LA CORRUZIONE NON HA CONFINI NE’ GEOGRAFICI NE’ POLITICI.


     In queste ultime settimane abbiamo avuto modo di esaminare i comportamenti delinquenziali a danno dei migranti taglieggiati nei loro diritti umani, sociali ed economici.

    Oggi la cronaca ci parla e ci descrive la corruzione nell’ambito della politica funzionale al familismo, alla parentela.

    L’episodio si realizza in Lombardia dove i carabinieri di Varese hanno arrestato Danilo Rivolta, sindaco di Lonate Pozzolo (VA), suo fratello Fulvio, la sua compagna, assessore all’urbanistica di Gallarate (VA), e quattro imprenditori.

     Secondo l’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Busto Arsizio (VA), per corruzione, abuso d’ufficio e tentata concussione in cui il sindaco avrebbe favorito suo fratello, titolare di uno studio di progettazione, e gli altri imprenditori indagati.

     Contestualmente, i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Busto Arsizio, insieme ai militari della Compagnia di Gallarate (VA) stanno eseguendo perquisizioni nelle abitazioni degli indagati, nonchè nei locali dei comuni di Busto Arsizio e Gallarate e in uffici di società di consulenza e progettazione in Pavia, Lonate Pozzolo e Gallarate dove anche i Carabinieri, in collaborazione con i Finanzieri, stanno acquisendo documenti utili alle indagini.

     Nella stessa operazione, i militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Busto Arsizio, insieme ai militari della Compagnia di Gallarate, stanno eseguendo numerose perquisizioni nelle abitazioni degli indagati, nonchè nei locali dei comuni di Gallarate e in uffici di società di consulenze e progettazione in Pavia, Lonate Possolo e Gallarate dove anche i Carabinieri, in collaborazione con i Finanzieri stanno acquisendo documenti utili alle indagini.

     Da qui il titolo del mio post: “La corruzione non ha confini nè geografici nè politici”; in Italia oggi è talmente diffusa che  può essere dovunque, in qualsiasi regione, città o piccoli paesi, e non ha confini politici. Dopo “mani pulite” che aveva spazzato via i grandi corruttori che alimentavano i grandi corrotti di tutti i partiti, oggi la corruzione è più endemica, più diffusa, spesso più arrogante, senza vergogna e non caratterizza  un solo colore politico. Chi può arraffa o tenta di arraffare dove può, quando può e quanto può.                                                                                                                          

 

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Informazioni su cordialdo

Nato in provincia di Reggio Calabria dove si è diplomato. Emigrato a Novara a 18 anni dove ha abitato e lavorato per 50 anni. Attualmente, pensionato, vive in provincia di Bergamo. Ama l'alta montagna, soprattutto l'Alta Val Venosta, in provincia di Bolzano dove trascorre le sue vacanze estive ; quest'anno per il 27° anno. Amo gli animali, soprattutto i cani come il mio Spillo che vive con me da 14 anni, raccolto a 6 mesi sull'orlo di una strada provinciale lombarda buttato in un sacchetto come un rifiuto da un'auto in movimento! Sino alla scorsa estate siamo andati insieme in alta montagna oltre i 3.000 m. di quota. Spero di tornarci ancora! Sono in WhatsApp. Appartieni alla cerchia dei miei amici? Chiamami.
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11 risposte a LA CORRUZIONE NON HA CONFINI NE’ GEOGRAFICI NE’ POLITICI.

  1. Eh già. Capisco. Buona giornata e buon week end

  2. È sempre stato così. La cosa più brutta sono gli omertosi che sanno e stanno zitti. Ci sono persone che agiscono come credono sul lavoro perché nessuno li controlla, abusano di potere… non collaborano per rendere più efficiente e migliore una qualsiasi cosa…. è sempre stato così e sempre sarà così. .. questi sono stati sfigati che li hanno beccati… un po come x i giri di syupefacenti… si cercano i picoli spacviatori.. mica i vertici -.-

  3. Daniela ha detto:

    è una cancrena ormai allargata, che non risparmia alcun ambiente e alcuna regione, difficile rimuovere il marcio quando è a certi livelli, ma meglio conservare la speranza che poco alla volta anche le operazioni di bonifica si espandano altrettanto e anche più…Ciao Osv

    • cordialdo ha detto:

      Sono piuttosto pessimista e dubito molto che il tuo ottimismo possa vincere il cancro della corruzione. La mia esperienza di vita mi induce a riflettere sull’indole delinquenziale di buona parte degli italiani sia di quelli che delinquono per mestiere che per quelli che sono indotti a farlo perchè tentati dai corruttori della politica.
      Non avro’ il tempo sufficiente per mettere alla prova il tuo ottimismo. Ciao, Dany.

      • Daniela ha detto:

        non era ottimismo, era semplicemente una speranza.Anch’io dubito molto che si riesca a cambiare la mentalità di buona parte di italiani, e non solo riguardo la corruzione; siamo in uno stato ove la mafia si è collusa alla politica e alle amministrazioni…difficile pensare che potremo assistere al cambiamento. Ciao

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