QUANDO ANCHE NELLE TV PRIVATE SI TAROCCANO I TEMPI ASSEGNATI AI CONTENDENTI CHE DIBATTONO PER FARE VINCERE RENZI! VERGOGNOSAMENTE!


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     Giovedì 22 settembre ho assistito al dibattito tra Matteo Renzi e Marco Travaglio su “Otto e mezzo” su La7, condotto da Lilli Gruber. Una cosa vomitevole!

     Se avete voglia e tempo, potrete assistere anche voi al siparietto della Gruber per allungare i tempi concessi generosamente a Renzi ed interrompere, invece, Marco Travaglio i cui tempi diventavano sempre più ridotti, basterà vedere il seguente video:

 

      Ho condiviso incondizionatamente le argomentazioni di Marco Travaglio e tutte le sue annotazioni, le stesse che negli ultimi tre giorni, 27-28 e 29 settembre, con 4 pagine aggiuntive hanno costituito la copertina di “il Fatto Quotidiano” di cui Travaglio è, appunto, direttore responsabile, uno di quelli che non concede sconti a nessuno, simpatico o antipatico che sia, cioè, riesce a separare i fatti dalle opinioni e sottolineare, quando gli è concesso spazio, chi sono i venditori di fumo ed i truffatori della buonafede dei cittadini, gli arrampicatori sociali tramite la politica.

      Ecco, più o meno integralmente, le annotazioni di Marco Travaglio per spiegare perchè i cittadini onesti ed in perfetta buonafede dovrebbero votare “””N O“”” al referendum costituzionale del 4 dicembre.

     Ecco anche perchè 

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NO   Un Parlamento incostituzionale ha riformato la Costituzione e la legge e             la legge elettorale a colpi non di maggioranza ma di minoranza                               travestita da maggioranza grazie al premio abusivo del “Porcellum, già               dichiarato incostituzionale dalla Consulta.

NO    Questa riforma elettorale e quella Costituzionale non erano nel                              programma elettorale del Pd sottoposto agli elettori del 2013 che                           hanno dato vita alla maggioranza parlamentare il-le-git-ti-ma ma dal                   governo Renzi, per grazia ricevuta da Giorgio Napolitano, mentre il                     programma del Pd prevedeva una legge elettorale che restituisse ai                      cittadini il potere di scegliersi i propri rappresentanti in Parlamento e                l’applicazione corretta ed integrale di quella Costituzione definita                          ripetutamente “la più bella ed avanzata del mondo”.

NO   Il governo ha costretto le Camere ad approvare le sue “riforme” con ogni          sorta di minacce ed imposizioni alle minoranze: l’abuso della questione              di fiducia; rimuovendo dalla Commissione Affari costituzionali i                            senatori diffidenti; i “canguri” e i “supercanguri-taglia emendamenti, col           beneplacido  dei presidenti di Camera e Senato espressi entrambi dalla               maggioranza renziana.

NO   La riforma della Costituzione è stata approvata grazie a ricatti politici                 (se non passa la riforma, cade il governo o si sciolgono le Camere e chi si            è opposto non sarà ricandidato) e grazie al trasformismo di 325 passaggi           da un partito all’altro, quasi sempre dall’opposizione alla maggioranza,              nei soli due anni della legislatura.

NO    Matteo Renzi ha spacciato il referendum oppositivo, riservato dalla                      Costituzione alle opposizioni nel caso fosse approvata dai due terzi del               Parlamento, per una gentile concessione del governo alle minoranze e ai           cittadini. Una delle tante truffe!

NO    I risparmi col nuovo Senato sono irrisori, una quarantina di milioni                    all’anno, senza contare i rimborsi spese per sindaci e consiglieri                            regionali provenienti da ogni parte d’Italia. Tutto il Senato costa 540                    milioni all’anno. La sua riforma ne farà risparmiare meno di 40. Per                    risparmiare la stessa cifra sarebbe stato sufficiente decurtare del 10%                  lo stipendio complessivo di deputati e senatori, senza toccare la                              Costituzione.

NO    Per tagliare davvero i costi della politica, si sarebbe dovuto abolire il                    Senato (che costa 540 milioni all’anno) e dimezzare il numero di                            deputati e i loro emolumenti. Oppure mantenere Senato con poteri                      diversi  e dimezzare sia i deputati che i senatori, sia i loro emolumenti.

NO    Il nuovo Parlamento sarà formato da membri in gran parte non eletti                 dai cittadini ma nominati dalla “casta”.Con l’Italicum, la nuova legge                   elettorale: i 2/3 dei deputati, con il meccanismo dei capilista bloccati e i              senatori scelti dai Consigli regionali e dal Capo dello Stato.

NO    Alla Camera, cioè nel ramo dominante con l’Italicum, si prevede un                      abnorme premio di maggioranza al partito più votato.  Anche se questo              rappresenta il 25% dei votanti, si accaparrerà il 54% dei seggi. Premio                  di minoranza, non di maggioranza, ignorando la sentenza della Corte                  Costituzionale sul Porcellum.

NO    Con l’Italicum, alla Camera ogni capolista potrà candidarsi in 10                           circoscrizioni come specchietto per le allodole, sapendo che sarà eletto               in tutte e 10 senza prendere un voto ma, ma, non potendo sedere su 10                poltrone, sceglierà per sè ed ingannare gli elettori delle altre                                    circoscrizioni . Un trucco: sarà il capolista, con il giochino delle                              rinunce, a decidere chi fare eleggere e chi sacrificare, secondo il livello                di fedeltà a se stesso ed al boss capopartito!

NO    Grazie al combinato disposto tra riforma Boschi e nuova legge                                elettorale, il presidente del consiglio potrà scegliersi il Presidente della              Repubblica ed anche i membri della Consulta e del Csm di nomina                         parlamentare, nonchè l’amministratore ed il Cda della Rai.

NO    Sempre grazie al combinato disposto riforma costituionale-Italicum, il                presidente del consiglio potrà cambiare la Costituzione a suo                                  piacimento ogni volta che vorrà e ciò determinerà un “premierato                        assoluto e permanente” incompatibile con la Repubblica parlamentare              PREVISTA DALLA PRIMA PARTE DELLA COSTITUZIONE che Renzi&C              dicono di non voler cambiare. Altra truffa!

     Questa si chiama chiarezza. Questa si chiama lealtà con i cittadini!

     Non farti fregare dalle truffe del “parolaio” di Rignano sull’Arno.

    Oggi sei informato ed, a tua volta, potrai informare anche gli altri, coloro che non dispongono dei mezzi e del tempo per essere informati e sono ingannati dalla stampa di regime e dalla Rai-Tv di Stato occupata da Renzi e dai suoi amici pagati profumatamente anche violando la legge.

   Ma sei già stato ingannato anche vergognosamente e rozzamente dall’Ambasciatore americano in Italia che si è ritenuto in diritto di occuparsi di cose che non lo riguardano , nel silenzio assordante del presidente della Repubblica che non ha avvertito la gravità di chi considera l’Italia una colonia americana; dal presidente di confindustria che ha già ruicevuto da Renzi come regalo la defiscalizzazione che non ha prodotto nemmeno un solo posto nuovo di lavoro; dal Padrone della Philips Morris e, buon ultimo, dalla multinazionale del farmaco “Roche”  che è pronta a giurare che VOTANDO SI ALLA RIFORMA BOSCHI SI GUARIRA’ DA OGNI MALATTIA! ANCHE DALLA DITTATURE CAMUFFATE DEI CAMALEONTI!!!

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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3 risposte a QUANDO ANCHE NELLE TV PRIVATE SI TAROCCANO I TEMPI ASSEGNATI AI CONTENDENTI CHE DIBATTONO PER FARE VINCERE RENZI! VERGOGNOSAMENTE!

  1. codicesociale ha detto:

    Forse dimentichi che la Gruber è del PD!!!?

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