RIGOPIANO: OLTRE ALLA NEVE ED AL TERREMOTO CONTINUO LA PROCURA INDAGA SULL’ALLARME VALANGA IGNORATO.


A still image taken from a video shows firefighters working at Hotel Rigopiano in Farindola, central Italy, after it was hit by an avalanche, January 20, 2017 provided by Italy's Fire Fighters.Vigili del Fuoco/Handout via REUTERS ATTENTION EDITORS - THIS IMAGE WAS PROVIDED BY A THIRD PARTY. EDITORIAL USE ONLY.

          Su mandato della Procura, ieri i Carabinieri del nucleo investigativo avrebbero sequestrato i  Bollettini di Meteomont, il servizio valanghe della Forestale (il corpo speciale che il governo Renzi ed il generale comandante dei Carabinieri ancora in servizio quantunque sotto inchiesta della magistratura hanno eliminato facendone una propagine dei Carabinieri) dai quali emergerebbe che tra il 17 ed il 18 gennaio (giorno del disastro all’hotel Rigopiano,  IL RISCHIO VALANGA NELL’AREA DEL GRAN SASSO, OSCILLATA TRA “MODERATO” – “FORTE” e “MARCATO” – “FORTE”, toccando per due giorni consecutivi il livello 4 su una scala di 5.

     I Bolettini Meteomont vengono inviati quotidianamente alle Prefetture, centro operativo delle emergenze, che dovrebbero informare i comuni interessati. Presumibilmente, quindi, nella mattinata in cui il prefetto  Francesco Provolo era impegnato col presidente della provincia di Pescara Antonio Di Marco,  riunione sospesa dalle scosse del terremoto, del 5° grado, sul tavolo della Prefettura sarà arrivato il bollettino con l’allarme.

     Su ciò la Prefettura non fornisce alcuna informazione ed capo di Gabinetto risponde ai giornalisti che le chiedono “NON POSSO DIRE NULLA NON SONO AUTORIZZATO  A RILASCIARE INFORMAZIONI”. Fatto è che il sindaco di Farindola, Ilario Lecchetta, abbia dichiarato che “L’ALLARME NON E’ MAI ARRIVATO IN COMUNE. ERAVAMO SENZA LINEA TELEFONICA E SENZA INTERNET, MA LA PREFETTURA AVREBBE POTUTO CONTATTARCI IN TANTI ALTRI MODI, SE UNA COMUNICAZIONE E’ IMPORTANTE NON BASTA INVIARE UNA MAIL”.

     Sembra, quindi, che sul rischio concreto di una valanga su Rigopiano la Forestale abbia informato la Prefettura che, a sua volta, non ha informato il sindaco di Farindola.

        E’ comunque vero   che i Bollettini delle 14,00 della Forestale sono consultabili sul sito http://www.meteomont.gov.it e anche senza internet a disposizione si sarebbe potuto chiedere a qualcuno di informare.

         Fatto è che gli inquirenti hanno già sequestrato anche la email di Bruno Di Tommaso, amministratore di Rigopiano, inviata intorno alle 13 a Provincia, Prefettura, polizia provinciale e al sindaco di Farindola (che alle 13 del 18 non può riceverla non avendo internet) ma alle 14 il Presidente della Provincia aveva rassicurato la sorella del proprietario sull’invio delle turbine nel pomeriggio .

      Ma la turbina era in officina guasta sin dal 6 gennaio ed il meccanico, sentito come persona informata sui fatti, avrebbe quantificato il danno in 25 mila euro sentendosi rispondere  da un tecnico dell’ufficio viabilità provinciale “COSTA TROPPO FAI UN ALTRO PREVENTIVO” nonostante 150 mila euro di fondo regionale per il piano neve a disposizione. 

         Mi viene spontaneo chiedere all’ex presidente del Consiglio Renzi,sedicente rottamatore, L’AEREO PRINCIPESCO DEL GOVERNO, IL SUO GIOCATTOLINO DA ESIBIRE CHE NON RIUSCIVANO A FAR VOLARE, QUANTO E’ COSTATO? CON LA STESSA SPESA QUANTE TURBINE SI POTEVANO COMPRARE DA FORNIRE A TUTTI I COMUNI MONTANI CHE NON CE L’HANNO?  Troppo difficile il calcolo signor ministro dell’economia che non sa nemmeno quanto costa 1 litro di latte?

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato all'Istituto Magistrale . Arrivato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna soprattutto l'Alta Val Venosta in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 24 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora anche la prossima estate. Sono in WhatsApp. Se appartiene alla cerchia dei miei amici, chiamami.
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