L’IPOCRISIA DI UN PAGLIACCIO CHIACCHIERONE CON UN CELLULARE AL POSTO DEL CERVELLO!


    

"L'Egitto è un'area straordinaria di opportunità. Abbiamo fiducia nell'Egitto e nella sua leadership, nelle sue riforme macroeconomiche ambiziose: sosteniamo la sua missione in favore della prosperità e della stabilità". Lo ha detto il premier Matteo Renzi nel suo intervento alla conferenza di Sharm El Sheikh lodando la "saggezza" del presidente egiziano al Sisi che lo ascoltava in platea. "La sfida egiziana - ha proseguito Renzi - è anche la nostra sfida, la stabilità dell'Egitto è la nostra stabilità. C'è l'impegno personale mio e dell'Italia per lavorare con lei anche sulla crisi siriana e libica", ha aggiunto il premier rivolgendosi sempre al leader egiziano. Sharm el Sheikh (Egitto), 13 marzo 2015. ANSA/PRESIDENZA CONSIGLIO +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

“L’Egitto è un’area straordinaria di opportunità. Abbiamo fiducia nell’Egitto e nella sua leadership, nelle sue riforme macroeconomiche ambiziose: sosteniamo la sua missione in favore della prosperità e della stabilità”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi nel suo intervento alla conferenza di Sharm El Sheikh lodando la “saggezza” del presidente egiziano al Sisi che lo ascoltava in platea. “La sfida egiziana – ha proseguito Renzi – è anche la nostra sfida, la stabilità dell’Egitto è la nostra stabilità. C’è l’impegno personale mio e dell’Italia per lavorare con lei anche sulla crisi siriana e libica”, ha aggiunto il premier rivolgendosi sempre al leader egiziano. Sharm el Sheikh (Egitto), 13 marzo 2015.

       Berlusconi baciava la mano a Gheddafi. Il boy scout parolaio di Rignano esercita il “bacio della pantofola”  ad  Al-Sisi in uno sproloquio vergognoso!

     Ma la sua vera natura è quella di un  “pagliaccio chiacchierone” che al posto del cervello ha un cellulare.

      Infatti, con lo stesso stile, con la stessa finezza, con lo stesso fiuto politico, nella stessa sede, mentre lo stesso interlocutore parla, egli non trova di meglio che smanettare col cellulare!!!

     In verità non lo ha fatto solo con Al-Sisi!

    Renzi-per cervello un cellulare-

 é stato colto dal fotografo anche almeno in un’altra occasione. Evidentemente, la sua e’ un’abitudine. Quella di un gran cafone:

renzi per cervello un cellulare - bis

         Proviamo ad immaginare quale sia la sua credibilità politica quando parla di “orgoglio” di “Italia” nella sua chiacchiera propagandistica da venditore di fumo all’ingrosso.

       La prova della stima che gode personalmente in giro per il mondo, purtroppo, insieme all’Italia è e continua ad essere la presa in giro delle autorità nazionali dell’Egitto del “grande”, per lui, Al-Sisi sulla barbara uccisione con contorno di sevizie e sul fatto che sino ad oggi non abbiano consegnato alle autorità italiane i documenti compresi gli esiti delle indagini coperte da vergognose bugie.

           Anche oggi, in sede del partito del quale, indegnamente, è segretario ha sparato i suoi bla bla bla: “vogliamo – esigiamo…” tutta la verità dall’Egitto . Quella che conosciamo è sufficiente per immaginare come siano andate le cose: gli sgherri  di Al-Sisi, con la qualifica di polizia politica del regime dittatoriale egiziano sono stati gli autori della mostruosa lenta tortura per strappare al giovane Giulio Regeni, collaboratore del Manifesto, i nomi dei suoi contatti nei sindacati indipendenti.

           Cosa li ha mandati a fare i propri inquirenti  il governo italiano in Egitto se poi quelle di Al-Sisi continuano a depistare ed il governo delle false mammolette che proteggono solo le industrie italiane e commerciali che lavorano in Paesi stranieri come avviene in Egitto e non hanno GLI ATTRIBUTI per richiamare l’ambasciatore per consegnargli una protesta clamorosa come il rischio della rottura delle relazioni diplomatiche? La vita di un uomo, di un giovane studioso, vale meno della costruzione di una diga, notte e giorno  sorvegliata da militari italiani? 

         A Renzi interessano solo gli affari che fruttano in regalo  orologi preziosi da parte dei mercanti’? Dove risiede il suo “Orgoglio nazionale”? Nelle 30 mila pistole Beretta vendute alle polizie di Al-Sisi.

            In nome del profitto è tutto lecito per questo governo di rappresentanti di commercio, per questi affaristi che non hanno mai ricordato ai loro interlocutori il rispetto dei diritti umani?

          Giulio Regeni NON MERITAVA E NON SE L’E’ CERCATA LA MORTE, come  qualcuno pensa, forse Renzi stesso!!!

          Basta con questi sbruffoni privi di dignità! Che mettono il segreto sulle loro spese anche su quelle voluttuarie!!!

                                                           

                  

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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