CHI NASCE GATTO SA SOLO PRENDERE TOPI. E’ LA SUA NATURA!


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     Abbiamo detto ieri che Matteo Renzi, con la delicatezza  e la grazia di un elefante in una cristalleria, scavalcando l’attuale presidente del Consiglio Gentiloni, abbia direttamente chiamato Pier Carlo Padoanper rimproverargli   “””HAI  SBAGLIATO A CEDERE AI DIKTAT DELL’UE””” con ciò affermando il suo ruolo di principale azionista del governo e di essere pronto a scatenare l’offensiva contro Palazzo Chigi già domani nella direzione del Pd.

     Già qualche giorno fa Bersani aveva lanciato il suo allarme affermando pubblicamente che stava arrivando l’ora in cui ciascuno avrebbe dovuto dire nel Pd parole chiare incominciando da lui che dichiarava che a suo avviso la legislatura avrebbe dovuto avere la sua naturale scadenza del 2018, da qui a giugno c’era il tempo di approvare la nuova legge elettorale con le stesse caratteristiche per Camera e Senato (ma resta la difficoltà “premio al partito di maggioranza o alla coalizione?), ed a giugno, poi, un vero Congresso Nazionale.

     Oggi ci ha pensato Orfini a rincarare la dose sulla resa dei conti all’interno del Pd non attraverso un finto Congresso ma attraverso un vero congresso che, come in passato, dovrebbe coinvolgere decine di migliaia di iscritti (forse non ricorda più che qualche milione di iscritti è già scappato senza rinnovare la tessera) e milioni di elettori (anche qui quelli che li voteranno dopo aver votato alle amministrative in modo diverso, anche se Renzi, irrazionale com’ è,  pensa ancora che la sua base parta dal 40% delle elezioni europee raggiunto con gli 80 € di mancia che aveva promesso e non mantenuto anche ai pensionati).

     Renzi non ha ancora deciso cosa farà domani in Direzione, o almeno non lo ha ancora detto, perchè sa che da quando egli ha lasciato Palazzo Chigi (era ora hanno pensato e detto milioni di Italiani!) anche senza fare autocritica sulla sua spocchia di “cazzaro ballista”,  la politica economica taroccata che gli aveva concesso l’Ue per non turbare le sue errate aspettative prima del referendum  sulla schiforma del trio Renzi-Boschi-Napolitano,la politica economica italiana è  già preda di Bruxelles che si prepara a sottoporre l’Italia ad un biennio di manovre lacrime e sangue.

     Renzi sa benissimo che la manovrina di primavera promessa da Padoan a Bruxelles è solo un piccolo antipasto di ciò che sarà chiesto all’Italia in autunno quando Padoan ha già messo in conto e sul mercato pezzi dei propri gioielli come le Poste, le Ferrovie, ecc.

     Domani sapremo, quindi, se Renzi deciderà di favorire la scissione di Bersani&C o, invece, sapendo che sparirebbe dalla scena politica, sceglierà di fare il Partito di Renzi (PdR)!!!                                                                                                                

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato all'Istituto Magistrale . Arrivato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna soprattutto l'Alta Val Venosta in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 24 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora anche la prossima estate. Sono in WhatsApp. Se appartiene alla cerchia dei miei amici, chiamami.
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