“PROMISSIO BONI VIRI EST OBLIGATIO”- (repetita iuvant)! ARBITRO IMPARZIALE O DODICESIMO GIOCATORE PER LA SQUADRA DEL CUORE???


   Mattarella-giuramento-256ff033ca91ac7e76434912e7761c97                          (Giuramento del presidente eletto Sergio Mattarella)

     Il 16 febbraio 2016, ho pubblicato un post con lo stesso titolo. Oggi sono costretto a fare il bis per ricordare a me stesso, a chi legge e, soprattutto, a chi ha promesso e non mantiene, che l’attuale presidente della Repubblica il cui ruolo  istituzioinale nessuno si sognerebbe di mettere in discussione, davanti al Parlamento in seduta congiunta, all’atto di pronunciare il suo giuramento sulla Costituzione ,ben più di una semplice promessa, si era impegnato ad essere un “ARBITRO IMPARZIALE” ed il suo primo atto ufficiale, ancor prima del giuramento, era stato la visita alle Fosse Ardeatine attribuendo a tale gesto qualcosa che voleva significare attribuire alla RESISTENZA e, con essa, alla LIBERTA’, alla DEMOCRAZIA ed alla COSTITUZIONE, le cui pagine sono impregnate del sangue dei Partigiani morti per regalarcela attraverso i PADRI COSTITUENTI, LORO SICURAMENTE LEGITTIMATI A SCRIVERLA PERCHE’ ELETTI DAL POPOLO non nominati dai capi partito con una legge elettorale dichiarata parzialmente incostituzionale e su mandato di un ex presidente della Repubblica che, in barba alla costituzione, aveva deciso, insieme ad una maggioranza parlamentare raccogliticcia, di prorogare la sua elezione dai 7 anni previsti – senza deroghe – dalla Costituzione per un ulteriore periodo non precisato, ad libitum.

    Avevo concluso il mio post scrivendo: “””Vede, signor Presidente, “Promissio boni viri est obligatio” dovrebbe valere anche con i consanguinei politici se inaffidabili per la libertà e la democrazia del nostro Paese!”””.

         Nei giorni scorsi abbiamo osservato l’impegno e la fatica del presidente Mattarella prima per pronunciare la sua solenne “Lectio Magistralis” su De Gasperi in provincia di Trento e subito dopo volare a Rimini per inaugurare il “Meeting” di Comunione e Liberazione e ci siamo chiesti come mai si sia assunto questo altro suo gravoso impegno parlando, tra l’altro, di ponti che uniscono, forse riferendosi a quello sullo Stretto di Messina resuscitato da Matteo Renzi con fini elettorali per il prossimo referendum costituzionale e parlando, invece, di  confini interni che separano, non si sa a chi attribuibili se non a coloro che hanno libero accesso in tutte le trasmissioni  della RaiTV discriminando i i cittadini italiani che anche se tenuti a pagare il canone Rai con emolumenti spropositati per gli amici e le amiche di Renzi che lesinano e negano ad altri cittadini di essere rappresentati dai membri del Comitato nazionale per il “NO” e mentre tradendo il suo impegno ad essere “ARBITRO IMPARZIALE”, il presidente Mattarella, dopo 21 giorni di silenzio non è ancora riuscito a rispondere all’appello a lui rivolto dal Prof. Pace e dall’ex presidente della ConsultaZagrebelsky PER GLI SPAZI RAI AL “NO” anche a mio nome.

     Chi crea confini interni tra cittadini italiani ai quali dovrebbero essere garantiti gli stessi diritti, signor presidente Mattarella i “boss” del SI o chi deve elemosinare gli spazi Rai per il “NO”?            

C H E   D E L U S I O N E    S I G N O R     P R E S I D E N T E!!!

       

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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