RITORNO AD ESSERE PRESENTE NEL MIO BLOG ED INSIEME A VOI TUTTI!


    Oggi per me che ritorno a scrivere nel mio blog, è una giornata importante perchè, a breve distanza l’una dall’altra, siamo invitati a ricordare la nascita di due grandi Uomini politici italiani: oggi il centenario della nascita di Aldo MORO e tra due giorni, il 25 settembre, i 120 anni della nascita di Sandro PERTINI.

aldo-moro

sandro-pertini

   

     Entrambi gli anniversari hanno provocato dure polemiche. Quello di Moro da parte della sua figlia primogenita Maria Fida

mariafidamoro

 che ha scritto al presidente Mattarella una lettera affatto diplomatica, a tratti molto dura:  

“””Gentile signor Presidente, oggi 23 settembre2016, è il centenario della nascita di mio padre Aldo Moro, proprio il giorno giusto per indirizzarle questa lettera aperta, scritta in chiave di dolore, che non chiede niente, ma si limita ad annotare dati di fatto, che accrescono una sofferenza già di per sè inaudita.

  Lei sa bene  che Aldo Moro aveva quattro figli e che io ero la primogenita. Eravamo, lei ed io, parlamentari della X legislatura e questo fatto di essere la figlia maggiore di mio padre era nota a tutti.

    Dopo di me, c’è la secondogenita e seguono i due fratelli minori, gli unici che lei ha ricevuto al Quirinale dando loro la possibilità di prendere parte all’organizzazione delle celebrazioni per il centenario della nascita di nostro padre.

     Da fonti pubbliche si sa che i due fratelli minori  hanno avuto accesso, con il suo beneplacido,alla stragrande maggioranza dei fondi stanziati dallo Stato italiano per le suddette celebrazioni.

    Quest’ultimo aspetto non mi interessa perchè ritengo, in coscienza, che lo Stato avrebbe fatto meglio ad usare quel denaro per aiutare persone in estrema difficoltà  agendo nel nome di Aldo Moro , e sarebbe stato un gesto nobile e giusto. Avrei invece voluto, questo sì, che lo Stato avesse previsto un piccolo francobollo celebrativo come ricordo della data del 23 giugno 1916! Inoltre sarebbe stato ragionevole che anche io avessi avuto voce in capitolo, insieme a mio figlio Luca, l’unico nipotino che mio padre abbia fatto in tempo a conoscere ed amare e che egli stesso definiva “adorato” e “luce” dei suoi “occhi”.

  RICORDO con grande rammarico e nostalgia la squisita delicatezza istituzionale dimostrata da Sandro Pertini quando, all’atto della propria elezione a Presidente della Repubblica, dichiarò che al suo posto avrebbe dovuto esserci Aldo Moro, mio padre.

   Signor Presidente, mi permetta una precisazione sull’attribuzione alla  Sua figura politica dell’appellativo “moroteo” in occasione della sua elezione alla carica che ricopre. Io non credo che siano mai esistiti dei morotei, altrimenti mio padre non sarebbe morto in solitaria in quella maniera terribile. Ma il punto è che non si può prescindere dalla morte di Aldo Moro  e dalla sua vita, indissolubilmente legate alla storia, anche a quella più recente, del nostro Paese e dell’Europa”””.

   La lettera prosegue e si chiude con altre annotazioni più private e delicate e citando Platone ed una sua affermazione “la vera tragedia è quando gli uomini hanno paura della luce”.

  Quanta dignità e quanta amarezza in questa lettera che non posso nascondere di avere molto apprezzato anche per avere ricordato come la morte di Moro si sia legata storicamente ed emotivamente all’elezione di Sandro Pertini!

   Già Pertini ed i centoventi anni dalla sua nascita e l’affermazione di  Mario Almerighi,

almerighi-pertini-copia-1

l’ex pretore d’assalto,  che guida l’associazione “””Sandro Pertini Presidente””” e che polemicamente, con qualche ragione credo,  ha affermato “””AMATO NON PUO’ CELEBRARE PERTINI”””.

   La materia del contendere sono le celebrazioni del centoventesimo anniversario della nascita di Pertini in programma tra Genova, Savona e Stella, paese natale di Pertini. L’appuntamento dovrebbe essere caratterizzato dalla “””Lectio magistralis”””  di Giuliano Amato e ciò ad Almerighi non va proprio giù: “””PERTINI ERA UN UOMO CON IDEALI RADICATI NEI VALORI DELLA COSTITUZIONE CHE AVEVA CONTRIBUITO A VARARE. AMATO NEL PSI ERA PIU’ VICINO A CRAXI CHE A PERTINI”””.

   Le celebrazioni dureranno 5 giorni e ci sarà anche il presidente Sergio Mattarella con la presenza massiccia della Regione di Giovanni Toti che organizza l’evento e sarà presente a tre incontri e la sua assessora alla cultura, Ilaria Cavo a 4. Almerighi teme, non a torto, il rischio di strumentalizzazioni  e Valdo Spini ricorda come Pertini avesse sollevato la questione morale nel Paese e nel PSI, il suo partito, e come ricevendo alla Camera,  i Pretori che allora indagavano l’allora presidente della Camera disse loro: “I MIEI COMPAGNI RUBANO! ANDATE AVANTI!”  Tutto era cominciato con lo scandalo petroli. Non è stata, ed io credo non sarà l’ultima volta! La corruzione oggi è più arrogante e palpabile, a vista, senza ritegno e con tutti i modi possibili e nel silenzio di una opinione pubblica muta perchè inesistente e dei grandi giornali e della TV di Stato silenti, acquiescenti e, sicuramente,  complici.

      Ecco perchè sono orgoglioso di riprendere a scrivere oggi parlando di due grandi uomini MORO e PERTINI! 

                                                                

                                                                                

                                                                                                                                                                                                                                                                  

Annunci

Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato all'Istituto Magistrale . Arrivato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna soprattutto l'Alta Val Venosta in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 24 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora anche la prossima estate. Sono in WhatsApp. Se appartiene alla cerchia dei miei amici, chiamami.
Questa voce è stata pubblicata in Onestà - Lealtà -. Contrassegna il permalink.

5 risposte a RITORNO AD ESSERE PRESENTE NEL MIO BLOG ED INSIEME A VOI TUTTI!

  1. Andrea ha detto:

    Bentornato e ben scritto Osv!

    • cordialdo ha detto:

      Ciao, Andrea. Felice di ritrovarti tra i miei amici più cari e cordiali. Spero che anche tu abbia trascorso un’estate appagante. La montagna quest’anno, per noi che l’amiamo, è stata veramente magica. Ciao.

      • Andrea ha detto:

        Si, ho trascorso una magnifica estate. Con mia moglie abbiamo percorso l’Alta Via n. 2 delle Dolomiti, che avevamo solo iniziato vent’anni fa. Quest’estate abbiamo deciso di riprenderla dove l’avevamo lasciata e di portarla a termine. È stato proprio bello!

I commenti sono chiusi.