA AMPIAMENTE DEMOCRATICO, CHE TUTTI POSSANO ESPRIMERSI, CHE LE LORO OBIEZIONI POSSONO ESSERE CONSIDERATE E CHE LA LIBERTA’ DI COSCIENZA SU TEMI FONDAMENTALI PER LA VITA DELLA SOCIETA’ E DELLE PERSONE SIA NON SOLO RISPETTATA MA ANCHE PROMOSSA CON UNA VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO”””. 

               Ma il solerte sottosegretario Luciano Pizzetti, come sembrava, invece di replicare all’ingioiellato Bagnasco “SUTOR NE ULTRA CREPIDAM”  (Occupati degli scandali che investono la tua chiesa e i suoi organismi), PUNTO, ha  cercato quasi di farsi perdonare di aver dovuto ricordargli che il voto, segreto o meno, lo decide il Presidente del Senato e non quello della Cei.

              Il senatore Sergio Lo Giudice attaccato pesantemente anche sul piano personale in modo volgare e violento da una delle “pecorelle” di Bagnasco in Parlamento, è andato anche oltre affermando, sbagliando ignorando l’art.7 della Costituzione Italiana che “””I VERTICI DELLA CHIESA HANNO TUTTO IL DIRITTO DI INTERVENIRE NEL DIBATTITO PUBBLICO ED ESPRIMERE UNA POSIZIONE SUI CONTENUTI DELLE LEGGI (…)””” Quanta delicatezza, senatore!!!

            Per comprendere con quanta signorilita’ intervenivano al senato i catto-fascisti di Bagnasco è sufficiente guardare ed ascoltare il video in diretta dal Senato:

             

             Non sfuggira’  a nessuno che proprio a questo punto  Renzi, cuor di leone. sul d.d.l. Cirinnà ha deciso generosamente di concedere ai suoi senatori il diritto di votare secondo coscienza.

             Ciò mentre Gasparri, e non solo, con l’intelligenza e la grazia politiche che lo hanno sempre contraddistinto si rivolgeva al Senatore Lo Giudice aprostrofandolo come  segue :

         

         Per comprendere la speciosità delle affermazioni sulla Stepchil Adoption, che molte pecorelle smarrite (o pecoroni ?) in sintonia con Bagnasco non sapevano nemmeno leggere,  è sufficiente osservare, senza pregiudizi, il grafico dell’ANSA ed i dotati di una cultura a livello elementare comprenderanno che lo scontro non avrebbe alcun motivo di esistere se sotto non ci fossero sottintesi di natura politica che nulla hanno a che fare con la coscienza, Come sempre!

                     I catto-fascisti,uno dei quali ancora presente in Parlamento ed al quale gli si strozzava la voce in gola mentre urlava, si erano già esibiti ai tempi in cui il Parlamento discuteva di aborto e di divorzio e continuano a farlo sul progetto di legge su “Fine vita”. Non riescono ad usare quel poco di intelligenza critica che madre natura ha donato loro per comprendere che i diritti sono personali e NON POSSONO ESSERE OTTUSAMENTE VIOLATI SE NON LEDONO QUELLI ALTRUI.

                                                                                                                                               

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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4 risposte a ANCORAUNA VOLTA, VIOLANDO PERSINO IL CONCORDATO FASCISTA E DI CRAXI, OLTRE CHE LA DECENZA, IL CARDINALE BAGNASCO E’ ENTRATO A GAMBA TESA SULLE LEGGI IN DISCUSSIONE NEL PARLAMENTO ITALIANO!

  1. kalosf ha detto:

    Che tristezza e che rabbia

  2. Andrea ha detto:

    Purtroppo c’è ancora tanta, tanta, tanta strada da fare, almeno in Italia. Ciò che mi stupisce è che tante persone di notevole intelligenza, appena il ragionamento sfiora temi in qualche modo collegati a fede e religione, smettono di ragionare. La storia insegna che ci arriveranno anche loro, tra due o trecento anni.

    • cordialdo ha detto:

      Lo auguro ai loro contemporanei. Io mi occupo del presente e dei nostri contemporanei sull’intelligenza dei quali, come sulla loro onestà di intenti, nutro molti dubbi, soprattutto di quelli che conosco meglio i politici di oggi simili a quelli dell’altro nostro ieri. Ciao Andrea, invidio il tuo ottimismo. Osv.

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